BREITLING NAVITIMER 8 B01


Breitling Navitimer 8 B01

il Breitling Navitimer 8 B01, a pochi giorni dalla sua presentazione alla stampa, ha già scatenato gli appassionati sia in positivo che in negativo.
C’è chi dice che non ha nulla a che fare con il Navitimer e c’è chi applaude al restiling.
Ma andiamo a capire cosa c’è dietro questo orologio e perchè è nato così “diverso”.

Si tratta di un cronografo con una cassa da 43 mm. di diametro che incassa il movimento Breitling B01 di manifattura con una lunetta a moneta scanalata.
Il quadrante a Panda del Breitling Navitimer 8 B01 rovesciato riprende l’estetica complessiva dei vecchi cronografi Breitling da pilota d’aereo.
Il nome “Navitimer 8” riprende dal dipartimento Huit dell’aviazione francese per la quale Breitling aveva realizzato orologi a 8 giorni installati a bordo degli aerei.
Ok, le 70 ore del Breitling B01 non sono gli 8 giorni dell’originale.
Ma lo spirito con cui è stato concepito questo orologio, ha ispirato il nuovo AD di Breitling Georges Kern, che fresco di Richemont Group dal quale è uscito a Luglio, si è cimentato nella sua prima impresa.

Ma andiamo a scoprire la tecnica del Breitling Navitimer 8 B01.
Come già accennato si tratta di un cronografo con cassa da 43 mm. in acciaio, alla quale si affiancherà a breve anche una versione da 41 mm.
Il debutto vedrà affiancati 3 modelli tra cui un quadrante nero, uno blu e una versione in oro.
Lo spessore della cassa è di 14,5 mm.
La referenza è Breitling AB011713.
Avrà un’impermeabilità di 100 metri e sarà corredato da un cinturino in alligatore nero o un bracciale tipo Pilot.

Il movimento è il già noto Breitling B01 a carica automatica con smistamento della cronografia tramite ruota a colonne con 46 rubini e corredato dal certificato di cronometro del COSC.
Il prezzo sarà di circa 6200 euro.


Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600

Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600

il Christopher Ward C60 Trident Bronzo Pro 600 è stato presentato al pubblico nella sua veste definitiva con cassa in bronzo.
Questo metallo è un materiale che ultimamente sta appassionando molto il pubblico.
Le sue qualità in ambito subacqueo e in particolare con i suoi rapporti con l’acqua salata, rende l’aspetto e la patina del bronzo molto apprezzati.
E un grazie anche alla moda che ogni tanto ci regala queste chicche!

La Cassa

La cassa, forse un po’ sovradimensionata con i suoi 43 mm. di diametro, è realizzata in Giappone con una lega di rame e stagno secondo la tradizione.
Nel tempo prende un colore vintage del tutto individuale a seconda dell’uso che se ne fa.
Infatti il colore può variare dall’oro, al marrone, fino al verde a seconda del tipo di ossidazione.

Il quadrante

Il quadrante è disponibile in un blu a tinta unita opaca che a contrasto con il metallo rende molto felice l’accostamento.
Particolari anche le forme delle sfere, in particolare la coda a tridente della sfera dei secondi.
Il tutto cosparso da superluminova con colore che riprende il bronzo.
Anche la ghiera bidirezionale incisa a bassorilievo, sempre in bronzo, gode di un DOT in superluminova al 12.
La corona, anch’essa in bronzo, naturalmente è serrata a vite.

Il movimento

Ad animarlo un movimento meccanico a carica automatica Sellita SW200, clone dell’Eta 2824.
Per assicurarlo al polso ci sono 3 opzioni: un cinturino in tessuto blu come il quadrante con cuciture color crema, uno in gomma blu, o in cuoio marrone invecchiato.

Ma a colpire prima ancora di tutto però è il prezzo davvero allettante.
Infatti Christopher Ward presenta al mercato il suo nuovo orologio a meno di 900 Euro.
Ben pochi concorrenti tra i subacquei impermeabili fino a 600 metri, con questo metallo, possono vantare questo prezzo!

E’ possibile ordinarlo direttamente dal sito web www.christopherward.eu

Omega Seamaster Olympic Games Collection

Omega Olympic Games Collection

Omega torna a celebrare i suoi successi con il nuovo Omega Seamaster Olympic.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 e per ben 27 edizioni la competizione ha visto gli strumenti della Casa sui campi di gara.
Così Omega inaugura questo 2018 con una novità che anticipa le prossime Olimpiadi, presentando un nuovo modello della collezione Seamaster declinato in 5 colori: nero, giallo, blu, rosso e verde.

I colori sono ispirati direttamente dai 5 anelli simbolo della competizione.
Il design prende spunto dai vecchi cronografi utilizzati a Innsbruck e Montreal del 1976, un design particolarmente adatto ad una lettura immediata con colori a contrasto.
Ulteriore aiuto alla lettura, viene dal cerchio colorato che circonda nella parte più esterna del quadrante.
La scala dei minuti del Omega Seamaster Olympic si divide in 3 settori da 20 secondi, utile anche alla misurazione dei battiti cardiaci.
Sul lato fondello dell’orologio un anello in alluminio anodizzato riporta tutte le città che hanno ospitato le Olimpiadi.
Omega è cronometrista ufficiale dal 1932 a Los Angeles, fino a Los Angeles del prossimo 2028.

L’orologio

L’ Omega Seamaster Olympic si presenta con una cassa dalle dimensioni di 39,5 mm. di diametro, una misura piacevole e non eccessiva.
Il fondello oltre all’anello con le città, presenta un ampio oblò in vetro zaffiro da quale ammirare il calibro Omega 8800.
Con i suoi 35 rubini e scappamento coassiale in silicio, resiste ai campi magnetici fino a 15 mila Gauss.

Il fondello è serrato da 4 viti.

A corredo, un cinturino in pelle micro traforato dello stesso colore della sfera dei secondi, anello sul quadrante, scritta Seamaster e anello sul fondello.

Di ogni colore, ne verranno prodotti 2032 esemplari, in riferimento a al ruolo di Omega come cronometrista ufficiale e che segna i 100 anni di collaborazione.

Il numero progressivo dell’orologio è inciso sul lato della cassa.

L’Omega Seamaster Olympic Games Collection, è in vendita ad un prezzi di 5100 Euro.

Longines Avigation Big Eye

Longines Avigation Big Eye ref. L2.816.4.53.2/4

La moda di riprodurre vecchie glorie di Casa, continua a dare i suoi frutti in Casa Longines.
A dieci anni dal lancio del Legend Diver, la Casa di Saint-Imier oggi propone la riedizione del cronografo da aviazione Avigation BigEye.

Ispirato al design militare, il Longines Avigation si presenta con ottime proporzioni e grafiche equilibrate dal sapore squisitamente vintage.
La tendenza a riprodurre orologi del passato è una moda che oggi vede coinvolte la maggior parte delle Maison e che ad alcuni non piace particolarmente, dando per scontato che sia una moda passegera.
Questa moda sta ormai andando avanti da diversi anni e sta rischiando di bloccare la creatività di molte Case.
Ma questa è un osservazione personale che lascia comunque il tempo che trova e che troverà una fine ed un nuovo inizio.
Infatti il Longines Big Eye ha vinto il premio come “best revival” al concorso GPHG 2017 tenutosi a Ginevra lo scorso Ottobre.

L’orologio

Il Longines Avigation BigEye, è dotato di una cassa da 41 mm. in acciaio (50 LTL) per 14,45 di spessore, compreso il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso multistrato molto efficace, dimensioni a nostro modo di vedere azzeccatissime e che affiancano orologi di grande successo come lo Speedmaster di Omega.
Le differenze con il modello originale degli anni 30 sono praticamente nulle, e sono state riprodotte grazie ad un collezionista che ha prestato il suo esemplare a Longines a cui mancava nel museo.
Caratterizzato da una cassa interamente spazzolata, ad eccezione della lunetta, ha pulsanti cronografici sovradimensionati e un quadrante dalla grande leggibilità grazie al largo uso di SupeLuminova.

Per animare il BigEye, Longines ha preferito adottare in luogo del “solito” Valjoux 7750, un movimento meccanico a carica automatica L688.2 (ETA A08.L01) con smistamento delle funzioni con ruota a colonne per 54 ore di riserva di carica.
Personalmente avrei preferito un movimento a carica manuale, ma presumo che le leggi di mercato non favorissero questa scelta.

In dotazione un cinturino in pelle di vitello con ardiglione.

L’impermeabilità si ferma a soli 30 metri.

Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 2600  Euro.

  • Il modello degli anni 30
  • Longines L688.2

Seiko Prospex Black Series 2018

Seiko Prospex Black Series

Dopo una lunga sosta, il Blog di Segnatempo riparte con una novità che riguarda i Prospex di casa Seiko.
Sono 3 i nuovi modelli, e comprendono anche una versione del mitico Turtle in veste notturna.

Infatti la Seiko Black Series è pensata per le immersioni notturne ed è dotata di una cassa in acciaio con rivestimento nero opaco.
Una ghiera girevole unidirezionale e un quadrante realizzato per ottenere la massima visibilità, grazie anche ad una vistosa sfera dei minuti arancione e un abbondante trattamento luminescente in LumiBrite.

La collezione comprende tra modelli:

Il primo è sicuramente il best seller della serie.
Il Turtle Prospex Automatic SRPC49K1, si caratterizza per la corona di carica serrata a vite  posizionata a ore 4 e una cassa da ben 45 mm. di diametro.
Al suo interno un calibro Seiko 4R36 con 21.600 a/h e con una riserva di carica di 41 ore.
L’impermeabilità è di 200 metri.
Il prezzo è di 490 Euro.

Il seocndo è il Prospex Solar Diver con referenza SNE493P1, mentre il terzo è il Prospex Solar Diver Chronograph SSC673P1
Entrambi i modelli sono dotati di movimento al quarzo a ricarica solare, che grazie ad una cellula solare ad alte prestazioni, sono in grado di convertire qualsiasi fonte luminosa in energia.

I vetri sono per tutti i Prospex in cristallo Hardlex , un vetro temperato sviluppato e brevettato in Casa Seiko, e godono tutti di corona a vite e un impermeabilità di 200 metri.

La Seiko Balck Series è inoltre distribuita in una scatola personalizzata in nero con finiture arancioni e con la dicitura “Limited Edition”.
E facile trovare degli esemplari confezionati in scatole “ordinarie”!

I prezzi dei Seiko Black Series sono rispettivamente di 380 per il solo tempo e 410 Euro per il cronografo.

  • Seiko Turtle SRPC49K1
  • Seiko Chrono SSC673P1
  • Solar Diver SNE493P1