Omega 321: il ritorno


omega cal. 321

Ebbene si, il calibro Omega 321, lo stesso che è stato sulla Luna, torna in produzione.

Sono passati ormai ben 50 anni dal suo addio al mercato, il calibro Omega 321 era stato lanciato negli anni 40 e diventato subito iconico, tanto da essere tutt’ora indimenticato. Anzi molto ricercato!

Adottato dalla linea Speedmaster nel 1957, il 321 era già utilizzato nella linea Seamaster già da un bel po’.
Lo Speedmaster ST105.003 con il calibro 321 è stato scelto dalla Nasa per i suoi test.
Successivamente, dopo aver passato gli esami, l’Omega 321 è stato indossato dall’astronauta Ed White per la prima passeggiata nello spazio.

Nel 1969, lo stesso movimento montato sulla referenza ST 105.012 ha addirittura passeggiato sulla Luna.

Il Calibro Omega 321 oggi:

Reintrodurre un calibro smesso da oltre trent’anni, ha richiesto ad Omega un segretissimo lavoro che dura ormai da due anni.
Omega ha utilizzato anche la tecnica della “tomografia” per scansionare l’orologio di Eugene Cernan esposto al Museo Omega di Bienne indossato durante la missione Apollo 17 del 1972 durante l’ultima passeggiata sulla Luna.
Questo è stato il punto di partenza per una perfetta replica del movimento oltre alla ricerca di piani e progetti originali.
Il calibro Omega 321, a distanza quindi di 50 anni, rinasce per il piacere degli appassionati che, nonostante l’uscita di produzione nel 1968, ancora ne parlano e lo cercano.

Il nuovi Omega 321 saranno prodotti all’interno della manifattura Omega in un laboratorio dedicato e assemblati da uno stesso orologiaio.

Non è difficile immaginare quale sarà il primo utilizzo dell’Omega 321. Un parere del tutto personale è rivolto ad un edizione limitata (tanto per cambiare!) di uno Speedmaster animato proprio dal nuovo calibro.
Magari in oro o con fondello a vista…
Corda ne pensate? Parte il totoscommesse!

Attendiamo trepidanti le novità e gli sviluppi!


OMEGA SPEEDMASTER TOKYO 2020

Omega Speedmaster Tokyo 2020

Lo Speedmaster di Omega è uno degli orologi più famosi e desiderati da collezionisti e non.
Io stesso sono un appassionato e collezionista di Omega, un marchio con una storia e una qualità che ben pochi possono vantare e che sforna orologi da sogno da ormai 170 anni.
Ultimamente però si son lasciati un po’ prendere la mano e per rendere l’orologio ancora più desiderabile, ecco un’edizione limitata che, accidenti! solo 1000 esemplari?
Corriamo a fare questo “investimento!”.
Attenzione però! un’altra! il 35° anniversario! Le Olimpiadi invernali! Snoopy Award! L’incontro Apollo Soyuz! Dalla Luna fino a Marte! Schumacher! Apollo dall’uno fino a 15!! Alaska Project!!! Il Tuesday!!!!
…Insomma, di Speedmaster in edizione limitata ce ne sono più di quelli di normale produzione, diciamolo…

Ma ultimamente le proposte si sono oltre modo moltiplicate!
Infatti Omega non si accontenta più di vendere un Moonwatch in edizione Limitata, ma bensì più di uno.
Infatti si vedono sempre più spesso cofanetti contenenti più orologi, come successe anno scorso con il cofanetto 1957 Trilogy che conteneva un Seamaster, un Railmaster e uno Speedmaster in una versione replica degli originali del 1957.

Bene, fatta questa breve introduzione, passiamo alla novità 2020:

Omega è sempre un passo avanti, infatti propone con due anni di anticipo, una bella serie limitata di Omega Speedmaster per le Olimpiadi di Tokyo del 2020.
Cosa centra l’orologio della Luna con le Olimpiadi? non lo so. Vende.
Com’è fatto lo Speedmaster per le Olimpiadi?
Dipende! Ce ne sono ben cinque!
Quale scegliere?
Non so, sono lo stesso orologio con colori diversi… quello che piace di più!
Cosa te ne fai?
Non lo so, aspetti 10 anni e li rivendi al doppio… Ecco cosa servono le edizioni limitate!
E il gusto di avere un bell’orologio al polso?
Ti vai a comprare il Moonwatch “base” che è il più bello.
Ma va bene, ognuno è libero di fare quello che vuole ed io mi sono sbilanciato anche troppo in una visione tutta personale delle edizioni limitate di Omega.

H2: Passiamo alla descrizione di questo (splendido) cofanetto:
i 5 Omega Speedmaster giocano sui 5 colori degli anelli che compongono il Logo delle Olimpiadi, ovvero il blu, il giallo, il nero, il verde e il rosso.
La base per questi 5 esemplari è il Moonwatch da 42 mm. con vetro zaffiro e con il classico calibro Omega 1861 a carica manuale.
Infine, il fondello è contraddistinto da un incisione a bassorilievo con il Logo Tokyo 2020.

Le referenze dell’Omega Speedmaster Tokyo 2020 sono le seguenti:
Blu Ref. 522.30.42.30.03.001
Giallo ref. 522.20.42.30.01.001
Nero ref. 522.30.42.30.04.001
Verde ref. 522.20.42.30.06.001
Rosso ref. 522.30.42.30.06.001

Ma non preoccupatevi! I cofanetti contenenti i 5 Moonwatch sono solo 55 e vengono forniti anche 5 cinturini in pelle a corredo.
Inoltre sono anche acquistabili separatamente in 2020 esemplari ciascuno con prezzi che partono da 5240 Euro per i modelli in acciaio e 6490 per gli acciaio e oro.
In conclusione , è un edizione limitata di ben 10375 orologi… Enjoy!

  • OMEGA SPEEDMASTER collection
  • OMEGA SPEEDMASTER blu
  • un dei due modelli acciaio e oro
  • OMEGA SPEEDMASTER bianco e nero
  • OMEGA SPEEDMASTER rosso
  • Il verde e oro
  • Il fondello

 

OMEGA SEAMASTER 1948

Omega Seamaster 1948

Con questo Seamaster, oggi torniamo sul mio marchio preferito. Omega.

La Maison Ginevrina ha cominciato a produrre orologi nel lontano 1848.
Da allora ha sfoggiato modelli iconici e che ancora oggi smuovono i sentimenti dei più e dei meno intenditori.
Ricordiamo il Marine, il piccolo subacqueo con cassa quadrata, il mitico Museum, la nascita della triologia Railmaster, Seamaster e Speedmaster  fino a passare agli anni 70 con il Ploprof e i vari Chronostop.
Tutti conosciamo questi orologi e tutti li abbiamo desiderati.

Poi arrivano gli anni bui, i maledetti anni 80, dove la produzione soffriva del mercato giapponese e poi il crack.
Nel 1991 arriva l’acquisizione da parte della Swatch Group e la rinascita.
Come una fenice Omega ritorna al grande splendore con tante novità, modelli nuovi, movimenti nuovi, qualità eccezionale e mercato che gira.
Nasce il nuovo Seamaster 300 (Pre e James Bond) il Planet Ocean, il nuovo Constellation, ecc…
Poi alle nuove idee si affiancano vecchi ricordi e allora rifanno il Ploprof, mille edizioni limitate degli Speedmaster, ritorna il Seamaster 300 riedizione, lo Speedmaster 1957, e ultimi arrivati i Seamaster 1948.

Così le strade si dividono in due: le nuove linee con vecchi nomi e le riedizioni dei vecchi modelli con i vecchi nomi.
Insomma la linea Seamaster si arricchisce di modelli entrati in commercio nel 1948 ed affiancati a supertecnologici subacquei da 1200 metri in ceramica, silicio, carbonio, Ceragold e quant’altro.

A distanza di 70 anni dalla sua uscita rinasce daccapo il Seamaster di Omega.

Lanciato appunto nel 1948, Omega ha reso possibile al pubblico civile tecnologie fino a quel momento diponibili solo alla Royal Air Force britannica.
Questa, impegnata nella seconda Guerra Mondiale, è dotata di 110 mila orologi costruiti su specifiche del Ministero della Difesa.
Il 2018 segna un compleanno importante per questo orologio che viene riproposto con lo stesso identico disegno dell’originale ma con diametro aggiornato a 38 mm. e un cuore del tutto nuovo.
Infatti ad animare i due nuovi modelli sono due calibri Omega 8804 e 8806 che differiscono esclusivamente per i secondi al 6 per il primo e i secondi centrali per il secondo.
Entrambi i movimenti godono della certificazione del METAS (istituto Federale di Meteorologia).

Differenze

Altre differenze tra i due Omega Seamaster si trovano nelle sfere a foglia sullo Small Seconds e duphine con luminova nel modello Central Seconds e nei cinturini (come nei modelli originali).
Il fondello in questo caso si rinnova con un ampio oblò che lascia alla vista il movimento.
Le incisioni sul perimetro riportano l’indicazione dell’edizione limitata, e la scritta “Naiad Lock”, il sistema brevettato di Omega per la chiusura della corona.
Il vetro dell’oblò inoltre riporta 2 disegni che rappresentano un imbarcazione Chris-Craft e un veivolo Gloster Meteor (primo avio jet in dotazione alla Royal Air Force).
Questi sono un omaggio agli aviatori ed ai marinai che hanno riposto la loro fiducia nei loro Omega in dotazione nella seconda Guerra Mondiale.

I due Omega Seamaster hanno un impermeabilità testata fino a 60 metri.
Vengono consegnati in una speciale confezione dotata di una base magnetica che lascia spazio per spostare comodamente l’orologio ed esporlo con la sua confezione.
In dotazione un cinturino Nato grigio e uno di pelle.

Prodotti in 1948 pezzi ognuno, saranno disponibile ad un prezzo di 5800 Euro per il Central Seconds e 6300 Euro per lo Small Seconds.

Omega Seamaster Olympic Games Collection

Omega Olympic Games Collection

Omega torna a celebrare i suoi successi con il nuovo Omega Seamaster Olympic.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 e per ben 27 edizioni la competizione ha visto gli strumenti della Casa sui campi di gara.
Così Omega inaugura questo 2018 con una novità che anticipa le prossime Olimpiadi, presentando un nuovo modello della collezione Seamaster declinato in 5 colori: nero, giallo, blu, rosso e verde.

I colori sono ispirati direttamente dai 5 anelli simbolo della competizione.
Il design prende spunto dai vecchi cronografi utilizzati a Innsbruck e Montreal del 1976, un design particolarmente adatto ad una lettura immediata con colori a contrasto.
Ulteriore aiuto alla lettura, viene dal cerchio colorato che circonda nella parte più esterna del quadrante.
La scala dei minuti del Omega Seamaster Olympic si divide in 3 settori da 20 secondi, utile anche alla misurazione dei battiti cardiaci.
Sul lato fondello dell’orologio un anello in alluminio anodizzato riporta tutte le città che hanno ospitato le Olimpiadi.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 a Los Angeles, fino a Los Angeles del prossimo 2028.

L’orologio

L’ Omega Seamaster Olympic si presenta con una cassa dalle dimensioni di 39,5 mm. di diametro, una misura piacevole e non eccessiva.
Il fondello oltre all’anello con le città, presenta un ampio oblò in vetro zaffiro da quale ammirare il calibro Omega 8800.
Con i suoi 35 rubini e scappamento coassiale in silicio, resiste ai campi magnetici fino a 15 mila Gauss.

Il fondello è serrato da 4 viti.

A corredo, un cinturino in pelle micro traforato dello stesso colore della sfera dei secondi, anello sul quadrante, scritta Seamaster e anello sul fondello.

Di ogni colore, ne verranno prodotti 2032 esemplari, in riferimento a al ruolo di Omega come cronometrista ufficiale e che segna i 100 anni di collaborazione.

Il numero progressivo dell’orologio è inciso sul lato della cassa.

L’Omega Seamaster Olympic Games Collection, è in vendita ad un prezzi di 5100 Euro.

OROLOGI E FINANZA

Il mondo degli orologi e finanza, in questo periodo riservano sorprese.
La prima notizia fu che la Sowind (Girard Perregaux e Jean Richard) ha ceduto il 51% alla PPR (Gruppo Gucci) dopo una scalata cominciata nel 2008.
Poi arrivò la notizia della Eterna che è passata alla cinese Haidian Holdings Limited.
Ora tocca alla Maurice Lacroix cedere una quota di maggioranza all’Asiatica DKSH.
Maurice Lacroix conta oggi 200 dipendenti per un fatturato di 70 milioni di Franchi Svizzeri.

Dall’altra parte invece la Omega, ha firmato un contratto di sponsorizzazione di 5 anni con la PGA, che ha deciso di prendere Omega come cronometrista ufficiale del Senior PGA Championship, PGA Championship e PGA Grand Slam of Golf.

Omega e PGA Golf Championship

OMEGA SEAMASTER 1948 OLYMPIC

Come nasce l’idea dell’Omega Seamaster 1948 Olympic?
Nel 1948, Omega lancia il Seamaster.
Il direttore commerciale dell’epoca, Adolphe Vallat, chiese un orologio impermeabile e automatico.
Renè Bannwart, aveva disegnato un orologio che doveva essere poi il Centenary (diventato poi Constellation), ma viste le dimensioni poco pertinenti all’eleganza, decise di proporlo a Vallat.
Nasce così il Seamaster da 34 mm. con una splendida cassa muscolosa.
Dispnibili sia con piccoli secondi che con secondi centrali, i due modelli vennero usati nel ’56 per celebrare il 25° anniversario della collaborazione con i giochi olimpici.
Il 2012 vede come sede per i giochi olimpici Londra.

Omega Oggi

Omega vuole festeggiare ancora con un edizione limitata in 1948 pezzi proprio con un Seamaster.
Le dimensioni crescono a 38 mm e una nuova scritta Co-Axial compare sul quadrante, a sottolineare il nuovo movimento adottato.
Sul fondello in oro dell’orologio, il logo delle Olimpiadi a basso rilievo con la numerazione progressiva.
La corona di carica riprende il disegno dell’originale del 48. Impermeabile fino a 120 metri, monta un calibro 2202.
Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 4000 Euro.

  • OMEGA SEAMASTER 1948 OLYMPIC
  • OMEGA SEAMASTER 1948 OLYMPIC
  • OMEGA SEAMASTER 1948 OLYMPIC

Omega Seamaster Aqua Terra Chronograph London

L’Omega Seamaster Aqua Terra Chronograph London è dedicato alle prossime Olimpiadi.
Infatti Omega si aggiudica per la venticinquesima volta la qualifica di cronometrista ufficiale dell’evnto.
Questa volta la manifestazione, come si sa già da tempo, si svolgerà a Londra il prossimo anno.
Dal 1932 ad oggi l’ Omega non è mai mancata all’appuntamento con l’evento sportivo più prestigioso del pianeta.
Per celebrare l’evento, Omega ha creato un edizione speciale del Seamaster Aqua Terra Chronograph 44 London.
Sarà disponibile in due versioni: una con cassa in acciaio e oro rosa con cinturino in pelle e una tutta in acciaio con bracciale.
La robusta cassa da 44mm. ha una finitura satinata e una lunetta lucida.
Il quadrante con colorazione PVD sarà soltanto blu con un motivo a coste verticali che tuttavia è perfetto.
Le sfere sono in oro 18 k. con un rivestimento bianco e Superluminova per migliorare la visibilità notturna.
Sul fondello troviamo la personalizzazione “Londra 2012” stampata a bassorilievo.
Con un impermeabilità di 150 metri, sarà disponibile da fine marzo ad un prezzo di 5500 Euro.

  • Omega Seamaster
  • Omega Seamaster

Omega Hour Vision Blue Orbis

Con L’Omega Hour Vision Blue, la Maison crea un modello speciale per l’organizzazione Orbis International contro la cecità.
come testimonial in collaborazione con Omega per il progetto, troviamo Daniel Craig.
L’Omega Hour Vision Blue è naturalmente un edizione speciale con cassa in acciaio da 41 mm. con vetro a 360° che lascia intravedere il movimento.
Equipaggiato dal calibro di manifattura Omega 8500, presenta il famoso scappamento coassiale, visibile dal fondello trasparente.
La corona di carica è serrata a pressione.
L’impermeabilità è garantita fino a 100 metri.
Questo modello si contraddistingue per la colorazione blu del quadrante.

Omega Hour Vision Blue

Cerca gli orologi Omega nuovi o di secondo polso su Segnatempo