Breguet Marine 2018


È una strana sensazione parlare di un Breguet Marine e abbinarlo alla noia.
Si lo so, sono io quello noioso che ultimamente non è stimolato dalle novità, ma tant’è, ed ho i miei buoni motivi!
Sopratutto quando si parla di Breguet, un marchio che amo, che idolatro, e che non posso fare altro che ammirare per la sua incredibile ed unica storia.
Il Grande Maestro Abraham-Lous Breguet, l’Einstein dell’orologeria, l’inventore del tourbillon, dell’orologio perpetuo, del paracadute e di mille altre invenzioni che ha dato alla luce e che continuano a dettare legge nell’orologeria moderna.

Nel 1999, dopo anni di oblio, il Gruppo Swatch ne rileva la proprietà, rilanciando il marchio nel rispetto degli standard qualitativi del Maestro.
Abbiamo visto rinascere il Marchio in grande stile, con orologi dalla bellezza straordinaria, meccaniche strabilianti, finiture artistiche di enorme impatto, orologi che avrebbero colpito anche Breguet stesso.

A Basilea 2018, viene presentata la nuova linea Breguet Marine 5517.

E qualcosa si rompe.
Quell’amore che provavo per la Maison si è improvvisamente congelato.
Facendo mente locale ho capito in pochi decimi di secondo cosa c’è che non va: Riviera.
Si, intendo Riviera di Baume et Mercier.
Ecco cos’ho visto!
Per carità, nulla in contrario ai Baume et Mercier, ma da un  Breguet mi aspettavo qualcosa che almeno non ci assomigliasse!
Nello specifico mi riferisco alle sfere, che dal classico disegno “a pomme”, si è probabilmente scelto un disegno che ricordasse quello tradizionale inventato dal Maestro, ma più moderno… e qui il pasticcio.
La sfera dei secondi invece presenta un nuovo disegno sulla coda che richiama la lettera B nel codice marittimo.

Un nuovo design:

Il quadrante, sempre magistralmente lavorato, abbandona la strada della tampografia con numeri “Breguet”, per un più pacchiano numero romano a rilievo riempito di sostanza luminescente.
La versione cronografica Breguet Marine 5527 è ovviamente un cronografo, ma senza nessuna scala, con l’ottimo calibro Breguet 582QA.

La cassa, anche in questo caso ripropone una carrure scanalata con finiture di altissimo livello con anse dalle linee tese e un attacco del cinturino con scasso.
Una cosa che personalmente non gradisco in quanto si è legati indissolubilmente ad una costosissima fornitura di fabbrica per la scelta impedendo una qualsiasi personalizzazione.
Proposta in in oro giallo, bianco e titanio, la cassa ha un diametro di 42,3 mm. ottimamente proporzionata e non influenzata dalle maxi taglie tanto di moda.
A differenziare l’oro dal titanio è la finitura del quadrante, che nel caso del titanio perde la decorazione ad onde.

Novità di questa collezione è il Breguet Marine Musicale 5547, che unisce il mondo della nautica a quello degli svegliarini con in più un secondo fuso orario.
Sul quadrante troviamo anche l’indicatore della riserva di carica ed una finestrella al 12 con raffigurata una campana da nave che indica l’inserimento dell’allarme.
Al 3 il quadrante utile al puntamento della sveglia con una goffa sfera delle ore che riprende quella dell’ora, ma senza asta, che ricorda un po’ Maurizio Costanzo.

Conclusione:

trovo che la qualità Breguet sia sempre a livelli superiori, ponendo la Casa nell’Olimpo dell’orologeria ai primi posti.
Ma che con questo orologio abbia un po’ perso di vista l’utilità dell’orologio stesso come la mancanza di una ghiera girevole, la vocazione sportiva, la tradizione della Maison, il familiy feeleng e la stessa collocazione della linea.

Per fortuna che ci sono tanti altri begli orologi a catalogo!

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TUDOR BLACK BAY GMT

Tudor Black Bay GMT

Va bene! Se il grande pubblico vuole parlare del Tudor Black Bay parliamone!
Ma lo facciamo a modo mio, ammettendo che ultimamente sono annoiato dalle novità.
Sono troppe? sono banali? E’ finita la fantasia? Stiamo seguendo le mode? Abbiamo paura ad allontanarci dal terreno battuto?
O semplicemente ci teniamo stretti i nostri ricordi, perché il bello è già stato fatto e continuiamo a fare quello?

La novità dell’anno a Baselworld, quella che ha fatto scalpore e che ha fatto breccia nei cuori degli appassionati, è un orologio disegnato 64 anni fa!
Sessantaquattro anni fa…. si, nel 1954, quando Rolex, in collaborazione con Pan Am, disegna il primo GMT Master.
Poi passano 50 anni e bla bla bla, Tudor diventa indipendente e comincia a produrre orologi interamente marchiati Tudor.
La gente grida alleluja e Tudor finalmente ha una sua identità.

Basilea 2018, Tudor tira fuori un altra copia Rolex e arriva il Tudor Black Bay GMT, un orologio vecchio di 60 anni e boom! Idoli.
Bello, devo ammetterlo. Bello quasi che ne vorrei uno anch’io, ma abbiamo perso di vista l’evoluzione, la novità, l’azzardo, quello scandalo che al Lingotto di Torino, nel 1971 mandò al manicomio il pubblico che vide per la prima volta una Lamborghini Countach, un prodotto che renda fieri di dire “questo l’abbiamo creato noi!”…

E quindi? cosa c’è di nuovo in questo GMT?

Sicuramente il cuore di questo GMT non è più un banale Eta 2824, ma un ben più moderno ed affidabile MT5652 sviluppato da Tudor in collaborazione con Breitling (Breitling B20) ed elaborato in casa per ottenere la funzione GMT (la questione “purosangue merita un libro e l’affronteremo, forse un giorno…).

Un particolare degno di nota è il bellissimo bracciale rivettato, che riprende l’originale degli anni 60, ma con una costruzione decisamente più robusta e moderna.
Un altro collegamento col passato, ma che nessun altro ancora aveva ripescato.

Il Tudor Black Bay è impermeabile fino a 200 metri, come il modello originale uscito nel 1969… ne un metro di più, ne un metro di meno…

I prezzi del GMT dovrebbero andare dai 3410 Euro per la versione con cinturino e 3710 per quella con bracciale.

Ebel Discovery Gent Green Dial

A Baselworld 2018 scoppia la moda del verde anche per l’Ebel Discovery.
Una moda lanciata da Rolex già tempo fa, quest’anno vede coinvolte Maison quali Oris, Seiko, Breitling, Frederique Constant e tante altre.

Non è da meno Ebel, che rinnova la linea Discovery con un modello dal quadrante… verde, aggiungendo alla sua già ampia scelta di colori anche il colore del momento.
E si rinnova anche con le dimensioni, optando per una cassa dal disegno “classico” (per la Maison), e un diametro portato ai più moderni e richiesti 41 mm.
L’Ebel Discovery è tradizionalmente caratterizzato da una leggendaria comodità.
Grazie alle finiture di bracciale e cassa, note per essere di livello superiore, sarà disponibile anche nei colori blu, bianco e nero.

Per questo modello si è optato per un pratico movimento al quarzo Eta F06.111.
Si spera anche in un modello con movimento automatico, ma ancora nessuna voce.

L’impermeabilità è di 100 metri e sarà disponibile ad un prezzo di 1450 Euro.

Ebel Discovery Green

Breitling Navitimer Super 8

Breitling Navigier Super 8
Domani 22 marzo 2018 si apre al pubblico Baselworld 2018.
Naturalmente i giorni che precedono questa data sono dedicati ai giornalisti e addetti ai lavori che non perdono occasione di anticipare qualche novità, sempre che non sia la Casa stessa a farlo.

Noi vogliamo aprire questa edizione con una novità di Casa Breitling.
Si tratta nello specifico del nuovo Breitling Navitimer Super 8, ispirato dal suo antenato referenza 637 .
Il 637 era in dotazione ai piloti da bombardiere della seconda Guerra Mondiale e indossato alla gamba invece che al polso.
A caratterizzare il Super 8 come il 637, una grande corona di carica sul lato sinistro della cassa, che in origine presentava anche un pulsante per la misurazione dei tempi di sgancio delle bombe.
Oggi sparisce la funzione cronografica e rimane la grande corona dedicata alla sola rimessa dell’ora e alla carica manuale del movimento automatico.
Il sovradimensionamento di questo elemento era utile a facilitarne l’utilizzo anche con i guanti.

Il moderno Super 8:

Il Breitling Navitimer è  dotato di una cassa da ben 46 mm. di diametro ed è disponibile sia in acciaio che in titanio, con fondello a vite.
La ghiera è del tipo girevole bidirezionale, che con la sua sporgenza totalizza la bellezza di 50 mm. di diametro.
La grande corona sporgente, trovandosi sul lato sinistro della cassa, risulta comodo e poco ingombrante al polso (sempre che non lo si indossi a destra come il sottoscritto).
A differenziare i due tipi di metallo previsti per il Super 8, due quadranti di diverso colore: nero per l’acciaio e kaki per la versione in titanio.
A protezione di questi, un vetro zaffiro bombato con trattamento anti riflesso per ambo i lati.
Sfere e indici a numeri arabi godono di un trattamento luminescente visibile in qualsiasi condizione di luce.

Al suo interno un calibro automatico Breitling B20 basato sul calibro Tudor MT5612 con 70 ore di riserva di carica e certificazione del C.O.S.C.
L’impermeabilità si limita a soli 30 metri.

Prezzi ancora da comunicare.

Referenze:   AB2040 per l’acciaio
EB2040 per il titanio

Diametro:   46 mm.
50 mm. compresa la ghiera

Spessore:    14.4 mm.

Cinturino:   NATO marrone in pelle