ULYSSE NARDIN ACQUISISCE IL CAL. EBEL 137


Ulysse Nardin compie un altro passo in avanti verso l’indipendenza di produzione con l’acquisto dei diritti di proprietà del calibro Ebel 137.
Il movimento cronografico è originariamente sviluppato per Ebel, che nel 1995 l’ha utilizzato nel’ Ebel 1911 BTR della collezione da uomo.

La Ebel, nell’ultimo periodo, ha spostato l’attenzione sulle collezioni da donna.
Si è allontanata dalla produzione di orologi meccanici, tanto da spingere Patrik Hoffmann (CEO di Ulysse Nardin), ad acquisire i diritti per il Cal. 137.
Ebel non vuole più cronografi meccanici nelle sue collezioni” spiega Hoffman.
“Abbiamo acquisito tutte le ebauches, gli strumenti, i piani e perfino assunto cinque dipendenti da Ebel, che stavano lavorando per lo sviluppo del movimento”.

Ulysse Nardin 150

Una volta in Casa Ulysse Nardin, il movimento prenderà il nome di UN Calibro 150.
Sarà prodotto presso lo stabilimento di La Chaux-de-Fonds in Svizzera, dove svilupperanno tutti i componenti.
Ulysse Nardin ha anche un altro stabilimento a Le Locle dove sviluppano altri orologi.

Hoffman spiega anche il perché nel Calibro 137, ha trovato una famigliarità nello sviluppo tecnico: “quando abbiamo iniziato quasi 20 anni fa a sviluppare il calendario perpetuo Ludwig, non siamo stati in grado di sviluppare la platina.
Così abbiamo lavorato con Lemania, che stava lavorando con Ebel per il Cal. 137.
Così Ulysse Nardin, utilizzò la stessa base per il calendario perpetuo, che ancora oggi troviamo sul GMT Perpetual e che Ebel utilizza per il suo cronografo.

Il movimento che presto sarà rinominato, in futuro fornirà anche un’ottima base per l’aggiunta di ulteriori complicazioni.
La Maison intende lanciare un nuovo orologio con il Cal. 150 entro la fine del 2012.

  • Patrik Hoffmann
  • Ebel Calibro 137

Ulysse Nardin HMS Cesar

L’Ulysse Nardin HMS Cesar prende il nome da una nave da guerra varata il 16 novembre del 1793.
Armata con ottanta cannoni, veniva progettata da Sir Edward Hunt e costruita nel cantiere di Plymouth e chiamata così in onore del grande Giulio Cesare.
Reduce di numerose battaglie, nel 1841viene sollevata da incarichi bellici e fatta navigare per altri 28 anni prima di essere smantellata.

Ulysse Nardin rende omaggio a questo gigante dei mari con un orologio con quadrante cloisonné dall’incredibile livello di dettaglio, che rappresenta la HMS Cesar con la bandiera reale rossa.
Un vero pezzo da collezione che fa rivivere l’arte dello smalto.

In questo splendido quadrante, ogni dettaglio è delineato da un filo d’oro, all’interno del quale si alternano colori opachi e lucidi, trasparenti e e colorati, che si ottengono da diverse amalgame segrete.
Solo per posare i 50 cm. di filo sono necessarie 50 ore di lavoro e 26 diversi processi.
Un’arte rimasta ormai nelle mani di una piccola manciata di artisti.

Quest’opera è racchiusa in una cassa da 40 mm. in oro bianco o rosa in edizione limitata a 30 esemplari per metallo.
All’interno un calibro UN815 automatico con 42 ore di autonomia e certificazione di cronometro COSC.
A copertura del quadrante un vetro zaffiro come per il movimento.
L’impermeabilità è di 50 metri.

  • Ulysse Nardin HMS Cesar
  • Ulysse Nardin HMS Cesar

I NUOVI MANAGER DI ULYSSE NARDIN

I nuovi manager di Ulysse Nardin, sono stati eletti il 27 aprile.
Chai Schnider è diventato il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione di Ulysse Nardin.
Allo stesso tempo, la commissione, ha nominato amministratore delegato Patrik P. Hofmann, come successore di Rolf W. Schnider, scomparso lo scorso 14 Aprile.

Patrik Hoffmann ha trascorso la maggior parte della sua carriera professionale a stretto contatto con il mondo degli orologi, e per diversi anni è stato uno dei principali membri dello staff di Ulysse Nardin.
Entrato in azienda nel 99 come direttore degli uffici della società statunitensi a Boca Raton, in Florida, svolge un lavoro significativo per il successo in nord e centro America.

Gli azionisti, il Consiglio di Amministrazione e la Direzione del gruppo, proseguirà il percorso scelto da Rolf W. Schnyder di indipendenza per Ulysse Nardin.
“Grazie alla forza innovativa della società, e in armonia con le intenzioni del visionario Rolf W. Schnyder e il suo instancabile spirito pionieristico, siamo per la strategia di indipendenza”, ha detto il nuovo CEO Patrik P. Hoffmann.

I NUOVI MANAGER DI ULYSSE NARDIN

Da sinistra: Patrik Hoffmann, Bobby Yampolsky, Randy Johnson e Rolf Schnyder.

Morto Rolf W. Schneyder

È Morto Rolf W. Schneyder.
Il CEO della Casa d’alta orologeria indipendente Ulysse Nardin, è deceduto improvvisamente a seguito di una breve malattia.

“Con la perdita di Rolf W. Schnyder, l’ industria orologiera ha perso uno dei più grandi visionari, mentre Ulysse Nardin ha perso un importante fonte di innovazione per l’impresa.
Siamo profondamente colpiti e sconvolti di questa improvvisa perdita.
Il nostro pieno appoggio a sua moglie e i suoi tre figli, ai quali vorremmo esprimere il nostro cordoglio”.
Queste le parole di Susanne Hurni, addetto stampa e responsabile delle relazioni Ulysse Nardin.

Un piano di successione è già stato attivato, mentre la gestione operativa  può essere mantenuta senza alterare lo spirito continuativo di Rolf W. Schnyder.

Schnyder aveva acquistato la società nel 1983, momento dal quale ha assunto subito il ruolo di CEO.
Ha condotto l’azienda ad un nuovo splendore ed ai vertici dell’orologeria meccanica, con numerose innovazioni come i primi orologi da polso astronomici.

Anche Segnatempo vuole esprimere il suo cordoglio ricordando con grande stima ed ammirazione Rolf W. Schneyder.

Rolf W. Schnyder