Omega 321: il ritorno


omega cal. 321

Ebbene si, il calibro Omega 321, lo stesso che è stato sulla Luna, torna in produzione.

Sono passati ormai ben 50 anni dal suo addio al mercato, il calibro Omega 321 era stato lanciato negli anni 40 e diventato subito iconico, tanto da essere tutt’ora indimenticato. Anzi molto ricercato!

Adottato dalla linea Speedmaster nel 1957, il 321 era già utilizzato nella linea Seamaster già da un bel po’.
Lo Speedmaster ST105.003 con il calibro 321 è stato scelto dalla Nasa per i suoi test.
Successivamente, dopo aver passato gli esami, l’Omega 321 è stato indossato dall’astronauta Ed White per la prima passeggiata nello spazio.

Nel 1969, lo stesso movimento montato sulla referenza ST 105.012 ha addirittura passeggiato sulla Luna.

Il Calibro Omega 321 oggi:

Reintrodurre un calibro smesso da oltre trent’anni, ha richiesto ad Omega un segretissimo lavoro che dura ormai da due anni.
Omega ha utilizzato anche la tecnica della “tomografia” per scansionare l’orologio di Eugene Cernan esposto al Museo Omega di Bienne indossato durante la missione Apollo 17 del 1972 durante l’ultima passeggiata sulla Luna.
Questo è stato il punto di partenza per una perfetta replica del movimento oltre alla ricerca di piani e progetti originali.
Il calibro Omega 321, a distanza quindi di 50 anni, rinasce per il piacere degli appassionati che, nonostante l’uscita di produzione nel 1968, ancora ne parlano e lo cercano.

Il nuovi Omega 321 saranno prodotti all’interno della manifattura Omega in un laboratorio dedicato e assemblati da uno stesso orologiaio.

Non è difficile immaginare quale sarà il primo utilizzo dell’Omega 321. Un parere del tutto personale è rivolto ad un edizione limitata (tanto per cambiare!) di uno Speedmaster animato proprio dal nuovo calibro.
Magari in oro o con fondello a vista…
Corda ne pensate? Parte il totoscommesse!

Attendiamo trepidanti le novità e gli sviluppi!


OMEGA SPEEDMASTER TOKYO 2020

Omega Speedmaster Tokyo 2020

Lo Speedmaster di Omega è uno degli orologi più famosi e desiderati da collezionisti e non.
Io stesso sono un appassionato e collezionista di Omega, un marchio con una storia e una qualità che ben pochi possono vantare e che sforna orologi da sogno da ormai 170 anni.
Ultimamente però si son lasciati un po’ prendere la mano e per rendere l’orologio ancora più desiderabile, ecco un’edizione limitata che, accidenti! solo 1000 esemplari?
Corriamo a fare questo “investimento!”.
Attenzione però! un’altra! il 35° anniversario! Le Olimpiadi invernali! Snoopy Award! L’incontro Apollo Soyuz! Dalla Luna fino a Marte! Schumacher! Apollo dall’uno fino a 15!! Alaska Project!!! Il Tuesday!!!!
…Insomma, di Speedmaster in edizione limitata ce ne sono più di quelli di normale produzione, diciamolo…

Ma ultimamente le proposte si sono oltre modo moltiplicate!
Infatti Omega non si accontenta più di vendere un Moonwatch in edizione Limitata, ma bensì più di uno.
Infatti si vedono sempre più spesso cofanetti contenenti più orologi, come successe anno scorso con il cofanetto 1957 Trilogy che conteneva un Seamaster, un Railmaster e uno Speedmaster in una versione replica degli originali del 1957.

Bene, fatta questa breve introduzione, passiamo alla novità 2020:

Omega è sempre un passo avanti, infatti propone con due anni di anticipo, una bella serie limitata di Omega Speedmaster per le Olimpiadi di Tokyo del 2020.
Cosa centra l’orologio della Luna con le Olimpiadi? non lo so. Vende.
Com’è fatto lo Speedmaster per le Olimpiadi?
Dipende! Ce ne sono ben cinque!
Quale scegliere?
Non so, sono lo stesso orologio con colori diversi… quello che piace di più!
Cosa te ne fai?
Non lo so, aspetti 10 anni e li rivendi al doppio… Ecco cosa servono le edizioni limitate!
E il gusto di avere un bell’orologio al polso?
Ti vai a comprare il Moonwatch “base” che è il più bello.
Ma va bene, ognuno è libero di fare quello che vuole ed io mi sono sbilanciato anche troppo in una visione tutta personale delle edizioni limitate di Omega.

H2: Passiamo alla descrizione di questo (splendido) cofanetto:
i 5 Omega Speedmaster giocano sui 5 colori degli anelli che compongono il Logo delle Olimpiadi, ovvero il blu, il giallo, il nero, il verde e il rosso.
La base per questi 5 esemplari è il Moonwatch da 42 mm. con vetro zaffiro e con il classico calibro Omega 1861 a carica manuale.
Infine, il fondello è contraddistinto da un incisione a bassorilievo con il Logo Tokyo 2020.

Le referenze dell’Omega Speedmaster Tokyo 2020 sono le seguenti:
Blu Ref. 522.30.42.30.03.001
Giallo ref. 522.20.42.30.01.001
Nero ref. 522.30.42.30.04.001
Verde ref. 522.20.42.30.06.001
Rosso ref. 522.30.42.30.06.001

Ma non preoccupatevi! I cofanetti contenenti i 5 Moonwatch sono solo 55 e vengono forniti anche 5 cinturini in pelle a corredo.
Inoltre sono anche acquistabili separatamente in 2020 esemplari ciascuno con prezzi che partono da 5240 Euro per i modelli in acciaio e 6490 per gli acciaio e oro.
In conclusione , è un edizione limitata di ben 10375 orologi… Enjoy!

  • OMEGA SPEEDMASTER collection
  • OMEGA SPEEDMASTER blu
  • un dei due modelli acciaio e oro
  • OMEGA SPEEDMASTER bianco e nero
  • OMEGA SPEEDMASTER rosso
  • Il verde e oro
  • Il fondello

 

OMEGA SEAMASTER 1948

Omega Seamaster 1948

Con questo Seamaster, oggi torniamo sul mio marchio preferito. Omega.

La Maison Ginevrina ha cominciato a produrre orologi nel lontano 1848.
Da allora ha sfoggiato modelli iconici e che ancora oggi smuovono i sentimenti dei più e dei meno intenditori.
Ricordiamo il Marine, il piccolo subacqueo con cassa quadrata, il mitico Museum, la nascita della triologia Railmaster, Seamaster e Speedmaster  fino a passare agli anni 70 con il Ploprof e i vari Chronostop.
Tutti conosciamo questi orologi e tutti li abbiamo desiderati.

Poi arrivano gli anni bui, i maledetti anni 80, dove la produzione soffriva del mercato giapponese e poi il crack.
Nel 1991 arriva l’acquisizione da parte della Swatch Group e la rinascita.
Come una fenice Omega ritorna al grande splendore con tante novità, modelli nuovi, movimenti nuovi, qualità eccezionale e mercato che gira.
Nasce il nuovo Seamaster 300 (Pre e James Bond) il Planet Ocean, il nuovo Constellation, ecc…
Poi alle nuove idee si affiancano vecchi ricordi e allora rifanno il Ploprof, mille edizioni limitate degli Speedmaster, ritorna il Seamaster 300 riedizione, lo Speedmaster 1957, e ultimi arrivati i Seamaster 1948.

Così le strade si dividono in due: le nuove linee con vecchi nomi e le riedizioni dei vecchi modelli con i vecchi nomi.
Insomma la linea Seamaster si arricchisce di modelli entrati in commercio nel 1948 ed affiancati a supertecnologici subacquei da 1200 metri in ceramica, silicio, carbonio, Ceragold e quant’altro.

A distanza di 70 anni dalla sua uscita rinasce daccapo il Seamaster di Omega.

Lanciato appunto nel 1948, Omega ha reso possibile al pubblico civile tecnologie fino a quel momento diponibili solo alla Royal Air Force britannica.
Questa, impegnata nella seconda Guerra Mondiale, è dotata di 110 mila orologi costruiti su specifiche del Ministero della Difesa.
Il 2018 segna un compleanno importante per questo orologio che viene riproposto con lo stesso identico disegno dell’originale ma con diametro aggiornato a 38 mm. e un cuore del tutto nuovo.
Infatti ad animare i due nuovi modelli sono due calibri Omega 8804 e 8806 che differiscono esclusivamente per i secondi al 6 per il primo e i secondi centrali per il secondo.
Entrambi i movimenti godono della certificazione del METAS (istituto Federale di Meteorologia).

Differenze

Altre differenze tra i due Omega Seamaster si trovano nelle sfere a foglia sullo Small Seconds e duphine con luminova nel modello Central Seconds e nei cinturini (come nei modelli originali).
Il fondello in questo caso si rinnova con un ampio oblò che lascia alla vista il movimento.
Le incisioni sul perimetro riportano l’indicazione dell’edizione limitata, e la scritta “Naiad Lock”, il sistema brevettato di Omega per la chiusura della corona.
Il vetro dell’oblò inoltre riporta 2 disegni che rappresentano un imbarcazione Chris-Craft e un veivolo Gloster Meteor (primo avio jet in dotazione alla Royal Air Force).
Questi sono un omaggio agli aviatori ed ai marinai che hanno riposto la loro fiducia nei loro Omega in dotazione nella seconda Guerra Mondiale.

I due Omega Seamaster hanno un impermeabilità testata fino a 60 metri.
Vengono consegnati in una speciale confezione dotata di una base magnetica che lascia spazio per spostare comodamente l’orologio ed esporlo con la sua confezione.
In dotazione un cinturino Nato grigio e uno di pelle.

Prodotti in 1948 pezzi ognuno, saranno disponibile ad un prezzo di 5800 Euro per il Central Seconds e 6300 Euro per lo Small Seconds.

Omega Seamaster Olympic Games Collection

Omega Olympic Games Collection

Omega torna a celebrare i suoi successi con il nuovo Omega Seamaster Olympic.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 e per ben 27 edizioni la competizione ha visto gli strumenti della Casa sui campi di gara.
Così Omega inaugura questo 2018 con una novità che anticipa le prossime Olimpiadi, presentando un nuovo modello della collezione Seamaster declinato in 5 colori: nero, giallo, blu, rosso e verde.

I colori sono ispirati direttamente dai 5 anelli simbolo della competizione.
Il design prende spunto dai vecchi cronografi utilizzati a Innsbruck e Montreal del 1976, un design particolarmente adatto ad una lettura immediata con colori a contrasto.
Ulteriore aiuto alla lettura, viene dal cerchio colorato che circonda nella parte più esterna del quadrante.
La scala dei minuti del Omega Seamaster Olympic si divide in 3 settori da 20 secondi, utile anche alla misurazione dei battiti cardiaci.
Sul lato fondello dell’orologio un anello in alluminio anodizzato riporta tutte le città che hanno ospitato le Olimpiadi.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 a Los Angeles, fino a Los Angeles del prossimo 2028.

L’orologio

L’ Omega Seamaster Olympic si presenta con una cassa dalle dimensioni di 39,5 mm. di diametro, una misura piacevole e non eccessiva.
Il fondello oltre all’anello con le città, presenta un ampio oblò in vetro zaffiro da quale ammirare il calibro Omega 8800.
Con i suoi 35 rubini e scappamento coassiale in silicio, resiste ai campi magnetici fino a 15 mila Gauss.

Il fondello è serrato da 4 viti.

A corredo, un cinturino in pelle micro traforato dello stesso colore della sfera dei secondi, anello sul quadrante, scritta Seamaster e anello sul fondello.

Di ogni colore, ne verranno prodotti 2032 esemplari, in riferimento a al ruolo di Omega come cronometrista ufficiale e che segna i 100 anni di collaborazione.

Il numero progressivo dell’orologio è inciso sul lato della cassa.

L’Omega Seamaster Olympic Games Collection, è in vendita ad un prezzi di 5100 Euro.

OMEGA SEAMASTER 300 ETNZ

Mancano ancora due anni tondi alla 35° Coppa America, e Omega lancia già il suo orologio commemorativo.
Dedicato all’equipaggio Emirates Team New Zealand, l’orologio scelto è un Omega Seamaster 300 con cassa in titanio da 44 mm. di diametro.
Di nuovo su questo modello troviamo una lunetta in ceramica unidirezionale da 60 scatti.
Le incisioni a bassorilievo sono ottenute tramite ablazione laser.
L’ indice al 12 in Superluminova verde incornicia un quadrante in titanio spazzolato con indici al Superluminova blu applicati.

Le indicazioni cronografiche sono contraddistinte da sfere di colore rosso, e riportano le classiche indicazioni con secondi centrali, minuti al 3 e ore crono al 6.
Il contatore dei minuti è dotato di una particolare lancetta utile al cono a rovescio dei 5 minuti della pre-partenza delle regate.
I secondi continui sono al 9 indicati da una lancetta bianca.

Il movimento

All’ interno del Seamaster, il noto movimento Omega 3330 automatico con spirale in silicio Si14, scappamento coassiale e smistamento della cronografia tramite ruota a colonne.
Con 28.800 a/h e 52 ore di riserva di carica, il movimento automatico 3330 è protetto da un fondello serrato a vite con personalizzazione Emirates Team New Zealand.

I pulsanti per l’avvio/arresto e l’azzeramento del cronografo, sono contraddistinti da un anello in alluminio di colore rosso il primo e nero il secondo.

L’impermeabilità è, come su tutti i modelli di questa linea, testata fino a 300 metri (1000 piedi).
A ore 10, sulla carrure, si può notare la valvola per la fuori uscita dell’elio, utile per le immersioni professionali.

Ad assicurare al polso il nuovo Omega Seamaster 300 Diver ETNZ, un cinturino in caucciù bicolore, che presenta all’interno un particolare disegno utile alla respirazione della pelle e al drenaggio di acqua e sudore.
La chiusura è del tipo deploiante in titanio grado 5 come la cassa.

Omega è dal 1995 che sponsorizza l’equipaggio Neozelandese all’epoca capitanato da Sir. Peter Blake, e ancora oggi l’equipaggio e Omega, sono affiancati in una nuova sfida.

Il Omega Seamaster 300 Diver ETNZ sarà disponibile da giugno 2015 al prezzo di 6400 Euro.

OMEGA DEVILLE CHRONOGRAPH CO-AXIAL

Dopo un’infinita serie di edizioni limitate, dedicate più o meno a imprese, attori, sport e quant’altro, finalmente Omega presenta un orologio che rinnova una delle sue collezioni:

si tratta di un Omega DeVille cronografo con movimento Co-Axial calibro 9301.

Lontano dai best sellerà come Speedmaster e Seamaster, il nuovo DeVille merita un posto in prima fila.
Infatti il DeVille non ha nulla in meno degli altri, forte del fascino che lo veste e del cuore che lo anima.

Il DeVille

La linea DeVille, nel 2007, fu scelta anche per il lancio del nuovo calibro di manifattura Omega cal. 8500, con i Hour Vision, seguito dal calendario annuale.
Oggi la linea DeVille, da il benvenuto alla versione cronografica con calibro di manifattura dotato di ruota a colonne ed uno scappamento con molla in silicio Si14 e certificato di cronometro.
Inoltre dispone di un sistema per la regolazione indipendente delle ore, senza influenzare i minuti ed i secondi, così da facilitare chi viaggia frequentemente.
Visibile da un oblò in zaffiro posto sul fondello, il calibro 9301 mostra una massa oscillante in oro 18 k. così come il ponte del bilanciere.
Con un totale di 54 rubini ed una frequenza di 28.800 a/h, il calibro 9301 (e 9300) ha una riserva di carica di ben 60.
Risultato ottenuto grazie a due bariletti ed uno scappamento coassiale a tre livelli.
Come tutti gli Omega dotati di questo scappamento, la garanzia è estesa fino a ben 4 anni.

In conclusione

La cassa in oro rosa ha un diametro di 42 mm. e alterna finiture lucide e satinate.
Il quadrante blu bitonale, presenta i secondi cronografici centrali e il contatore al 3 dotato di minuti e ore cronografiche coassiali, così da ottenere una lettura immediata.

Sarà disponibile anche il modello con cassa in acciaio e movimento Omega cal. 9300, privo delle parti in oro che lo distinguono dal calibro 9301.
I quadranti saranno grigio, nero o blu.

L’impermeabilità è garantita fino a 100 metri.
Il cinturino in alligatore, è dotato della chiusura deployante.

I prezzi vanno dagli 8000 Euro per il modello in acciaio con cinturino in pelle, 9000 con bracciale fino ai 28 mila per quello in oro rosa.

  • OMEGA DEVILLE CHRONO co-axial
  • OMEGA DEVILLE CHRONO co-axial
  • OMEGA CHRONO 9301

OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE

head

Oggi torniamo su un orologio al quarzo di Casa Omega, che riesce ad attirare l’attenzione anche dei più puristi: l’Omega Speedmaster X-33 Skywalker.
Un orologio analogico digitale, sviluppato in collaborazione col progetto del primo aeromobile alimentato esclusivamente da energia solare.

Il progetto Solar Impulse, ha già battuto ben 8 record mondiali.
Alla fine di febbraio, il Solar Impulse 2, decollerà da Abu Dhabi per il giro del mondo, facendo ritorno presumibilmente a fine luglio-primi di agosto.

Al polso dei piloti del Solar Impulse 2 naturalmente, ci sarà un Omega Speedmaster Skywalker x-33 Solar Impulse.

Storia

Uscito per la prima volta nel 1998, l’Omega X-33 era dedicato ad astronauti e piloti ed era in grado di fare calcoli utili al volo.
Con un diametro di 45 mm. è cresciuto di 2,5 mm. nel corso degli anni. Forse un po’ troppo.
La cassa in titanio grado 2 è dotata di una lunetta in ceramica antigraffio e pesa soltanto 59,5 grammi.

Le funzioni digitali, migliorate, ora possono contare su 3 fusi orari, 3 allarmi, un calendario perpetuo, cronografo, conto a rovescio, timer per le missioni (MET), tempo trascorso (PET) ed un allarme supplementare ogni 20 minuti con una potenza di 90/100 decibel, utile a tenere svegli i piloti durante le ore notturne.

Ad animare questo il Solar Impulse è il calibro Omega 5619 al quarzo termocompensato, che garantisce prestazioni ottimali anche a temperature estreme.
Le sue funzioni derivano da un brevetto dell’astronauta dell’ESA Jean-Francois Clervoy e testate dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

L’Omega Speedmaster X-33 Solar Impulse sarà disponibile in un edizione limitata a 1924 esemplari.
Il numero corrisponde all’anno in cui la United States Army Air Service, ha compiuto la prima circumnavigazione del Globo.

A corredo Omega fornisce un cinturino NATO con finiture in verde ed offerto allo stesso prezzo dell’X-33 Skywalker: 4900 Franchi Svizzeri

  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE
  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE
  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE

Hubot, Rolex e Omega: estive novità

E’ da qualche settimana che il mondo sembra essersi fermato per un pallone.
I mondiali di calcio hanno distolto l’attenzione da innumerevoli attività, concentrando tutti gli sforzi negli stadi.
Anche nel mondo dell’orologio, l’attenzione si sposta sui prati degli stadi.
Come Hublot, che ha presentato il suo corono FIFA, che da canto suo ha una tecnica di tutto rispetto.
Monta il calibro HUB1260 bi-retrogrado progettato e assemblato in casa, ma che è limitato naturalmente ad un pubblico calcistico.

dall’altra parte Rolex presenta la sua nuova spiraleSyloxi”, che prende il nome dai materiali che compongono la spirale stessa: Silicio e ossido di silicio.
La novità sta nella sua composizione.
Anche anche se arrivata dopo Ulysse Nardin (la prima ad introdurre il silicio per le spirali), Patek Philippe, e la Swatch Group con Omega e Breguet, Rolex assicura una formula “definitiva”.
Presentata per la prima volta a Baselworld 2014, la spirale Syloxi è stata applicata ad un movimento Rolex 2236.
Una nuova generazione di movimenti per orologi da donna che Rolex ha introdotto timidamente quest’anno.
Come mai tutto questo sotto tono?!

Al Mare?

Per fortuna c’è Omega che pensa ad un pubblico da spiaggia!
Ebbene si, non ci sono solo i Mondiali di calcio!
Sta arrivando (anzi, è già arrivata!) la bella stagione, e il marketing sogna ancora il pallone….
Omega si porta avanti coi lavori presentando per tempo il nuovo Omega Seamaster 300 Master Co-Axial.
Una splendida riedizione del Semaster del 1957, con nuovi materiali ed un movimento di manifattura Omega 8400 Co-Axial.
Questo orologio unisce tutte le caratteristiche che hanno contraddistinto Omega negli ultimi anni, come appunto lo scappamento coassiale, una spirale in silicio che assicura caratteristiche anti magnetiche da 15 mila Gauss e una lunetta in ceramica nera con scritte in Liquidmetal o Ceragold.

Bene, per noi che del calcio non ci sfiora il pensiero, in questo periodo di sonnolenti novità, riusciamo a scorgere qualche cosa, tra un goal e l’altro.
Nella speranza che le novità siano riservate per la fine dei mondiali, quando tutti ritorneranno dal loro letargo calcistico e rimetteranno a disposizione la loro attenzione, noi che pensiamo al mare e alla spiaggia, nutriamo speranza che il mercato ci porti un bell’orologio per la vela.

  • Hublot FIFA
    Hublot Unico Bi-Retrograde FIFA
  • bilanciere Rolex Syloxi
    Rolex Syloxi
  • Omega Seamaster 300 Master Coassiale
    Omega Seamaster 300 Master Co-Axial

OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33

Gli appassionati del genere, saranno felici di sapere che è imminente l’uscita del nuovo Omega Speedmaster Skywalker X-33.

A soli due anni dal lancio dell’ Omega Speedmaster Z-33, Omega ha deciso che la vecchia sigla e un look più vicino al vecchio modello, sarebbe stato di maggiore gradimento per gli affezionati.

Già… il CEO di Omega Stephen Urquhart, ha ammesso che l’idea dello Z-33, con il suo stile FlyghtMaster, non ha fatto breccia nei cuori dei collezionisti, nonostante la tecnica avveniristica.

Così il nuovo X-33 sarà più vicino alla tradizione e agli astronauti.
La cassa è naturalmente in titanio, con dimensioni leggermente cresciute rispetto al modello del 90, con un diametro di 45 mm.
La ghiera girevole ha un inserto in ceramica e un design che nonostante non sia particolarmente vicino all’originale, strizza l’occhio al family feeling Omega con tecnologia direttamente legata allo Z-33.

La lettura orizzontale delle informazioni digitali, rimane più leggibile ed immediata.
Si può decidere anche di spegnerla, lasciando alla vista le sole informazioni analogiche.

Il movimento

Il movimento dello Speedmaster è prodotto in esclusiva dalla Eta e presenterà funzioni utili al volo extra terreste.
Tra le quali ci saranno 3 fusi orari, 3 allarmi, cronografo, conto alla rovescia, timer durata delle missioni e retro illuminazione.

Omega ha dichiarato che l’orologio sarà certificato dalla Nasa e usato per le missioni in futuro.
Mentre la ESA (European Space Agency) ha già dato la sua approvazione per le missioni sulla ISS.
Inoltre la Maison ha lavorato a stretto contatto con l’astronauta Jean-Francois Clervoy sul design.

Attendiamo ansiosi l’uscita di questo orologio per dare una recensione tecnica più approfondita.

Il prezzo dell’ Omega Speedmaster Skywalker X-33 sarà di circa 4900 Franchi Svizzeri.
Il prezzo risulta molto alto, ma si deve pensare anche alle sue qualità.
Dalla costruzione in titanio all’elettronica super sofisticata.
Il monitor ad alta densità e alle certificazioni.
Insomma, uno strumento professionale per astronauti!

  • OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33
  • OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33
  • OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33

OMEGA SEAMASTER BULLHEAD

Come promesso, torniamo ad ampliare la discussione aperta a maggio, sul nuovo Omega Seamaster Bullhead.
Questa riedizione del famoso cronografo uscito nel 1969, ricalca le linee dell’originale.
Mantenendo però le caratteristiche che l’hanno reso famoso tra i collezionisti.
Come l’originale, il nuovo Bullhead, ha la corona di carica al 12 affiancata dai pulsanti cronografici.
La cassa è simmetrica da 43 mm. (contro i vecchi 41,5) con finiture latrante di spazzolato e lucido, e una seconda corona a ore 6 per il controllo della ghiera girevole interna.

I pulsanti cronografici sono stati sostituiti da pulsanti di forma.
In origine, questi erano di forma rotonda, ma sempre posizionati nella parte superiore della carrure.

Al suo interno però troviamo il cambiamento più significativo.
Anche il calibro a carica manuale Omega 930 (sempre di derivazione Lemania 1873), viene sostituito.
Il nuovo Omega Co-Axial 3113 è a carica automatica e vanta uno smistamento tramite ruota a colonne.

Il quadrante riprende la disposizione classica dell’originale, ma con tre diverse soluzioni.
All’interno del quadrante, una lunetta girevole dotata di una scala delle 24 ore divisa cromaticamente tra il giorno e la notte.
Il quadrante sarà protetto da un vetro zaffiro antiriflesso su ambo i lati.
Il fondello serrato a vite è chiuso e riporta il classico ippocampo della collezione Seamaster.

Il Bullhead sarà corredato da un cinturino in pelle marrone.
A migliorare insieme agli altri elementi, è l’impermeabilità.
Infatti è cresciuta fino a 150 metri (500 piedi/15 bar).
Verrà proposto in un edizione limitata di soli 669 esemplari.

L’Omega Seamaster Bullhead è accompagnato da una garanzia di tre anni ed è proposto ad un prezzo intorno ai 8000 CHF.

  • OMEGA SEAMASTER BULLHEAD
  • OMEGA SEAMASTER BULLHEAD
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