Breitling Navitimer Super 8


Breitling Navigier Super 8
Domani 22 marzo 2018 si apre al pubblico Baselworld 2018.
Naturalmente i giorni che precedono questa data sono dedicati ai giornalisti e addetti ai lavori che non perdono occasione di anticipare qualche novità, sempre che non sia la Casa stessa a farlo.

Noi vogliamo aprire questa edizione con una novità di Casa Breitling.
Si tratta nello specifico del nuovo Breitling Navitimer Super 8, ispirato dal suo antenato referenza 637 .
Il 637 era in dotazione ai piloti da bombardiere della seconda Guerra Mondiale e indossato alla gamba invece che al polso.
A caratterizzare il Super 8 come il 637, una grande corona di carica sul lato sinistro della cassa, che in origine presentava anche un pulsante per la misurazione dei tempi di sgancio delle bombe.
Oggi sparisce la funzione cronografica e rimane la grande corona dedicata alla sola rimessa dell’ora e alla carica manuale del movimento automatico.
Il sovradimensionamento di questo elemento era utile a facilitarne l’utilizzo anche con i guanti.

Il moderno Super 8:

Il Breitling Navitimer è  dotato di una cassa da ben 46 mm. di diametro ed è disponibile sia in acciaio che in titanio, con fondello a vite.
La ghiera è del tipo girevole bidirezionale, che con la sua sporgenza totalizza la bellezza di 50 mm. di diametro.
La grande corona sporgente, trovandosi sul lato sinistro della cassa, risulta comodo e poco ingombrante al polso (sempre che non lo si indossi a destra come il sottoscritto).
A differenziare i due tipi di metallo previsti per il Super 8, due quadranti di diverso colore: nero per l’acciaio e kaki per la versione in titanio.
A protezione di questi, un vetro zaffiro bombato con trattamento anti riflesso per ambo i lati.
Sfere e indici a numeri arabi godono di un trattamento luminescente visibile in qualsiasi condizione di luce.

Al suo interno un calibro automatico Breitling B20 basato sul calibro Tudor MT5612 con 70 ore di riserva di carica e certificazione del C.O.S.C.
L’impermeabilità si limita a soli 30 metri.

Prezzi ancora da comunicare.

Referenze:   AB2040 per l’acciaio
EB2040 per il titanio

Diametro:   46 mm.
50 mm. compresa la ghiera

Spessore:    14.4 mm.

Cinturino:   NATO marrone in pelle


Wyler Vetta Subacqueo

Oggi vorrei rimanere “in Casa” per analizzare il bellissimo Wyler Vetta Subacqueo.
C’è che dice che è la risposta al Longines Legend Diver, e che lo vede semplicemente come un alternativa sul genere “2 corone”.

Facendo un passo indietro e andando a vedere le produzioni degli anni 60 e 70, scopriamo un mondo a 2 corone davvero vasto.
Infatti anche questo modello è una riedizione di uno storico modello di casa del 1956.

La moderna produzione:

A listino ci sono 2 varianti dalle medesime caratteristiche.
La differenza è solo nella scelta tra bracciale e cinturino e nei colori di indici e sfera dei minuti che si dividono tra il giallo per il modello al quarzo e il rosso per quello automatico.
L’orologio è offerto con una cassa dai più moderni 42 mm. di diametro con finitura lucida e profilo satinato, ha un vetro minerale bombato.
La ghiera interna del Wyler Vetta Subacqueo è girevole bidirezionale ed è regolabile tramite corona al 2
Il Subacqueo è animato da un calibro meccanico a carica automatica Eta 2824 oppure da un calibro al quarzo Ronda 505.
Il fondello dell’orologio è  serrato a vite e non presenta oblò sui movimenti.

L’estetica

Il quadrante del Subacqueo è nero lucido con indici applicati con sostanza luminescente Superluminova, con cifre arabe al 12 e al 6 per l’orario e 15,30 e 45 per la ghiera girevole.
Su quest’ultima anche gli indici sono lucidati a specchio, cosa che dal mio punto di vista da un po’ troppo sfarzo agli indici, dando un po’ l’impressione di un orologio di produzione cinese.
Molto belle le sfere con la grande freccia per le ore e il colore rosso o giallo per quella dei minuti, che riprende un po’ i diver professionali degli anni 70.
Migliorabile l’impermeabilità, che fermandosi a soli 100 metri, il nome “subacqueo” lo rende giusto più per lo snorkeling che per immersioni vere e proprie.

Interessanti dall’altra parte i prezzi, che vanno dai 540 Euro per il modello Subacqueo al quarzo con bracciale in acciaio, fino agli 890 per l’automatico.

SQUALE 50 ATM 1521

Squale 50 ATM 1521

Oggi analizziamo lo Squale 50 ATM, un icona dell’orologeria moderna molto apprezzata da appassionati e addetti al lavoro subacqueo.
Un orologio che ha gettato le basi dell’orologeria subacquea e che abbiamo visto con i marchi più disparati come Blancpain, Doxa, Tag Heuer, Auricoste e tanti altri.
Si tratta dello Squale 50 ATM 1521, disegnato dal fondatore della Casa Charles Von Büren nel lontano 1974.
Solo 10 anni più tardi arriverà la versione marchiata con il solo Logo Squale.

La nascita

L’idea iniziale di Von Büren era quella di creare un orologio robusto ed affidabile, ma anche comodo e bello.
Ne venne fuori così un orologio con cassa in acciaio 316L da 42 mm. di diametro per 13 mm. di spessore.
L’ impermeabilità di 500 metri con una naturale vocazione alle immersioni è caratterizzata dalla lunetta girevole unidirezionale con 60 scatti.
Ancora oggi possiamo vedere Lo Squale 1521 esposto nello stand Squale a Baselworld 2018 come se fosse una novità.
E che a tutti gli effetti non lascia intravedere il minimo invecchiamento!
A dimostrazione che Von Büren ha centrato il suo scopo con proporzioni e design azzeccatissimi.

Le specifiche

Fedele a se stesso, lo Squale 50 ATM si presenta con la famosa sfera dei minuti arancione, e con il logo originale a forma di squalo.
A differenziarlo dal modello originale una scritta incisa sulla cassa, la quale può essere scelta tra varie finiture.
Tutta lucida, sabbiata o con trattamento PVD opaco.
A caratterizzare lo Squale 1521 è sicuramente la famosa corona di carica posizionata al 4, naturalmente serrata a vite e personalizzata.

Al suo interno batte un affidabile movimento automatico Eta 2824-2 con 40 ore di riserva di carica e la data.

Il vetro è zaffiro piatto con trattamento antiriflesso.

Anche la scelta dei cinturini è ampia, tra bracciali in acciaio, gomma e pelle.

Prezzi a partire da 830 Euro su www.squale.ch

 

 

Bulova Oceanographer “Devil Diver”

Finalmente il Bulova Oceanographer si andrà ad aggiungere alla serie Archivio della Casa.
Dopo un sondaggio in collaborazione con Analog/Shift, a vincere il “concorso” è stato l’Oceanographer Devil Diver, più conosciuto forse come Snorkel.
Il suo “avversario” era un cronografo Bullhead.
Si tratta di una riedizione del celebre Bulova Oceanographer subacqueo degli anni 70 della Casa Americana.
A dicembre l’annuncio della vittoria.

Cosa cambia rispetto all’originale Snorkel?
Intanto parliamo dell’estetica di questo nuovo Bulova Oceanographer.
Rimarrà praticamente immutata a differenza dei concorrenti che hanno la tendenza a ingrandire, ammodernare, svecchiare, ecc…
Il quadrante arancione rimane dotato del “mirino” al centro che da un tocco deliziosamente vintage.
Al 6 le informazioni sull’impermeabilità che segna 666 piedi. Da qui il nome Devil.

Le conclusioni

Al suo interno non si poteva fare altrimenti che adottare un movimento più moderno, ma comunque meccanico a carica automatica, optando per un Sellita SW220-1 AIG5.
2 saranno le versioni disponibili del Bulova Oceanographer “Devil Diver”: una con quadrante arancione in edizione limitata a 666 esemplari, di cui 30 marchiati sul fondello Analog/Shift.
Un’altra con quadrante nero e lunetta rossa e nera che non sarà limitata, ma distribuita normalmente presso i punti vendita.

Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600

Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600

il Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600 è stato presentato al pubblico nella sua veste definitiva con cassa in bronzo.
Questo metallo è un materiale che ultimamente sta appassionando molto il pubblico.
Le sue qualità in ambito subacqueo e in particolare con i suoi rapporti con l’acqua salata, rende l’aspetto e la patina del bronzo molto apprezzati.
E un grazie anche alla moda che ogni tanto ci regala queste chicche!

La Cassa

La cassa, forse un po’ sovradimensionata con i suoi 43 mm. di diametro, è realizzata in Giappone con una lega di rame e stagno secondo la tradizione.
Nel tempo prende un colore vintage del tutto individuale a seconda dell’uso che se ne fa.
Infatti il colore può variare dall’oro, al marrone, fino al verde a seconda del tipo di ossidazione.

Il quadrante

Il quadrante è disponibile in un blu a tinta unita opaca che a contrasto con il metallo rende molto felice l’accostamento.
Particolari anche le forme delle sfere, in particolare la coda a tridente della sfera dei secondi.
Il tutto cosparso da superluminova con colore che riprende il bronzo.
Anche la ghiera bidirezionale incisa a bassorilievo, sempre in bronzo, gode di un DOT in superluminova al 12.
La corona, anch’essa in bronzo, naturalmente è serrata a vite.

Il movimento

Ad animarlo un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW200, clone dell’Eta 2824.
Per assicurarlo al polso ci sono 3 opzioni: un cinturino in tessuto blu come il quadrante con cuciture color crema, uno in gomma blu, o in cuoio marrone invecchiato.

Ma a colpire prima ancora di tutto però è il prezzo davvero allettante.
Infatti Christopher Ward presenta al mercato il suo nuovo orologio a meno di 900 Euro.
Ben pochi concorrenti tra i subacquei impermeabili fino a 600 metri, con questo metallo, possono vantare questo prezzo!

E’ possibile ordinarlo direttamente dal sito web www.christopherward.eu

Omega Seamaster Olympic Games Collection

Omega Olympic Games Collection

Omega torna a celebrare i suoi successi con il nuovo Omega Seamaster Olympic.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 e per ben 27 edizioni la competizione ha visto gli strumenti della Casa sui campi di gara.
Così Omega inaugura questo 2018 con una novità che anticipa le prossime Olimpiadi, presentando un nuovo modello della collezione Seamaster declinato in 5 colori: nero, giallo, blu, rosso e verde.

I colori sono ispirati direttamente dai 5 anelli simbolo della competizione.
Il design prende spunto dai vecchi cronografi utilizzati a Innsbruck e Montreal del 1976, un design particolarmente adatto ad una lettura immediata con colori a contrasto.
Ulteriore aiuto alla lettura, viene dal cerchio colorato che circonda nella parte più esterna del quadrante.
La scala dei minuti del Omega Seamaster Olympic si divide in 3 settori da 20 secondi, utile anche alla misurazione dei battiti cardiaci.
Sul lato fondello dell’orologio un anello in alluminio anodizzato riporta tutte le città che hanno ospitato le Olimpiadi.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 a Los Angeles, fino a Los Angeles del prossimo 2028.

L’orologio

L’ Omega Seamaster Olympic si presenta con una cassa dalle dimensioni di 39,5 mm. di diametro, una misura piacevole e non eccessiva.
Il fondello oltre all’anello con le città, presenta un ampio oblò in vetro zaffiro da quale ammirare il calibro Omega 8800.
Con i suoi 35 rubini e scappamento coassiale in silicio, resiste ai campi magnetici fino a 15 mila Gauss.

Il fondello è serrato da 4 viti.

A corredo, un cinturino in pelle micro traforato dello stesso colore della sfera dei secondi, anello sul quadrante, scritta Seamaster e anello sul fondello.

Di ogni colore, ne verranno prodotti 2032 esemplari, in riferimento a al ruolo di Omega come cronometrista ufficiale e che segna i 100 anni di collaborazione.

Il numero progressivo dell’orologio è inciso sul lato della cassa.

L’Omega Seamaster Olympic Games Collection, è in vendita ad un prezzi di 5100 Euro.

Longines Avigation Big Eye

Longines Avigation Big Eye ref. L2.816.4.53.2/4

La moda di riprodurre vecchie glorie di Casa, continua a dare i suoi frutti in Casa Longines.
A dieci anni dal lancio del Legend Diver, la Casa di Saint-Imier oggi propone la riedizione del cronografo da aviazione Avigation BigEye.

Ispirato al design militare, il Longines Avigation si presenta con ottime proporzioni e grafiche equilibrate dal sapore squisitamente vintage.
La tendenza a riprodurre orologi del passato è una moda che oggi vede coinvolte la maggior parte delle Maison e che ad alcuni non piace particolarmente, dando per scontato che sia una moda passegera.
Questa moda sta ormai andando avanti da diversi anni e sta rischiando di bloccare la creatività di molte Case.
Ma questa è un osservazione personale che lascia comunque il tempo che trova e che troverà una fine ed un nuovo inizio.
Infatti il Longines Big Eye ha vinto il premio come “best revival” al concorso GPHG 2017 tenutosi a Ginevra lo scorso Ottobre.

L’orologio

Il Longines Avigation BigEye, è dotato di una cassa da 41 mm. in acciaio (50 LTL) per 14,45 di spessore, compreso il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso multistrato molto efficace, dimensioni a nostro modo di vedere azzeccatissime e che affiancano orologi di grande successo come lo Speedmaster di Omega.
Le differenze con il modello originale degli anni 30 sono praticamente nulle, e sono state riprodotte grazie ad un collezionista che ha prestato il suo esemplare a Longines a cui mancava nel museo.
Caratterizzato da una cassa interamente spazzolata, ad eccezione della lunetta, ha pulsanti cronografici sovradimensionati e un quadrante dalla grande leggibilità grazie al largo uso di SupeLuminova.

Per animare il BigEye, Longines ha preferito adottare in luogo del “solito” Valjoux 7750, un movimento meccanico a carica automatica L688.2 (ETA A08.L01) con smistamento delle funzioni con ruota a colonne per 54 ore di riserva di carica.
Personalmente avrei preferito un movimento a carica manuale, ma presumo che le leggi di mercato non favorissero questa scelta.

In dotazione un cinturino in pelle di vitello con ardiglione.

L’impermeabilità si ferma a soli 30 metri.

Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 2600  Euro.

  • Il modello degli anni 30
  • Longines L688.2

JUNGHANS SPEKTRUM AUTOMATIC

Dopo il successo della linea Max Bill, Junghans lancia la sua nuova linea sportiva di orologi meccanici, dedicati a chi ama la vita all’aria aperta.

Si tratta di un tre sfere robusto e che non necessita di alimentazione esterna.
Infatti lo Spektrum è animato da un movimento meccanico a carica automatica, che richiama uno stile avventuroso per la ricarica.
La cassa da 41,6 mm. di diametro, è costituita da ceramica e acciaio, che garantisce una lunga durata e resistenza anche nelle condizioni più difficili.
Anche la corona di carica è in ceramica ed è dotata di un ottimo grip che permette l’eventuale ricarica anche a mano.
A protezione della corona, due grandi spallette integrate nella cassa in acciaio.

Il quadrante dello Spektrum è protetto da un vetro zaffiro con trattamento antiriflesso su entrambi i lati.
La perfetta leggibilità è garantita anche grazie all’abbondante sostanza luminescente Luminova che riveste le sfere e gl’indici.
Il fondello è serrato tramite quattro viti e presenta anch’esso un vetro zaffiro.
Questo lascia a vista il calibro J830.
Si tratta di un movimento costruito in esclusiva da Seiko per la Junghans.
Vanta una frequenza di 28.800 a/h, 28 rubini, 48 ore di riserva di carica e buone finiture.

Conclusioni

Diverse sono le configurazioni dello Junghans Spektrum.
Dal più discreto modello acciaio e ceramica nera lucida, a quello con acciaio e ceramica opaca con elementi arancio, e la possibilità di scegliere tra un bracciale acciaio/ceramica o cinturino in caucciù nero o arancio.

L’impermeabilità è garantita fino ai 100 metri, che forse non fa di questo orologio un subacqueo professionale, ma rimane comunque di impronta sportiva.

I prezzi dello Spektrum vanno dai 1290,00 Euro del modello con cinturino in caucciù, fino ai 1390,00 di quello con bracciale acciaio/ceramica.
Decisamente alti in genere per un orologio che monta un movimento Seiko!
Nulla in contrario a Seiko, ma questi hanno un rapporto qualità/prezzo nettamente più conveniente!
La parola al popolo.

MB&F MH5 ORO ROSA

L’MH5 di MB&F (Horological Machine), non è una novità di quest’anno, ma noi, non avendolo mai analizzato, andiamo a vedere un nuovo modello in edizione limitata, declinato con una cassa in oro rosa.
Nel 2012 è stata la volta della cassa in zirconio.
Quest’anno MB&F ha deciso di dare un colore decisamente più caldo all’orologio.

Design

A dire il vero nemmeno il design è una novità assoluta.
Ma per i nostalgici del design degli anni 70 (e che hanno fatto fortuna nella vita) sarà una piacevole sorpresa, dato anche il fatto che in commercio, non c’è nulla di simile.

Il suo display verticale, è dotato di una lente prismatica magnificatrice che riflette l’orario di 90°, originalmente orizzontale, e lo ingrandisce di un 20%.

La cassa in oro rosa satinata contrasta delicatamente con la struttura in titanio grado 5 che circonda il diplay e che compone il fondello.
Le dimensioni sono generose: 51,5×49 mm. ma questo non compromette il comfort al polso, agevolato anche dalla leggerezza del titanio.
Ispirato al design automobilistico anni 70 è anche la particolare copertura della parte superiore della cassa.
Le alette di copertura, possono essere regolate d’inclinazione per dare luce al quadrante, dove troviamo i due dischi di ore e minuti cosparsi di Superluminova.
E così anche per gli scarichi…
si, scarichi che sulle automobili servono a eliminare gas combusti, qui servono a eliminare l’acqua in caso d’immersione, strizzando l’occhio alla Lotus Esprit di James Bond.

Anche la corona di carica trova le sue origini negli anni 70.
Scolpita in pieno stile MB&F è ispirata ad un reattore simile a quello della Batmobile di Batman
E’ dotata anche di un sistema di sicurezza che permette l’azionamento solo quando questa si trova perpendicolare al movimento.

Gioco di specchi

Come già anticipato, il sistema prismatico di visualizzazione dell’MH5, riflette i 2 dischi sovrapposti, mostrandoli verticali.
Il sistema è stato studiato a stretto contatto con un’azienda che produce lenti ottiche di precisione, e che ottimizza la lettura ingrandendo l’immagine di un 20%.
Il prisma è in vetro zaffiro con angoli ben studiati per evitare la rifrazione deviante, molto difficile da calcolare e realizzare, allungando i tempi di produzione per ottenere un immagine limpida e senza distorsioni.

Il sistema di lettura è particolarmente indicato per i driver, che possono consultare l’orologio senza staccare la mano dal volante.

Sotto il “cofano” dell’ Horological Machine, troviamo una seconda cassa in titanio, voluta per proteggere il movimento da acqua e luce.
Il movimento, studiato e sviluppato da Jean-Francois Mojon, Vincent Boucard e l’equipe Chronode, è dotato di ore saltanti regolabili sia avanti che indietro.
I dischi in vetro minerale di ore e minuti, sono supportati da un grande ponte che garantisce spazio utile ad ospitare il grande diametro di questi.

Dentro l’orologio

Visibile dal vetro zaffiro posto sul fondello dell’MH5, la massa oscillante è in oro a 22 carati ed i ponti rifiniti a mano.
La base dériva da un movimento Girard Perregaux (GP 3300), con una frequenza di 28.800 a/h, 30 rubini e 42 ore di riserva di carica.
I componenti del movimento sono 224, mentre quelli che compongono la cassa sono ben 80.

Il cinturino è in gomma intagliata con fibbia in titanio.

  • MB&F MH5 ORO ROSA
  • MB&F MH5 ORO ROSA
  • MB&F MH5 ORO ROSA
  • MB&F MH5 ORO ROSA
  • MB&F MH5 ORO ROSA
  • MB&F MH5 ORO ROSA

CHRONOSWISS TIMEMASTER GMT S-RAY SPECIAL EDITION

Il Chronoswiss TimeMaster Chronograph GMT S-Ray 007 è un orologio in serie speciale per un progetto altrettanto speciale.
Questo è lo spirito con cui è stato concepito questo orologio.
Tutto parte da un progetto di beneficenza.
Questo vede l’avventuriero pilota e costruttore Iren Dornier (nipote del leggendario Claudius Dornier) , insieme al CEO di Chronoswiss Olivier Ebstein, condividere l’amore per l’aviazione ed una licenza per il volo.

Dalla loro passione comune nasce questo orologio.
Facente parte della collezione Chronoswiss, il TimeMaster Chronograph GMT S-Ray 007 prende il nome dal famoso idrovolante autoprogettato con cui Dornier è partito nel 2004 per fare il giro del mondo per raccogliere fondi per l’UNICEF.
Quest’anno le sue tappe toccheranno Stati Uniti, America Latina e Sud-Est Asiatico.

L’Orologio

Come tutti i modelli che accomunano la linea Chronoswiss TimeMaster, anche questo si presenta con una grande corona a cipolla in stile retro che ricorda i piloti degli anni 40.
Questo modello speciale si avvicina ancora di più al mondo dell’aviazione.
Tuttavia, grazie ad un quadrante diviso a metà a rappresentare un orizzonte artificiale, rimane molto riconoscibile.
La cassa in acciaio ha un rivestimento DLC ultra resistente.
Una sfera rossa centrale, indica le 24 ore incise sulla lunetta.

Un cinturino in gomma di alta qualità, è fissato alla cassa con 2 barrette.
Grazie ad un impermeabilità di 100 metri, il Chronoswiss Timemaster non nasce solo per l’aria, ma anche per l’acqua.

L’orologio viene fornito in una scatola speciale che contiene anche un modellino dell’aereo S-RAY 007.

Specifiche

Chronoswiss Timemaster
Movimento meccanico a carica automatica Cal. C.754
28.800 a/h
25 rubini
Bilanciere in Glucydur
Spirale Nivarox 1
Antiurto Incabloc
Rotore scheletrato personalizzato
Finiture a cote de Genéve
Funzioni di ore, minuti, secondi cronografo e GMT
Cassa in acciaio da 44 mm. in DLC
Vetro zaffiro bombato
Corona a cipolla brevettata.

  • CHRONOSWISS TIMEMASTER GMT S-RAY SPECIAL EDITION
  • CHRONOSWISS TIMEMASTER GMT S-RAY SPECIAL EDITION
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