Wyler Vetta Subacqueo


Oggi vorrei rimanere “in Casa” per analizzare il bellissimo Wyler Vetta Subacqueo.
C’è che dice che è la risposta al Longines Legend Diver, e che lo vede semplicemente come un alternativa sul genere “2 corone”.

Facendo un passo indietro e andando a vedere le produzioni degli anni 60 e 70, scopriamo un mondo a 2 corone davvero vasto.
Infatti anche questo modello è una riedizione di uno storico modello di casa del 1956.

La moderna produzione:

A listino ci sono 2 varianti dalle medesime caratteristiche.
La differenza è solo nella scelta tra bracciale e cinturino e nei colori di indici e sfera dei minuti che si dividono tra il giallo per il modello al quarzo e il rosso per quello automatico.
L’orologio è offerto con una cassa dai più moderni 42 mm. di diametro con finitura lucida e profilo satinato, ha un vetro minerale bombato.
La ghiera interna del Wyler Vetta Subacqueo è girevole bidirezionale ed è regolabile tramite corona al 2
Il Subacqueo è animato da un calibro meccanico a carica automatica Eta 2824 oppure da un calibro al quarzo Ronda 505.
Il fondello dell’orologio è  serrato a vite e non presenta oblò sui movimenti.

L’estetica

Il quadrante del Subacqueo è nero lucido con indici applicati con sostanza luminescente Superluminova, con cifre arabe al 12 e al 6 per l’orario e 15,30 e 45 per la ghiera girevole.
Su quest’ultima anche gli indici sono lucidati a specchio, cosa che dal mio punto di vista da un po’ troppo sfarzo agli indici, dando un po’ l’impressione di un orologio di produzione cinese.
Molto belle le sfere con la grande freccia per le ore e il colore rosso o giallo per quella dei minuti, che riprende un po’ i diver professionali degli anni 70.
Migliorabile l’impermeabilità, che fermandosi a soli 100 metri, il nome “subacqueo” lo rende giusto più per lo snorkeling che per immersioni vere e proprie.

Interessanti dall’altra parte i prezzi, che vanno dai 540 Euro per il modello Subacqueo al quarzo con bracciale in acciaio, fino agli 890 per l’automatico.