DE BETHUNE DB28 GS TITANIUM


De Bethune continua con la suo processo creativo.
Questo si basa sull’innovazione, alla ricerca di nuovi materiali e tecnologie, con le quali evolvere un orologeria classica basata su antichi principi.

Il nuovo De Bethune DB28GS è l’incarnazione di tutto ciò che la Maison rappresenta.
Con uno studio sul comfort che si traduce in leggerezza e materiali innovativi come il titanio.
Il tutto è assicurato al polso con le ormai famose anse mobili brevettate e la corona spostata al 12.
Il cinturino in caucciù naturale presenta un disegno che lo rende leggero e confortevole al polso, contribuendo al piacere di indossare questo orologio.
Le sue finiture artigianali, come la traforatura e scheletratura delle sue parti, sono eseguite nel laboratorio di L’Auberson, così come la brunitura delle parti eseguite alla fiamma.
Alle finiture si uniscono anche gli elevati standard qualitativi che devono rispettare tutti gli orologi De Bethune imposti dal Dipartimento Tecnico interno.

La tecnica

Il calibro manuale DB2115 è naturalmente fatto in Casa, ed è composto da 262 elementi.
Dotato di un doppio bariletto autoregolato e 37 rubini, garantisce una riserva di marcia di ben 6 giorni.
L’indicatore di carica si può leggere in una finestrella a ore 3.
Il bilanciere è in oro di tipo liscio con una spirale in silicio a curva piatta e batte con una frequenza di 28.800 a/h.
Anche questo tipo di bilanciere, è frutto di anni di studi, e con una configurazione atta a performare con le migliori prestazioni.

Una volta assemblato l’orologio, iniziano i controlli di qualità, che comprendono impermeabilità e urti.
Questi ultimi in particolare sono coperti da numerosi sistemi come i “paracaduti”, tre sistemi di ammortizzatori a molla che assicurano il movimento alla cassa.
Anche il ponte del bilanciere è protetto da uno di questi sistemi.
Il sistema “GS” comprende tre rubini che collegano i vari elementi proteggendoli dagli urti, un sistema ideato da David Zanetta e Denis Flageollet e naturalmente protetto da brevetto.

La cassa in titanio grado 5 ha un diametro di 44 mm. per 11 di spessore, un vetro zaffiro con durezza di 1800 Vickers, una corona a vite a ore 12, ed un’impermeabilità garantita fino a 100 metri.
Il cinturino ha una choiusura deployante in titanio.

DB28_GS_01 DB28_GS_02 DB28_GS_03


DE BETHUNE DREAM WATCH 5.2

Proiettato verso il futuro con linee al confine tra arte e orologeria, De Bethune reinventa l’orologio con un “opera” che si spinge oltre i limiti.

Nel nuovo De Bethune Dream Watch 5.2, David Zanetta e Denis Flageollet, sono usciti dai classici canoni estetici e dalle convenzionali proporzioni offrendo una scultura che incorpora una pietra preziosa sul fondello bombato dell’orologio.
Ciò non toglie che la tradizione orologiera sia stata scartata.
Il rispetto per i grandi maestri orologiai, si ritrova nella tecnica e nel lavoro che vi sta dietro, esaltandone ogni aspetto.
Con il suo movimento a carica manuale DB2144 da 30 mm. di diametro, è composto da 355 componenti rifiniti a mano, con scappamento in silicio.
Il doppio bariletto è del tipo auto regolante e garantisce una riserva di marcia di 5 giorni.
Il sistema antiurto è del tipo a paracadute.
Il movimento è dotato inoltre di 32 rubini e batte con una frequenza di 28.800 a/h.

La Materia prende forma

I canoni estetici riprendono quelli della Casa di Auberson.
Il ponte che unisce il Dream Watch 5.2 al Dram Watch 1, ha la forma a deltoide della cassa che ritroviamo anche nel Dram Watch 4.

La cassa in zirconio annerito è una ricerca di materiali e forme.
Con una robustezza che lo rendono insensibile ad acqua e aria, può rimanere inalterato nel tempo come un’opera d’arte.
Larga 7,5 cm, è dotata di vetro zaffiro bombato con doppio trattamento anti riflesso ed ha una durezza di 1800 Vickers.

Al centro troviamo inoltre un altro elemento estetico che accomuna gli orologi De Bethune.
Una piccola sfera bicolore che indica le fasi Lunari in palladio lucidato e azzurrato alla fiamma nella metà oscura.
Le fasi lunari hanno uno scarto di un giorno ogni 1112 anni.

La corona di carica è arricchita da un cabochon azzurro.

  • DE BETHUNE DREAM WATCH 5.2
  • DE BETHUNE DREAM WATCH 5.2
  • DE BETHUNE DREAM WATCH 5.2

APRE BASELWORLD 2013

Baselworld 2013

Apre ufficialmente domani, 25 aprile 2013, il salone internazionale dell’orologeria di Basilea “Baselworld 2013“.

La prima fiera inaugurò nel 1917 con il nome di Muba.
Oggi la “fiera campionaria svizzera di Basiela” è diventata la più importante fiera del settore.
Oggi conta 1460 espositori, che anticiperanno le novità per il 2013, con i marchi più famosi al mondo.

Con una previsione di oltre 100 mila visitatori tra operatori del settore e giornalisti, i marchi esporranno le nuove tendenze del settore di orologeria e gioielleria.

Il salone più importante del mondo, sarà visibile fino al 2 maggio 2013.

Qui di seguito, qualche anticipazione Rolex, Omega, Tudor, Hublot, Chopard, De Bethune e IWC.

 

  • Rolex Daytona
  • Rolex GMT master batman
  • Tudor Heritage
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Hublot
  • Hublot Ferrari
  • Chopard Engine
  • IWC ingegner
  • De Bethune
  • BASELWORLD 2013

 

DE BETHUNE: LE IX INFRAMONDE MAYA

Il nono passo di Yokte Bolon Ku, la piramide cosmica della civiltà Maya che simboleggia il nuovo mondo, secondo quale l’evoluzione della coscienza, dovrebbe raggiungere il suo massimo livello.

In occasione di questo simbolico passaggio previsto nel calendario Maya, De Bethune presenta un eccezionale segnatempo.
Prodotto in un edizione di 12 esemplari, è un omaggio alla tradizione scientifica di questo popolo.

Nonostante la giovane età, la Maison è rinomata per le sue capacità tecniche e artistiche.
De Bethune è una Manifattura del 21° secolo che rimane fedele alla storia e alla scienza del’ arte.

Quadrante

Il desiderio di ritrarre l’atmosfera profonda della cultura Maya, è stata una sfida per i tecnici di De Bethune.
Hanno saputo riprodurre questa atmosfera in un quadrante in oro massiccio scolpito da Michèle Rothen.
È impreziosito con 31 inserti in cacio azzurrato alla fiamma.
Il cerchio delle ore utilizza il sistema di numerazione Maya, mentre l’anello interno 20 glifi di divinità, animali e oggetti sacri che presentano i vari giorni del calendario.

Al centro del quadrante vi è raffigurato il Baktun, un glifo utilizzato per il calcolo del “lungo periodo” composto da 144 mila giorni.

Al fine di evidenziare il sottile equilibrio del quadrante, le sfere sono realizzate il vetro zaffiro con una sottile montatura in acciaio azzurrato secondo un procedimento esclusivo De Bethune.

Concludendo, la scienza dei Maya e la loro passione per il calcolo a lunga distanza, riflettono la filosofia di De Bethune, che con prospettive rivolte al futuro, celebra l’avvento di un mondo nuovo.

Specifiche

DE BETHUNE LE IX INFRAMONDE MAYA
Funzioni: ore e minuti
Movimento: Cal. DB 2005 meccanico a carica manuale
Doppio bariletto
Bilanciere in platino e silicio
Triplo anti shock a paracadute
29 rubini
28.800 a/h
Riserva di carica di sei giorni

Cassa in oro bianco 18 k. di 44 mm. di diametro
Spessore di 12,5 mm.
Vetro zaffiro sui due lati

Cinturino in alligatore
Fibbia ad ardiglione.

  • DE BETHUNE: LE IX INFRAMONDE MAYA
  • DE BETHUNE: LE IX INFRAMONDE MAYA

LA TECNOLOGIA DE BETHUNE

De Bethune entra nel 21° secolo con una nuova tecnologia.

Sembra che la corsa all’alta frequenza e alla precisione, non abbia limiti in questo periodo e De Bethune sembra che voglia partecipare.
In un campo composto principalmente da orologi meccanici che vanno dai 2,5 ai 5 Hz, De Bethune sperimenta nel 2006 uno scappamento in silicio.
Con ben 72 mila a/h. e un bilanciere autocompensante a molla, evidenzia il fatto che la causa della naturale resistenza meccanica, l’usura ed i problemi di affidabilità, rendevano la cosa alquanto improbabile.

Sulla base delle leggi fisiche della risonanza meccanica, De Bethune sta spianando la strada per la conoscenza e l’armonia meccanica.

Dopo 2 anni di studi condotti dal’ ingegnere e fisico Siddharta Berns del laboratorio De Bethune, lavorando sotto la guida di Denis Flageollet, un nuovo principio di orologeria meccanica sta nascendo.
La nuova scoperta è chiamata “Horological Résonique“, ed è basata sulla sincronizzazione tra un risonatore acustico e un rotore a scappamento magnetico.

Questo sistema ad alta frequenza serve a immagazzinare l’energia in modo da mantenere un meccanismo a misurazione ad alta potenza.
Le simulazioni hanno portato i prototipi a frequenze comprese tra i 200 e i 1000 Hz.

L’ 8 dicembre 2011, durante la prima presentazione pubblica, De Bethune ha portato l’oscillazione a 926 Hz, portando l’oscillatore ad una velocità di 2525,5 RPM.
Privo di qualsiasi bilanciere o spirale tradizionale e composto da un limitato numero di parti in movimento, la Maison ha inventato anche l’orologio meccanico silenzioso.
Rimandando le promesse a tempo debito, ed eliminando a i vincoli alla “vecchia orologeria”, ottiene così la massima precisione con la minima lubrificazione, limitando al minimo anche l’usura.

LA TECNOLOGIA DE BETHUNE

DE BETHUNE DB28

David Zanetta, Denis Flageollet, e Pierre Jaques, annunciano che il De Bethune DB28 ha vinto il premio “Aguille d’Or” al Grand Prix d’Horlogierie di Ginevra.

L’orologio è dotato di fasi di Luna sferiche in acciaio blu, il bilanciere in palladio e silicio o il sistema a triplo paracadute e bracci mobili.
De Bethune rivisita i propri classici e ribadisce la sua identità per estetica e caratteristiche tecniche, portando una visione futuristica in orologeria.

Il design della cassa è un segno di identità, con la corona al 12, caratteristica che riporta agli orologi da tasca, e la Luna sferica in 3D, sono tutti tratti caratteristici dell’estetica contemporanea della Manifattura.

Il calibro DB2115 beneficia delle ultime invenzioni tecnologiche della Casa, come l’autoregolazione del doppio bariletto o il bilanciere in silicio-palladio con spirale a curva terminale protetti da un triplo paracadute, fino ad arrivare ad una visione reale delle fasi di Luna, che proprio come accade ad occhio guardando il nostro satellite, avviene sul quadrante del De Bethune DB28, che può vantare uno scarto di un giorno ogni 122 anni.

Sul fondello troviamo una piccola apertura semicircolare, dove l’indicazione della riserva di carica trova il suo spazio.

Ancora una volta De Bethune stupisce con orologi al di fuori degli schemi, con una visione futuristica sia in fatto di design, che di tecnica, firmando l’espressione contemporanea dell’orologeria.

Specifiche

Calibro DB 2115 meccanico manuale
Doppio bariletto autoregolatore
Bilanciere in palladio-silicio
Sistema di triplo paracadute
fasi di Luna tridimensionali
29 rubini
28.800 a/h
riserva di carica di 6 giorni

Cassa in titanio grado 5 di forma da 43 mm.
Spessore 11,3 mm.
Anse mobili in titanio grado 5
Vetro zaffiro antiriflesso da 1800 Vickers
Corona a ore 12 regolabile in 2 posizioni

Cinturino in alligatore con fibbia ad ardiglione.

  • DE BETHUNE DB28
  • DE BETHUNE DB28

De Bethune 25 QP Calendrier Perpétuel

Il De Bethune 25 QP Calendrier Perpétuel arricchisce il catalogo di orologi classici con un eccezionale calendario perpetuo.
La linea filante della cassa è contraddistinta da bordi tesi ed elegantemente proporzionati.
Il quadrante finemente lavorato a mano a guilloché, irradia i 12 indici, a sottolineare la leggibilità, facilitata dalle sfere colorate di blu alla fiamma.
A ore 12 troviamo una bellissima sfera in titanio mezza blu a rappresentare le fasi di Luna, circondata da stelle e da un indicatore per l’anno bisestile.
La data è indicata in un piccolo quadrante al 6.
Giorno e mese sono sapientemente posizionati in piccole finestrelle disposte rispettivamente ad ore 3 e 9.

La Meccanica

Il calibro DB2024 automatico, gode dei benefici della ricerca tcnologica del calendario perpetuo, con le fasi di Luna che accusano un giorno di scarto dopo ben 122 anni.
Inoltre gode di un doppio bariletto autoregolante, un sistema a triplo paracadute e un bilanciere in titanio e platino.
Un orologio tecnologico prodotto nella tradizione di Casa De Bethune.

Specifiche

Calibro DB 2024 QP
meccanico a carica automatica
335 componenti
29 rubini
28.800 a/h

Cassa a tamburo di 44 mm di diametro
10,8 mm di spessore
vetro zaffiro anti riflesso

De Bethune 25 QP Calendrier Perpétuel

De Bethune Regulator Tourbillon

De Bethune Regulator Tourbillon
Funzioni: Ore e minuti
Secondi: Saltanti al centro
Indicatore della riserva di marcia: al 12
Secondo indicatore dei secondi: su scala di 30” sul retro

Movimento: DB2109 – meccanico a carica manuale
Platina: decorato e collimaçonnée a mano, ponti decorati a mano smussati e lucidati, coste De Bethune
Ponti: titanio brunito naturale
Doppio bariletto: * autoregolazione
Bilanciere: silicio termocompensato / platino *
Spirale: con curva terminale piana
Tourbillon: silicio / titanio ultraleggero 0,18 grammi *
Rubini: 45 rubini
Frequenza: 36.000 alternanze / ora
Carica: 100h
Cassa: 44.6 mm in oro bianco o oro rosa
Spessore: 10,8 millimetri
Vetro: zaffiro con doppio trattamento antiriflesso 1.800 Vickers
Corona: 12H avvitata – regolazione a 2 posizioni
Quadrante: Starry Sky De Bethune acciaio brunito con stelle d’oro – Anello interno con ore e minuti in argento
Sfere: acciaio lucidato
Fondello: aperto con tourbillon a 30” a vista.
Cinturino: in pelle di alligatore con fibbia ardiglione

  • De Bethune Regulator Tourbillon
  • De Bethune Regulator Tourbillon