TUDOR BLACK BAY GMT


Tudor Black Bay GMT

Va bene! Se il grande pubblico vuole parlare del Tudor Black Bay parliamone!
Ma lo facciamo a modo mio, ammettendo che ultimamente sono annoiato dalle novità.
Sono troppe? sono banali? E’ finita la fantasia? Stiamo seguendo le mode? Abbiamo paura ad allontanarci dal terreno battuto?
O semplicemente ci teniamo stretti i nostri ricordi, perché il bello è già stato fatto e continuiamo a fare quello?

La novità dell’anno a Baselworld, quella che ha fatto scalpore e che ha fatto breccia nei cuori degli appassionati, è un orologio disegnato 64 anni fa!
Sessantaquattro anni fa…. si, nel 1954, quando Rolex, in collaborazione con Pan Am, disegna il primo GMT Master.
Poi passano 50 anni e bla bla bla, Tudor diventa indipendente e comincia a produrre orologi interamente marchiati Tudor.
La gente grida alleluja e Tudor finalmente ha una sua identità.

Basilea 2018, Tudor tira fuori un altra copia Rolex e arriva il Tudor Black Bay GMT, un orologio vecchio di 60 anni e boom! Idoli.
Bello, devo ammetterlo. Bello quasi che ne vorrei uno anch’io, ma abbiamo perso di vista l’evoluzione, la novità, l’azzardo, quello scandalo che al Lingotto di Torino, nel 1971 mandò al manicomio il pubblico che vide per la prima volta una Lamborghini Countach, un prodotto che renda fieri di dire “questo l’abbiamo creato noi!”…

E quindi? cosa c’è di nuovo in questo GMT?

Sicuramente il cuore di questo GMT non è più un banale Eta 2824, ma un ben più moderno ed affidabile MT5652 sviluppato da Tudor in collaborazione con Breitling (Breitling B20) ed elaborato in casa per ottenere la funzione GMT (la questione “purosangue merita un libro e l’affronteremo, forse un giorno…).

Un particolare degno di nota è il bellissimo bracciale rivettato, che riprende l’originale degli anni 60, ma con una costruzione decisamente più robusta e moderna.
Un altro collegamento col passato, ma che nessun altro ancora aveva ripescato.

Il Tudor Black Bay è impermeabile fino a 200 metri, come il modello originale uscito nel 1969… ne un metro di più, ne un metro di meno…

I prezzi del GMT dovrebbero andare dai 3410 Euro per la versione con cinturino e 3710 per quella con bracciale.


TUDOR NORTH FLAG

Tudor si ispira agli anni 70 per inaugurare il suo nuovo orologio con movimento di manifattura.

Infatti il nuovo Tudor North Flag è proprio ispirato ad un modello di casa del 1973, il Renger II.

Contraddistinto da un ottima leggibilità, il nuovo North Flag è equipaggiato da una cassa in acciaio e ceramica.
La corona è a vite a doppia tenuta con un ottima ergonomia, grazie alla forma conica.
La cassa da 40 mm. di diametro ha finiture satinate, con inserti in ceramica opaca, tra cassa e lunetta.
Anch’essa con forma conica che alleggerisce il design, conferendo allo stesso tempo una sensazione di robustezza e di chiara ispirazione tecnica.
Dedicato agli avventurieri, il fondello del North Flag con movimento a vista stride un po’.
Ma giustificato dal fatto che il primo movimento di manifattura, vale la pena di metterlo in mostra.

La meccanica

All’interno il North Flag fa sfoggio nel nuovo calibro automatico bidirezionale Tudor MT5621 di produzione casalinga.
La questione andrà approfondita in quanto pare che il movimento sia in realtà una collaborazione con Breitling.
Questo mette il dubbio sulla parola “manifattura”, ma ne parleremo più avanti con notizie certe…
Vanta oltre alla certificazione del COSC, una riserva di carica di 70 ore monitorabili da un apposito indicatore posto sul quadrante.
Con una frequenza di 28.800 a/h, 28 rubini ed una spirale in silicio antimagnetica, il nuovo calibro può contare anche su di un bilanciere con viti di regolazione, stop dei secondi, e data a rimessa rapida con sistema di sicurezza per gli orari “proibiti”.

A completare il nuovo North Flag, un cinturino in pelle con cuciture gialle o in acciaio 316L satinato come la cassa, entrambi dotati di chiusura deployante con pulsanti di sicurezza.

L’impermeabilità è assicurata fino a 100 metri di profondità.

Tudor North Flag Ref. 91210N

 

  • TUDOR NORTH FLAG
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APRE BASELWORLD 2013

Baselworld 2013

Apre ufficialmente domani, 25 aprile 2013, il salone internazionale dell’orologeria di Basilea “Baselworld 2013“.

La prima fiera inaugurò nel 1917 con il nome di Muba.
Oggi la “fiera campionaria svizzera di Basiela” è diventata la più importante fiera del settore.
Oggi conta 1460 espositori, che anticiperanno le novità per il 2013, con i marchi più famosi al mondo.

Con una previsione di oltre 100 mila visitatori tra operatori del settore e giornalisti, i marchi esporranno le nuove tendenze del settore di orologeria e gioielleria.

Il salone più importante del mondo, sarà visibile fino al 2 maggio 2013.

Qui di seguito, qualche anticipazione Rolex, Omega, Tudor, Hublot, Chopard, De Bethune e IWC.

 

  • Rolex Daytona
  • Rolex GMT master batman
  • Tudor Heritage
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Hublot
  • Hublot Ferrari
  • Chopard Engine
  • IWC ingegner
  • De Bethune
  • BASELWORLD 2013

 

TUDOR PELAGOS E BLACK BAY HERITAGE

Due sono le novità che si affacciano in Casa Tudor a Baselworld.
La prima è il nuovo Tudor Pelagossnowflake“, soprannome che viene dalla particolare sfera delle ore a “fiocco di neve”.
Ha una cassa da 42 mm. in titanio ed un movimento Eta 2824 a carica automatica.
Sfoggia una personalità tutta sua, strizzando l’occhio alle vecchie glorie di Casa.
Prende così quel distacco da mamma Rolex, che ha sempre fatto soffrire un po’ la linea Tudor.

La linea Heritage lanciata nel 2010, si propone con questa naturale evoluzione con cassa da 41 mm. e dal design di chiara ispirazione vintage, come nel modello cronografico.

Il Pelagos, sfoggia una massiccia quanto leggera cassa in titanio con lunetta in ceramica ed inserto LUMED al 12.
Al suo interno un affidabile Eta 2824.
Il bracciale in titanio presenta una fibbia pieghevole che incorpora un meccanismo a molla con tre punti di regolazione di precisione e un impostazione attiva che si adatta anche alla muta.
Il prezzo di questo modello dovrebbe essere di 3250 Euro.

Il Tudor Heritage Black Bay, è dotato di un quadrante dorato, dentro una cassa da 41 mm. in acciaio, coperto da un vetro zaffiro bombato e con un impermeabilità di 200 metri.
Come sul Pelagos, anche in questo caso abbiamo un movimento a carica automatica Eta 2824.
Disponibile con cinturino in pelle invecchiata a 2420 Euro oppure con bracciale in acciaio a 2650 Euro.

I Tudor Pelagos e Black Bay Heritage, sono destinati a diventare i nuovo best seller di Casa.
In ritiro vedremo sicuramente aggiornamenti sui modelli.

  • TUDOR BLACK HERITAGE DIVERS BAY
  • TUDOR BLACK HERITAGE DIVERS BAY
  • TUDOR BLACK HERITAGE DIVERS BAY
  • TUDOR PELAGOS HERITAGE DIVERS BAY
  • TUDOR PELAGOS HERITAGE DIVERS BAY
  • TUDOR PELAGOS E BLACK HERITAGE DIVERS BAY

TUDOR HERITAGE BLACK BAY BIG CROWN

Sembra ormai ufficiale la voce che vede il debutto del nuovo Tudor Heritage Black Bay ref. 79220R.
La certezza naturalmente ce l’avremo soltanto a Baselworld, la fiera mondiale dell’orologeria che aprirà i battenti a marzo.
Questa riedizione sarà un tributo ai modelli che portavano la referenza 7992 o 7924.

L’orologio si presenta con una cassa da 41 mm, una Big Crown (grande corona) e una lunetta rossa.
Il quadrante dorato con le caratteristiche sfere “snowflake”, un vetro concavo ed un movimento meccanico automatico.
Il cinturino sarà in pelle con chiusura pieghevole.

TUDOR HERITAGE BLACK BAY "BIG CROWN"

Tudor Heritage Black Bay 79220R

TUDOR DUCATI FASTRIDER CHRONOGRAPH

La settimana scorsa, Ducati e Tudor, hanno annunciato la nuova partnership, con l’introduzione del nuovo Ducati Fastrider Chronograph con referenza 42000.
Il nuovo cronografo è caratterizzato da una cassa in acciaio da 42 mm. di diametro con finiture satinate e lucide.
La lunetta presenta una scala tachimetri incisa, mentre le sfere sono scheletrate.
Al suo interno un movimento di derivazione Eta 7753 a carica automatica.

A caratterizzare ulteriormente questo orologio, è il sistema di rimessa rapida della data, che non avviene come di consueto tramite corona, ma con un pulsante ad ore 9. Ad ogni pressione, la data avanza di un giorno.

I pulsanti corno sono trattati in PVD, mentre la corona è serrata a vite e personalizzata con il logo Tudor.
La riserva di carica è di 46 ore e gode di un impermeabilità di 150 metri.
A corredo ci sono il bracciale in acciaio, il cinturino in pelle entrambi con chiusura di sicurezza pieghevole e un cinturino in tela con lo stesso motivo presente sul quadrante.
Il prezzo del Tudor Ducati Fastrider Chronograph sarà di circa 4000 Euro.

  • TUDOR DUCATI FASTRIDER CHRONOGRAPH
  • TUDOR DUCATI FASTRIDER CHRONOGRAPH

Tudor Fastrider Chronograph

Novità in Casa Tudor, con il Fastrider Chronograph, dalla chiara ispirazione motociclistica.
Con la sua cassa da 42 mm. conferisce sportività e personalità a questo cronografo.
Una caratteristica particolare di questo orologio, è il pulsante per la correzione della data ad ore 9.
È decorato da un elemento stilistico trattato in PVD che dona un effetto motociclistico.
Dotato di una cassa satinata, la misurazione dei tempi è leggibile sulla lunetta in acciaio con stessa finitura e numerazione incisa.
Il cronografo è comandato da pulsanti a pompa incamiciati in cilindri trattati in PVD nero.
Il quadrante è decorato con righe verticali, che allo stesso modo segnano ancora un riferimento alle corse.

Allestimenti

Inoltre il Fastrider è disponibile in 3 colori: nero, bianco e argentato.
Ed infine, sarà disponibile anche un bracciale in acciaio satinato con maglia centrale lucida.
In alternativa, con cinturino in pelle con chiusura pieghevole oppure con cinturino in tessuto sviluppato nel 2010 per il modello Heritage.

Specifiche

Tudor Fastrider Chronograph
Cassa in acciaio satinato da 42 mm.
Lunetta in acciaio satinato con scala tachimetrica
Movimento meccanico a carica automatica
riserva di marcia di 46 ore
correttore della data a ore 9
vetro zaffiro
impermeabile 150 metri

  • Tudor Fastrider Chronograph
  • Tudor Fastrider Chronograph
  • Tudor Fastrider Chronograph

Tudor Heritage Advisor

La “piccola” di Casa Rolex, presenta a Baselworld il nuovo svegliarino Tudor Heritage Advisor, un orologio con una delle funzioni probabilmente più utili come quella della sveglia.
Le case che propongono questa complicazione sono effettivamente poche, tra le quali Jaeger le Coultre, la Glashutte col Senator Diary o la Vulcain con il Cricket; adesso si può aggiungere anche la Tudor.
Il Tudor Heritage Advisor però, può contare anche sulla riserva di carica, funzione che la concorrenza non offre.
Ma sarà molto difficile combattere in un campo, dove ci sono dei veri e propri simboli a rappresentare complicazione!
Solo quando verrà dichiarato il prezzo sapremo se questo Tudor, avrà le carte per competere in questo difficile campo.

Nobili Radici

Un altro punto a favore, può essere il calibro Rolex, anche se personalizzato Tudor, a fare la differenza.
Ultimo nato della collezione lanciata nel 2010, il Tudor Heritage è ispirato alla storia del marchio.
Rivisitazione di un orologio del 1957, l’Advisor è stato concepito con le ultime tecnologie di Casa Rolex.
Il suo movimento è dotato di un esclusivo modulo dal suono limpido e chiaro.
La cassa, rispetto al modello del 57, è aumentata da 34 mm. a 42, per rispondere ai gusti più contemporanei.

Specifiche

Tudor Heritage Advisor
Movimento meccanico a carica automatica
modulo aggiuntivo per la sveglia
Funzioni di ore, minuti, secondi, data, allarme, riserva di carica
cassa in acciaio/titanio da 42 mm.
cristallo zaffiro convesso
impermeabile 100 metri
quadrante sylver
corona di carica al 4
corona settario sveglia al 2

Tudor Heritage Advisor