TAG HEUER CARRERA HEUER 2


Tag Heuer 02

Quest’anno il Carrera di Tag Heuer compie 55 anni.
Entrato sul mercato nel 1963, è diventato rapidamente un icona nel campo dell’orologeria grazie anche al legame col mondo delle corse automobilistiche.
Per festeggiare questo importante compleanno, Tag Heuer ha presenterà a BaselWorld 2018, una collezione intera di cronografi proposti in diversi materiali per casse e cinturini, come la ceramica, il carbonio, oro, gomma, pelle, e naturalmente anche l’acciaio.
Ad affiancare la scelta dei materiali, anche un modello con l’aggiunta della funzione GMT con cassa da 45 mm. (contro i 43 dei modelli senza GMT).
Ad accomunare tutti questi modelli, un movimento di manifattura Tag Heuer 02 composto da 168 componenti.
Tra i quali troviamo una ruota a colonne con innesto verticale, 33 rubini, 80 ore di riserva di carica e un bilanciere che oscilla a 4 Hz. (28.800 a/h).

La cassa riprende le linee dei Tag Heuer Carrera moderni, senza tradire le sue origini, anche nella disposizione delle funzioni cronografiche 3-6-9.
Infatti i minuti crono sono centrali, secondi continui al 6, minuti crono al 3 e ore crono al 9.
Il quadrante scheletrato lascia intravedere gran parte del movimento, così come il fondello con vetro zaffiro, che lascia ammirare il movimento nella sua interezza.
Queste caratteristiche sono diventate ormai tratti distintivi delle nuove collezioni e non solo sui Tag Heuer Carrera.
L’impermeabilità, infine, è garantita fino a 100 metri di profondità.

Qui di seguito un elenco delle referenze che saranno disponibili sui Tag Heuer Carrera Heuer 2:

Tag Heuer CBG2010.FT6144: Cassa acciaio, quadrante nero e cinturino in pelle marrone
Tag Heuer CBG2011.FC6430: Cassa acciaio, quadrante blu e cinturino in pelle blu
Tag Heuer CBG2051.FC6426: Cassa con anse e lunetta in oro rosa
Tag Heuer CBG2016.FT6161: Cassa con anse e lunetta in carbonio
Tag Heuer CBG2090.BH0661: Ceramica integrale
Tag Heuer CBG2A1Z.BA0658: Cassa da 45 mm con funzione GMT

Prezzi da definire.


TAG HEUER CARRERA CHRONO TOURBILLON

Il nuovo corso della Tag Heuer, procede a passo spedito con la presentazione del nuovo Carrera Tourbillon.
Debutto in veste tecnologica per la complicazione che si presenta con materiali all’avanguardia come il titanio e il carbonio.
Una certificazione di cronometro per il movimento ne completa l’opera.
Tutto questo è stato possibile grazie ai processi industriali affinati negli ultimi anni e per una politica tanto cara alla Maison.
Il successo è assicurato da un prezzo inferiore ai 15 mila Euro per la versione acciaio.
Poco sopra ai 18 mila invece per la versione Phantom in edizione limitata di 250 esemplari.

Per un cronografo con movimento automatico con ruota a colonne e tourbillon, la sfida degli ingegneri Tag Heuer è stata mettere il tutto in un movimento di soli 32 mm. di diametro.
L’organizzazione in fabbrica è affidata al nuovo stabilimento di Chevenez, dove 4 orologiai specializzati, montano a mano il tourbillon che gode di ben 65 ore di riserva di carica.
La spirale invece sarà prodotta da un partner svizzero. La Atokalpa.

Dopo l’assemblaggio, l’orologio passa ai test.
Il Carrera viene sottoposto per 21 giorni a esami per passare poi al COSC.
Qui viene rilasciato il certificato di cronometro.

Con 45 mm. di diametro, la cassa dell’orologio è realizzata in titanio grado 5.
Composta da 12 elementi modulari (come lunetta, corona, fondello, carrure, vetro, ecc…), apre infinite possibilità di personalizzazione tra colori, finiture e materiali.

Al polso viene assicurato da un cinturino in alligatore cucito su gomma, che conferisce all’insieme la dovuta sportività, insieme ad un’impermeabilità di ben 100 metri.

L’attesa dei nuovo modelli con il medesimo design di cassa è atteso per il prossimo anno.

TAG HEUER FORMULA 1 CRONOGRAFO

Il nuovo arrivo in Casa Tag Heuer è un cronografo in acciaio con cassa da 44 mm. e dotato del calibro automatico “Calibre 16”.

Lanciato per la prima volta nel 1986, è da sempre ispirato al mondo delle corse automobilistiche coniugando prestazioni professionali ad un design elegante e sportivo dalla facile leggibilità.

Di chiara ispirazione sportiva, si presenta con una lunetta fissa con scala tachimetrica.

La cassa ha ottime finiture che alternano superfici sabbiate, lucide e spazzolate.

Il quadrante nero a finitura opaca ha indici applicati fosforescenti con dei punti di rosso, ripresi anche sul pulsante dell’avvio e dello stop del cronografo.

La corona “easy grip” è serrata a vite con personalizzazione e circondata da un anello nero che ne facilita la presa.

Il fondello a vite non mette in mostra il movimento, ma è finemente decorato a scacchi e contribuisce ad un’impermeabilità di 200 metri.

Il movimento meccanico a carica automatica Calibre 16 è di derivazione Valjoux 7750 con  25 rubini e 42 ore di riserva di carica.

Il Tag Heuer Formula 1 ha referenza CAZ2010.FT8024 e sarà disponibile con bracciale a 3 file di maglie o con cinturino in gomma ad un prezzo di 2300 Euro per il modello in acciaio con bracciale e 2700 Euro per il modello con cassa PVD e cinturino in gomma.

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TAG HEUER CALIBRO 1969

Tag Heuer, dopo il Calibro 1887, lancia sul mercato il nuovo movimento cronografico automatico Cal. 1969.
A dimostrazione di quanto sia impegnata la Maison ad offrire una grande varietà di virtù tecniche, non si ferma davanti alle critiche lanciate nel 2009 alla presentazione del precedente calibro basato su di un progetto Seiko, a fronte di una dichiarazione che faceva del 1887, un calibro di Casa Heuer.

Da canto suo il Cal. 1887 aveva alle spalle una soluzione geniale, dando la possibilità a TAG Heuer di staccarsi da Eta-Valjoux con un calibro fabbricato in Casa, per altro validissimo.
Lo sviluppo del Cal. 1887 ha richiesto ben 5 anni di sviluppo e 20 milioni d’investimento… questo sottolinea comunque la volontà di offrire un prodotto assolutamente valido…
Ma nulla. Il pubblico storce il naso…

E allora avanti! Tag Heuer prosegue a testa bassa ecco spuntare un calibro progettato, sviluppato e assemblato in Casa.
Si tratta di un cronografo a carica automatica ad innesto verticale e ruota a colonne.
Con uno spessore di soli 6,5 mm. contro gli oltre 7mm. del 1887, si presenta già con linee più sottili ed eleganti.
La sua configurazione prevede una disposizione dei contatori 3-6-9 (12-9-6 per il 1887), scelta intelligente per differenziarsi dal Tag Heuer 1887 e prevedibilmente utile ad animare il prossimo Carrera in onore della vecchia ref. 2447.

Un movimento nuovo

La riserva di carica del Cal. 1969 è di ben 70 ore, che lo pone tra i migliori calibri con rapporto spessore/carica.
La sua frequenza è di 28.800 a/h grazie ad un bilanciere Atokalpa (di provenienza Svizzera) e un antiurto Kif.

Anche le finiture sono notevoli: Côte de Genève, ponti dell’automatico e dei minuti con angoli smussati e lucidati, massa oscillante con trattamento al tungsteno…
I ponti e le platine sono fabbricati nel nuovo stabilimento di Chevenez.

In conclusione, bisogna fare dei paragoni…
Il nuovo calibro TAG Heuer 1969, grazie alle sue doti tecniche ed estetiche, fa un salto in avanti, affiancandosi ai nuovi calibri di Omega 9300, Rolex 4130, Cartier e Breitling B01, dando di fatto della distanza a Tudor, Longines che non brillano allo stesso modo….

Naturalmente è bene chiarire che il 1969 non andrà a sostituire il 1887, ma semplicemente andrà ad animare cronografi di maggior pregio e dal prezzo più alto, affiancando quelli animati dal 1887.

Ad oggi, la produzione di calibri 1887 è di 130 mila unità.
Oggi, nello stabilimento di Chevenez, viene affiancata anche la produzione del 1969, che raddoppia sostanzialmente la produzione di cronografi in Casa Heuer.
Entro il 2016 TAG Heuer ha l’obiettivo di arrivare a produrre 100 mila cronografi in-house (!!!).

E non è finita!
TAG Heuer infatti ha assorbito 2 aziende per la produzione di quadranti (la Artecad) e una di casse (la Cortech), facendo un ulteriore passo verso la completa indipendenza da fornitori esterni, così da poter avere sott’occhio i controlli di qualità.

Rimaniamo in attesa di vedere la prossima produzione!
Tag Heuer ci riserva grandi cose per il futuro….

  • TAG HEUER CALIBRO 1969
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TAG HEUER AQUARACER CAL 72 COUNTDOWN

La collezione Aquaracer di Tag Heuer, da 30 anni omaggia gli sport acquatici con modelli di successo, oltre ad aver stretto una partnership con Oracle Team USA nella 34° Coppa America.
Fedele al design originale che debuttò nel 1982, oggi la collezione si amplia con il Tag Heuer Aquaracer Calibre 72 Countdown Chronograph, un orologio dotato di conto alla rovescia e offerto in diversi modelli.

Il prossimo anno, il Calibro 72, sarà al polso del Team Oracle per la 34° Coppa America che si terrà a San Francisco.
Per affrontare questa sfida, ogni orologio è sottoposto a test di funzionamento, una procedura con severe verifiche esigenti come la più alta orologeria svizzera richiede. disegnati e pensati con le più avanzate tecnologie e progettati per i migliori velisti impegnati nella competizione più prestigiosa al mondo.

Estetica

Tag Heuer ha seguito rigidi criteri di progettazione:
– La facile lettura.
Quadrante nero e indici rossi, con 5 finestre a ore 12 per il conto a rovescio.
3 sono i colori all’interno della finestra, ognuno di 5 minuti, così da poter cronometrare 5, 10 o 15 minuti.
– Lunetta unidirezionale in ceramica nera ultra resistente, con numeri argento e conto a rovescio inciso in rosso laccato.
– Cassa da 43 mm. con finiture lucide e spazzolate, corona a vite, facile impugnatura in gomma nera e fondello con l’incisione della barca del Team Oracle.
– Impermeabilità garantita fino a 500 metri e valvola per il rilascio dell’elio.
– Bracciale in acciaio a 3 maglie a finitura lucida e satinata con chiusura Deployante con pulsanti di sicurezza.
L’orologio viene fornito con il cinturino in gomma nera di ricambio.
– Vetro zaffiro antigraffio e anti riflesso.

Specifiche

Ref. CAK211B.BA0833
Cassa in acciaio da 43 mm.
Lunetta girevole unidirezionale in ceramica
Pulsanti sovrastampati in gomma nera
Vetro zaffiro anti riflesso
Corona e fondello a vite.

Quadrante nero opaco
Funzione di conto alla rovescia al 12
2 contatori neri
Indici e sfere luminescenti
Sfere scheletrate per una maggiore leggibilità
Logo Oracle Team USA applicato a ore 6
Datario al 12 con lente

Il Tag Heuer Aquaracer Cal. 72 Countdown sarà disponibile da marzo 2013.

  • TAG HEUER AQUARACER CALIBRE 72 COUNTDOWN
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TAG HEUER MIKROTOURBILLONS

Tag Heuer si presenta con la massima espressione di alta orologeria, affrontanti il difficile discorso dei tourbillon.
E non lo fa con un semplice tourbillon, o accostando questa sublime complicazione ad un cronografo, cosa per altro già vista in casa Breguet, Zenith o Audemars Piguet, ma ha voluto proporre un tourbillon con uno scopo razionale, sopratutto alla luce della loro recente corsa alla produzione di cronografi sempre più precisi.

Con un prezzo previsto di circa 250 mila Euro, Tag Heuer vuole dimostrare alla Swatch Group che sopravviveranno alla sempre più limitata possibilità di usufruire dei loro movimenti, oltre che dimostrare la loro capacità nel produrre in Casa le loro complicazioni. (c’è da chiedersi perché non fanno un movimento solotempo… n.d.r.)

Guy Semon, vice presidente di scienze e ingegneria, ha spiegato un altro motivo fondamentale che ha spinto alla creazione del MikrotourbillonS.
Tag Heuer sta lavorando a stretto contatto con il COSC per affinare una certificazione dedicata ai cronografi.
Secondo Semon, la certificazione di cronometro non tiene conto della funzione cronografica, limitandosi alla sola base-tempo.
Questo migliorerà le possibilità di successo di Tag Heuer facendo emergere le qualità di cronografi integrati il luogo dei movimenti base+modulo cronografico.
Semon dichiara che il MikrotourbillonS spianerà la strada a questa nuova doppia certificazione.

La Meccanica

Il MikrotourbillonS è composto da due movimenti distinti:
la base-tempo è dotata di un tradizionale tourbillon con un frequenza di 28.800 a/h e dotato di una gabbia che compie il tradizionale giro in un minuto.
Il secondo tourbillon, dedicato completamente alla parte cronografica, ha una frequenza di ben 360.000 a/h.
Compie 12 rotazioni in un minuto, diventando così il tourbillon più veloce del mondo con i suoi 50 Hz.
Inoltre questo tourbillon è privo di gabbia e può essere attivato e arrestato grazie ad un’architettura a “doppia catena”.

Una delle sfide che stanno affrontando gli ingegneri, è che il cronografo impedisca alla base tempo di influire sulla precisione di questo, integrando il sistema di smistamento nel movimento.

Un vantaggio immediato è stata l’eliminazione della frizione che separal’orologio dal cronografo, eliminando i rischi di un interazione negativa, riducendo anche una perdita di energia.
Questo sistema che accomuna tutti i Mikro, ha ricevuto una certificazione ISO 3159, mentre il Mikrotimer e il Mikrograph hanno la certificazione COSC che comprende la parte cronografica, un risultato che nessun orologio convenzionale dotato di cronografo a bassa frequenza, ha la possibilità di ricevere.

Specifiche

Il MikrotourbillonS, con il suo movimento automatico, conta 439 componenti in 35,8 mm. di diametro per 9,7 mm. di spessore.
Dotato di 75 rubini, ha un doppio bariletto e due tourbillon, che forniscono una riserva di carica di 45 ore per l’orologio e 60 ore per la base-tempo.
La cassa misura 45 mm. di diametro e assicura un impermeabilità di 100 metri, anche se dubito che qualcuno abbia voglia di testarli!

Una metà del quadrante è stata asportata per lasciare alla vista i due tourbillon, lasciando ampia superficie per le informazioni riguardanti ore e minuti, una sfera centrale per i secondi corno ad 1/100 di secondo, i minuti corno al 3 ed i secondi corno ad 1/10 di secondo al 6.
La riserva di carica si trova al 12.

  • TAG HEUER MIKROTOURBILLONS
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TAG HEUER AQUARACER ORACLE RACING

Tag Heuer affianca il Team Oracle Racing nella 34° Coppa America con un Tag Heuer Aquaracer.
Da questa partnership nasce la linea Aquaracer commemorativa.
Le edizioni limitate sono 2: una versione cronografica con il logo “Team USA” ed una con il logo “Defender”.
Il logo Defender sta a significare che il Team Oracle, ha vinto la ultima Coppa America e che in questa 34° edizione, la dovrà difendere.
Sul fondello troviamo a basso rilievo la sagoma dell’ AC45 Oracle Racing Team, mentre piccoli tocchi di rosso, riportano lo stile del Team americano.
Saranno presto disponibili anche modelli di Tag Heuer Aquaracer solo tempo.
Avranno un look più semplice, ma sempre caratterizzati da tratti estetici di Oracle.

L’orologio

Il Tag Heuer Aquaracer ha una cassa in acciaio di 44 mm. di diametro con un’impermeabilità di 500 metri.
La lunetta è in gomma nera e all’interno troviamo un calibro automatico TH Calibro 16 di derivazione Valjoux 7750 con 25 rubini, 28.800 a/h e 42 ore di riserva di carica.
A ore 10, una valvola per la fuoriuscita dell’elio.
Il cinturino è in caucciù nero, ma è possibile optare per un bracciale in acciaio.

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TAG HEUER MIKROGIRDER

Tag Heuer abbraccia 3 secoli di convenzioni intorno al controllo meccanico del gruppo bilanciere/spirale per creare un organo di completa regolazione meccanica.
Il leggendario marchio di orologi ha presentato il primo progetto per un cronografo a 5/10.000 di secondo, ovvero 1000 Hz o 7,2 milioni di alternanze/ora!

L’inizio

Nel 2010 Tag Heuer presenta il Grand Carrera Pendulum Concept, con il primo organo regolatore al mondo a cui è stata sostituita la spirale tradizionale da un campo magnetico.
In linea con il calibro 360 del 2005 che misurava il centesimo di secondo con una frequenza di 50 Hz, il Pendulum Concept a 6 Hz, ancora in fase di sviluppo, ha confermato Tag Heuer un impareggiabile pioniere nel campo dell’alta frequenza.

Secondo capitolo

Nel 2011 Heuer lancia il Mikrograph 1000, il primo cronografo al mondo con una frequenza di 500 Hz.
Dotato di un rivoluzionario sistema con 2 scappamenti, il Mikrograph ha una frequenza di 3,6 milioni di a/h, una velocità superiore di 125 volte di un tradizionale cronografo svizzero.
La sfera dei secondi compie 10 giri completi del quadrante in un secondo.
Commercializzato con successo, il Mikrograph è stato eletto Sport Watch of the Year al Grand Prix d’Horlogerie de Genève 2011.
Questa è la settima volta in 10 anni che Tag Heuer vince il premio della giuria per la sua abilità nel campo della progettazione.

Oggi

Nel 2012 il Mikrogirder è il progresso più importante mai realizzato dagli ingegneri Tag Heuer.
Una tecnologia radicalmente nuova che permette di rivoluzionare l’intero cuore dell’orologio, ovvero l’organo regolatore.
Più del Pendolum o del Mikrotimer, il Mikrogirder rappresenta una rottura completa con il sistema tradizionale ad ancora sviluppato da Christiaan Huygens tre secoli fa, e rimane un riferimento per i costruttori di orologi meccanici.

Precisione

Nel mondo dell’orologeria, la precisione di un orologio è certificata dal COSC.
Tuttavia il certificato, non è esteso alla cronografia.
A garanzia della massima qualità in questo campo, Tag Heuer sta sviluppando un protocollo di riferimento che servirà presto come standard principale.
Per essere in grado di eseguire controlli in modo corretto, la Maison deve essere in grado di sviluppare orologi di precisione almeno 10 volte quella dei cronografi standard attualmente in produzione.
Per questo motivo il reparto Ricerca & Sviluppo di Tag Heuer, è stato capace di spingere ai limiti l’alta frequenza da 4 Hz fino ai 1000 in soli sette anni!

Frazioni

Con una precisione di 5/10.00 o di 1/2000 di secondo ancora mai studiati, l’organo regolatore del Mikrogirder è un concetto tutto nuovo.
Si tratta di un sistema composto da un accoppiatore/trave ed un eccitatore accoppiato ad un oscillatore lineare (e non una classica molla/spirale) che compie un angolo molto stretto, a differenza dei normali bilancieri che oscillano fino a 320°.
Questo sistema ha molti vantaggi.
Con un bilanciere tradizionale, la gravità dovuta alla massa, è un grave inconveniente.
Nel Mikrogirder questo problema non ci sarà più, e non vi sarà nessuna perdita di ampiezza e frequenza con conseguente perdita di potenza e di una riserva di carica maggiore.
Il risultato sarà un progresso significativo in termini di precisione (frazione del tempo) e di prestazioni (precisione e stabilità di frequenza).
L’efficenza energetica del Mikrogirder permetterà ai cronografi Tag Heuer di raggiungere frequenze ultra elevate, fino a poco fa inimmaginabili.
Per questo movimento sono già stati depositati ben 10 brevetti.

Velocissimo

7,2 milioni di alternanze/ora.
Un orologio a 4 Hz è capace di soli 28.800 a/h. Il Mikrogirder è 250 volte più veloce!

Con la sua doppia frequenza, è assicurata una precisione attraverso 2 canali indipendenti.
Tutte le interferenze tra la base tempo e la parte cronografica sono state eliminate, aumentandone la precisione.
Allo stesso modo, l’utente potrà decidere quando azionare il cronografo, così da non sollecitare la componentistica evitandone l’usura.
Le più piccole frazioni di tempo 1/100, 1/1000 e 1 /2000 (5/10.000), di secondo, sono visualizzate su quadranti separati, così da ottimizzare anche la lettura.
La sfera centrale gira all’ inimmaginabile velocità di 20 giri al secondo intorno al quadrante.

  • TAG HEUER MIKROGIRDER
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OCCHIALI TAG HEUER PER ORACLE

Tag Heuer e Oracle hanno annunciato una partnership con l’equipaggio della barca di Coppa America.
Oracle indosserà occhiali Tag Heuer durante la 34° edizione della regata più famosa al mondo, che inizierà nella baia di S. Francisco a settembre 2013.

La partnership è stata annunciata a S. Diego durante il terzo giro dell’America’s Cup Series.
Erano presenti il presidente Tag Heuer Jean-Christophe Babin, il CEO di Oracle Racing insieme all’equipaggio, con Russell Coutts e James Spithill.

La coppia Cutts-Sphitill, nella 33° edizione di Coppa America, hanno riportato dopo 15 anni, la Coppa negli Stati Uniti, battendo Alinghi 2-0.

“Siamo orgogliosi di essere tornati a bordo di Oracle” (ha dichiarato Jean-Christophe Babin). Tag Heuer ha già collaborato con Oracle Racing nella 31° America’s Cup del 2003.

Jean-Christophe Babin ha inoltre dichiarato che Cutts e Sphitill sono due icone della Vela, tanto quanto i mostri sacri dello sport del calibro di Pros per la Formula uno, o Lewis Hamilton, e sono al comando della barca più veloce del mondo, come lo è per la Formula Uno la Mercedes, o l’Audi nel Campionato Mondiale Endurance e 24 ore di Le Mans…

Russell Coutts ha dichiarato inoltre: “Aver affiancato un marchio, con i Top Level degli eventi sportivi e personaggi di fama mondiali, non è solo una grande notizia per Oracle, ma lo è per tutta la Coppa america”.

Il Team Oracle Racing

Da sinistra: James Spithill, Jean-Christophe Babin, Russell Coutts

TAG HEUER MONACO V4 TITANIUM RUTENIO CERAMICA

La Maison introduce il nuovo Tag Heuer Monaco V4 Titanium rutenio ceramica, il Monaco più hi-tech mai prodotto fino ad oggi.

La cassa dal diametro di 41 mm. è realizzata in titanio grado 5, con inserti in silicone e nitrirò di ceramica.
Tra gli altri componenti  in titanio, troviamo le sfere e gli indici sfaccettati, la corona di carica e la fibbia pieghevole.

Il movimento adottato è già conosciuto, ma le finiture sono state rielaborate.
I ponti sono in rutenio ad alta resistenza con finitura nera a cote de Genève, che contrastano con le incisioni e le cinghie di color bianco composte da polimeri ad alta tecnologia sviluppati appositamente per questo orologio.

Il cinturino ultra morbido in alligatore con cuciture antracite, ha un rivestimento in pelle gommata.
Il Tag Heuer Monaco V4 Titanium rutenio ceramica sarà prodotto in 200 esemplari per tutto il mondo ad un prezzo di 65 mila CHF.