Patek Philippe in vendita?


Patek Philippe logo

Patek Philippe potrebbe essere in vendita.

Le voci della vendita sono novità dell’ultimo salone dell’Alta Orologeria di Ginevra del 14 gennaio 2019.

In una nota del Berenberg (banca d’affari con sede ad Amburgo) che cita fonti ascoltate durante quest’ultimo, gira voce che Patek Philippe potrebbe cedere la proprietà.

La Maison è ben conosciuta dai collezionisti per la sua qualità.

Fondata nel 1845 dai soci Patek, di origine polacca e Philippe, di origine francese, viene rilevata dai fratelli Stern nel 1932 ed impegnati all’epoca a fornire quadranti alla stessa Patek Philippe.

Oggi l’azienda produce circa 60 mila orologi all’anno per un fatturato di circa (secondo le fonti Berenberg) di 1,3 bn di Euro.

La voce che Patek Philippe è in vendita cambierà il collezionismo?

Secondo sempre le fondi Berenberg, l’azienda ha un valore di mercato di circa 7-9 bn di Euro.
L’interesse all’acquisto viene da parte di un grande conglomerato del lusso che però non tratta marchi di orologi.

Rimaniamo in attesa di notizie più concrete e attendibili….


PATEK PHILIPPE 5960/1A

Tra le novità più attese del Salone Internazionale di Basilea, ci sono senz’altro gli orologi della Patek Philippe.
Una in particolare spicca in mezzo alle altre: il nuovo Patek Philippe 5960/1A Calendario Annuale in acciaio. (dove la A indica la parola francese “acier” – acciaio).
E non è stata soltanto la star della Patek Philippe, ma bensì anche di tutta BaselWorld, grazie alla cassa in acciaio, normalmente dedicata alla linea Nautilus e Aquanaut.

Il Calendario annuale è stato lanciato nel 2006 con cassa in platino.
In seguito è uscita anche quella in oro rosa e vantava un primato in Casa Patek Philippe.
Questo grazie all’abbinamento inedito del cronografo automatico e il calendario annuale, con il suo contatore coassiale al 6 per le indicazioni di minuti e ore cronografiche.

L’orologio

Il nuovo Patek Philippe 5960/1A si presenta con una discreta cassa da 40,5 mm. di diametro a finitura lucida.
La stessa finitura è dedicata al bracciale composto da 5 file di maglie.
Novità estetica è il quadrante argento con cornici nere in acciaio ossidato.
A a mio parere appaiono un po’ funeree, ma mi riservo un commento definitivo solo dopo averlo visto dal vivo….
Sicuramente le appendici rosse smorzeranno un po’ questo funebre accostamento….

Una curiosità che riguarda il datario al 12, è il primo giorno del mese che appare in rosso, mentre tutti gli altri, sono in nero.

Ad animare il 5960/1A è il già noto calibro Patek Philippe CH 28-520 IRM QA 24H.
È dotato di cronografo fly-back, , calendario annuale, riserva di carica e indicazione giorno/notte tramite “spia” a ore 6, all’interno del quadrante crono.
Con una frequenza di 28.800 a/h (4 Hz), il movimento è animato da una massa oscillante in oro massiccio a 21 carati che ricarica automaticamente l’orologio.

Il calendario annuale è una funzione che riconosce da solo i mesi da 30 o 31 giorni, ad eccezione del febbraio che necessita di una regolazione manuale.
I correttori per il calendario, si trovano ai lati della cassa.

Il nuovo Patek Philippe 5960/1A, che sostituisce il 5960 in oro e platino, parte da un costo di 50 mila Euro circa.

  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
  • CH 28-520 IRM QA 24H
  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
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PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227

E’ difficile districarsi tra le mille novità del salone di Basilea 2013.
In questo anno di crisi, le Maison sembra che abbiano impiegato innumerevoli sforzi per attirare nuovi e vecchi clienti, inventando nuove linee sempre più estreme, materiali sempre più tecnologici, perdendo di vista la vera essenza dell’orologeria, il classicismo e il tradizionalismo, andando incontro in modo sempre più aggressivo all’esibizionismo.

Per fortuna c’è ancora chi crede alla tradizione, alla discrezione e alla bella orologeria.

E’ il caso (non a caso, e scusate il gioco di parole), di Patek Philippe, la Maison che per eccellenza, rimane fedele alle sue radici, con una discreta evoluzione che si trova sempre un passo avanti.

Ma veniamo alle novità di Baselworld 2013.
La novità è nella collezione più tradizionale. Quella del Calatrava.
Patek Philippe presenta una nuova referenza, che si contraddistingue per un doppio fondello che nasconde alla vista sia il movimento, che la cerniera del coperchio stesso, nascondendo così alla vista anche il sistema stesso.

Nuovi Modelli

Il nuovo Calatrava ref. 5227 ha un diametro di 39 mm. e una lunetta leggermente concava, per uno spessore di 9, 24 mm.
Quindi, per un orologio di questo spessore, con coperchio sul fondello e cerniera a scomparsa, si può già parlare di prodezza tecnica.

Il quadrante è laccato color crema, con una grafica essenziale e indici a bastone applicati.
Per i minuti, sono stati usati piccoli puntini in oro.
Il quadrante è protetto da un vetro zaffiro con una leggera bombatura.
Anche sotto il coperchio del fondello troviamo un vetro zaffiro.

La Meccanica

Una volta aperto il coperchio del fondello, si può ammirare il vero protagonista:
Si tratta del calibro di manifattura Patek Philippe 324SC.

Si nota subito il grande bilanciere Gyromax a 4 bracci con la spirale Spiromax in Silinvar che batte ad una frequenza di 28.800 a/h (4 Hz) che assicura stabilità e precisione (-3 / +2 sec. giorno).
La riserva di carica è 48 ore.
Dei 213 componenti, 29 sono rubini.
Come tutti i movimenti Patek Philippe, i bordi dei ponti sono tagliati ad anglage e lucidati con profilo arrotondato, finiture a “cote de Genéve”, scritte incise in oro, e una massa oscillante in oro massiccio a 21 carati rifinita a “cote circulaires” e una grande croce di Calatrava.

L’impermeabilità è di 30 metri.

La nuova referenza del Calatrava 5227 è disponibile in oro giallo a 18 carati, grigio o rosa (5N).
Il cinturino è in alligatore cucito a mano nero lucido sull’oro bianco, marrone lucido sull’oro giallo, e marrone scuro sull’oro rosa.

  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227

PATEK PHILIPPE NAUTILUS CALENDARIO ANNUALE

Sulla scia del successo del Nautilus ref. 5711 con quadrante bianco, in Patek Philippe la scelta si amplia con il Nautilus ref. 5726.
Dotato di un movimento con calendario annuale, la scelta di 2 colorazioni di quadrante è disponibile anche per questo modello con cassa e bracciale in acciaio.

L’Orologio

Il Nautilus 5726 ha quadrante che rimane di esemplare pulizia, con le 2 finestre per giorno e mese nella più semplice delle tradizioni.
Ad ore 6 le fasi di Luna, sulle quali si sovrappone una piccola sfera per le 24 ore e più in basso una piccola finestra per la data.

Tutte le sfere e gli indici sono trattati con sostanza luminescente, tranne la piccola sfera per le 24 ore e quella dei secondi.

Il prezzo per questo modello si aggira sui 40 mila Euro, circa 20 in più rispetto al tradizionale 3 sfere.

La cassa in acciaio è di 40,5 mm. di diametro per 11,27 di spessore.
Il quadrante è protetto da vetro zaffiro come il fondello.
Le sue funzioni sono di ore, minuti, secondi, giorno, mese, data, fasi di Lune e 24 ore.

La Meccanica

Il Calibro è di manifattura Patek Philippe 324 S QA LU 24H automatico del diametro di 36 mm. per uno spessore di 5,78 mm.
E’ composto da 347 parti di cui 34 rubini, un bilanciere Gyromax da 28.800 a/h, una molla spirale Spiromax, una massa oscillante centrale in oro 21 carati unidirezionale, per un totale di 45 ore di riserva di carica.

Il Nautilus calendario annuale:
il calendario annuale si differenzia da quello perpetuo per la mancanza della funzione che permette di riconoscere gli anni bisestili.
Ovvero, a febbraio, questo Patek Philippe, necessiterà di una correzione manuale, mentre per il resto dell’anno, riconoscerà automaticamente i mesi di 30 o 31 giorni, mentre un calendario perpetuo, riconosce anche il febbraio bisestile.
Quindi questo orologio sarà un po’ meno complicato, ma sicuramente più accessibile.

  • PATEK PHILIPPE NAUTILUS CALENDARIO ANNUALE ref. 5726
  • PATEK PHILIPPE NAUTILUS CALENDARIO ANNUALE ref. 5726
  • PATEK PHILIPPE NAUTILUS CALENDARIO ANNUALE ref. 5726

Patek Philippe 5235 Regulator

La nuova referenza Patek Philippe 5235 Regulator, è anche un bellissimo calendario annuale.
Il sistema “a regolatore” era usato dagli orologiai per avere un riferimento facilmente leggibile e di precisione per la regolazione degli orologi in riparazione.
Com’è ben visibile questo tipo di affissione prevede una grande sfera dei minuti centrale ed una piccola sfera delle ore in un piccolo quadrante decentrato (in questo caso al 12).

Questo orologio non è stato presentato ufficialmente da Patek, ma è “sfuggito” dall’ultimo numero della rivista ufficiale Patek Philippe ancora non distribuita.

Specifiche

Movimento meccanico automatico con microrotore
Cal. 31-260 con spessore di soli 2,53 mm.
60 ore di carica
massa oscillante in oro 18k.

Cassa in oro bianco
diametro 40,5 mm

Patek Philippe 5235 Regulator

un immagine in anteprima del Patek Philippe PP 5235

PATEK PHILIPPE 5550P CON OSCILLOMAX

Il Patek Philippe 5550P con Oscillomax, da inizio ad una rivoluzione riguardante i calibri di Casa.
Una rivoluzione che influenzerà la tecnica e che sarà prerogativa imprescindibile negli anni a venire.

Il primo passo lo vedremo sul Calendario Perpetuo che stiamo andando ad analizzare.
Verrà commercializzato in un edizione limitata di 300 esemplari con calibro 240Si D.

Il Silicio

Questo calibro presenta l’ innovativo scappamento con bilanciere “GyromaxSi” in silicio sviluppato in house.
Il bilanciere fa parte di una serie di componenti in silicio sviluppato interamente dalla Patek Philippe, che vanno a formare lo scappamento “Oscillomax”.
Inoltre, è stato annunciato che la spirale in silicio utilizzata nei calibri Patek dal 2008, diventerà uno standard per l’intera produzione, passaggio che avverrà comunque gradualmente.
La cassa in platino del 5550P è di 37,2 mm. di diametro per 8,8 di spessore.
Il movimento 240 Q Si è un ultrapiatto a ricarica automatica.
Sul quadrante a ore 6 si può notare la scritta “Advanced Reserch”, a sottolineare che l’orologio è stato sviluppato dal reparto di ricerca e sviluppo.
Questo reparto, creato 6 anni fa, è diretto da Jean-Pierre Musy proprio per lo studio di materiali e tecniche innovative.
L’obiettivo di produrre orologi sempre più affidabili e precisi.

  • Patek Philippe 5550P
  • Patek Philippe 5550P
  • Patek Philippe 240Si D
  • Oscillomax
  • Spirale in silicio Patek Philippe

Patek Philippe Triple Complication Ref. 5208P

Il nuovo Patek Philippe Triple Complication Ref. 5208P, sottolinea ancora una volta la sovranità della Maison negli orologi complicati.
In altre parole conta la ripetizione minuti, un cronografo monopulsante e un calendario perpetuo istantaneo dalle caratteristiche più avanzate.
Questo nuovo modello è il primo della Casa ad integrare nella tripla complicazione il cronografo, evento attesissimo dai collezionisti.

Complicato

Altra particolarità è soprattutto il fatto di essere automatico.
Una rarità per un pluricomplicato.
Altri dati sono il bilanciere Pulsomax® con spirale Spiromax®, e per la prima volta in Patek Philippe, un pluricomplicato con parti in silicio chiamato Silinvar®.
Il compito più arduo per gli ingegneri, è stato il posizionamento del modulo cronografico.
Essendo più sottile al mondo (2,4 mm.), inserirlo tra la base tempo e il calendario perpetuo, il compito che si è rilevato di estrema complessità.
Ma che alla fine, si è rivelato un altro capolavoro.
A lavoro concluso, la massima soddisfazione però è stata quella di vedere i 701 componenti  del 5208P funzionare in modo affidabile.

Specifiche

Patek Philippe Ref. 5208P
Cassa in platino 950
diamtero 42 mm.
spessore 15,7
brillante da 0,02 k al 6 tra le anse

Quadrante in oro 18 carati antracite
indici applicati

Calibro meccanico a carica automatica
funzioni di ripetizione minuti, cronografo monopulsante, calendario perpetuo istantaneo
32 mm. di diametro pr 10,35 di spessore
701 componenti
58 rubini
riserva di marcia di 48 ore
bilanciere Giromax®
21.600 a/h (3 Hz)
Spirale SPiromax®
Infine, lo Scappamento è Pulsomax

  • Patek Philippe Triple Complication Ref. 5208P
  • Patek Philippe Triple Complication Ref. 5208P