CARTIER ID TWO CONCEPT


Cartier ha appena presentato il nuovo Two Concept, che vanta numerose innovazioni sia dal punto di vista meccanico-cronometrico, che di tecnologia.
Da quando Cartier ha deciso di diventare una manifattura a tutti gli effetti, ci ha impressionato realizzando ben 19 nuovi calibri, tra cui uno splendido ripetizione a minuti presentato al SIHH 2012, diventando una delle manifatture più attive al mondo.
In cima a questa innovazione, troviamo il reparto ID (idee e sviluppo).

Questa scalata è cominciata nel 2009 con il Cartier ID One, il primo orologio al mondo privo di qualsiasi lubrificazione, andando contro a quanto dichiarato da Breguet: “datemi lubrificante perfetto e vi darò l’orologio perfetto“.

La Meccanica

Il risultato è un orologio dotato di due bariletti doppi in serie con molle in fibra di vetro, vanta una riserva di carica di ben 32 giorni.
Inoltre troviamo uno scappamento con bilanciere in carbon-cristallo che non necessita di lubrificazione.
La cassa è in una particolare monoblocco in ceramica bianca trasparente ottenuta dal sottovuoto e senza viti.
Il risultato è un orologio ad energia efficiente, andando contro anche alla tradizionale orologeria meccanica, che vede uno spreco del 75% della loro energia immagazzinata.
Infatti come nel caso del Lange 31, Cartier non ha usato molle incredibilmente lunghe, ma ha massimizzato l’efficenza di queste, guadagnando ben il 30% di energia in più con consumi pari alla metà, garantendo 32 giorni di carica in una cassa da 42 mm.
Infatti le molle di carica in vetroresina, godono di una superficie, che al contrario del metallo, provoca meno attrito.
Inoltre sono rivestite di un polimero privo di pori che garantisce una lubrificazione costante.
Anche il bariletto è rivestito in ADLC, così da non provocare attriti.

Energia

Il trasferimento dell’energia al treno degl ingranaggi, è stato riprogettato con un architettura “planetaria”, guadagnado la possibilità di disegnare i denti degli ingranaggi più piccoli ed efficienti.
Inoltre i ruotismi non sono più metallici, ma in fibra di carbonio rivestito in silicio, che è antimagnetico, anti corrosivo e incredibilmente liscio, il 60% più duro dell’acciaio e il 70% più leggero.
Da tutto questo ci si aspetta 1/5 dell’attrito di un orologio tradizionale.

Lo Scappamento

Anche lo scappamento gode di tecnologie che ne ottimizzano il lavoro.
Questo infatti è costruito in cristallo carbonio e realizzato con la tecnologia DRIE che rientra nel micron di tolleranza, così da avere un adattamento tra i pezzi perfetto.
Uno dei problemi che affliggono la precisione del bilanciere, è dato dall’attrito con l’aria.
Lo spreco di energia in questo caso è addirittura dell’80%.
Cartier ha risolto il problema, mettendo la cassa sotto vuoto, eliminando così l’aria e l’attrito con essa, portando un guadagno del 37%.

In conclusione

30% di energia immagazzinata in più.
37% di consumi in meno
500 volte in meno di particelle d’aria all’interno della cassa
Tolleranze di un micron per molti componenti
5 anni di sviluppo che hanno coinvolto 135 ingegneri
6 domande di brevetto
32 giorni di riserva di carica in 42 mm.
Consuma la metà di un tradizionale orologio.

Questo è il futuro dell’orologeria?
Beh, Cartier ha sicuramente steso delle basi per quelle che potranno essere soluzioni future, anticipando tecnologie che permetteranno prestazioni superiori, dando materiale da studiare a lungo a tutta l’industria orologiera.

  • CARTIER ID TWO CONCEPT
  • CARTIER ID TWO CONCEPT
  • CARTIER ID TWO CONCEPT
  • CARTIER ID TWO CONCEPT
  • CARTIER ID TWO CONCEPT
  • CARTIER ID TWO CONCEPT


CARTIER ROTONDE TOURBILLON CADRAN LOVE

Cartier presenta il nuovo tourbillon asimmetrico che mette in mostra le fini lavorazioni del quadrante, con una scheletratura degli indici.
Il gioco di contrasti rende l’estetica unica al fine di dare risalto al tourbillon che anima il calibro 9458MC.
Gli indici a numeri romani sono intagliati dall’oro bianco massiccio che assume una forma di arena dove immergere il movimento a vista.

Questo tourbillon rinnova l’impegno di Cartier nell’ambito della “house horlogierie” donando al pubblico maschile un orologio con una cassa da 46 mm. ed un movimento insignito del Punzone di Ginevra.

Il nuovo Cartier Rotonde Tourbillon Cadran Lovè, presenta una particolare gabbia del tourbillon.
I tecnici di Cartier hanno voluto porre particolare attenzione allo sviluppo della gabbia, dando l’impressione che questa fluttui al centro del quadrante tra i ponti, utilizzando il sistema di tourbillon volante.

La scelta di porre il movimento a vista è stata voluta per mettere in mostra le grandi capacità della Maison nelle finiture di alto livello, che hanno fatto guadagnare al movimento 9458MC il sigillo di Ginevra.

Specifiche

Cassa in oro grigio 18k da 46 mm. di diametro
Corona ornata di zaffiro cabochon
Vetro zaffiro

Calibro 9458 MC con tourbillon volante
Meccanico a carica manuale
17 linee e 1/2 (39 mm.)
Spessore 5,58 mm.
19 rubini
21.600 a/h
Riserva di carica di 50 ore

Impermeabilità 30 m.
Cinturino in alligatore con fibbia déployante

Edizione limitata a 100 esemplari.

  • CARTIER ROTONDE TOURBILLON CADRAN LOVE
  • CARTIER ROTONDE TOURBILLON CADRAN LOVE
  • CARTIER ROTONDE TOURBILLON CADRAN LOVE

Cartier Pasha Tourbillon Volant Squelette

Il Cartier Pasha Tourbillon Squelette torna in chiave moderna utilizzando i volumi a 3 dimensioni come quadrante e una già conosciuta cassa Pashà.
Al suo interno un calibro MC 9457 tourbillon appositamente sviluppato, dove per la prima volta la platina, include la numerazione araba del quadrante.
Il movimento è inoltre insignito del punzone di Ginevra ed è ospitato in una cassa in oro grigio da 42 mm.
L’orologio sarà prodotto in un edizione limitata a 100 esemplari.
Il Cartier Pasha viene infine certificato e numerato singolarmente per rispondere ai criteri qualitativi imposti dal Punzone di Ginevra.

Specifiche

Cartier Pasha Tourbillon Volant Squelette
Cassa in oro grigio da 42 mm.
Vetri in zaffiro
Impermeabile 30 m.
Calibro 9457 tourbillon volante squelette
Meccanico a carica manuale
33,1 mm (14 3/4 linee)
Spessore 5,48 mm.
19 rubini
175 componenti
21.600 a/h
50 ore di riserva di carica

  • Cartier Pasha
  • Cartier Pasha

 

Cartier Astroregulator

Con un diametro di ben 50 mm. il Cartier Astroregulator incassa un movimento esclusivo.
La cassa che lo contiene è in niobium-titanio e pesa solo 55 grammi.
Il calibro 9800 MC a carica automatica, necessita di ben 60 ore di lavoro per la sola finitura.
Con un totale di 43 rubini e 281 parti in totale, ha una riserva di marcia di 80 ore e oscilla a 21.600 A/h (3 Hz).
Lo scappamento è a tourbillon.
Questo sofisticato movimento è stato sviluppato, progettato e assemblato interamente in Casa Cartier e ha richiesto ben 5 anni di lavoro.
E’ stato studiato un innovativo sistema di ricarica che racchiude nella massa oscillante lo scappamento e il quadrante dei secondi, tutti in uno stesso insieme.
L’orologio è prodotto in soli 50 esemplari.

Cartier Astroregulator