ETERNA ADVENTIC GMT


Spesso ci dimentichiamo che Eterna è un Marchio che ha una delle storie più illustri dell’orologieria svizzera.
Nata nel 1856, da li a poco ha dato i natali alla AS (Adoph Shild), al primo movimento con sveglia incorporata, e nel 1932 fonda un’azienda che fabbrica movimenti, col nome di ETA.
Possiamo andare avanti facendo nomi come Kon Tiki, Porsche Design, e cuscinetti a sfere, ma dobbiamo presentare l’ultima creazione presentata al Salone di Basile 2015: l’Eterna Adventic GMT.

Qualcuno a questo punto penderà che con quel bagaglio storico alle spalle, siamo di fronte ad un altro clone animato da un movimento banale…
Invece no.

La meccanica

Questo sobrio ed elegante segnatempo, nasconde un anima del tutto casalinga, un calibro di manifattura a carica automatica Eterna chiamato 3914A, che deriva direttamente dall’Eterna 39.
Il nuovo movimento gode oltre che alle indicazioni orarie, anche di un datario, un quadrante con piccoli secondi e un piccolo quadrante con funzione GMT.

Versatile

Il Calibro 39 di Eterna da cui deriva è di fatto un carica manuale con indicazione di minuti e secondi, dal quale derivano ben 88 configurazioni diverse!
Infatti questo movimento è stato progettato con la predisposizione per un grandissimo numero di complicazioni aggiuntive.
Questo agevolerà la produzione anche per quanto riguarda le finiture, dando un eccezionale qualità grazie all’ottimizzazione nella fase di produzione.
La versione 3914A che anima l’orologio in oggetto, convince per la sua originalità, robustezza, precisione ed affidabilità.
Con le sue 68 ore di riserva di carica e il dispositivo “Spherodrive” che prevede il bariletto montato su dei cuscinetti a sfera, conta il 70% di componenti fabbricati da Eterna.

Conclusioni

L’Eterna Adventic GMT si presenta con una cassa in acciaio da 42 mm., arricchita da un elegante quadrante color antracite.

A completare l’orologio, un elegante cinturino in struzzo di un caldo color marrone.
Numerose sono le varianti a partire da € 3800,00.
Un orologio che merita veramente.


CHOPARD MILLE MIGLIA GTS

Nata nel 1988, la collezione “Mille Miglia” di Chopard, si è saputa rinnovare negli anni, diventando il Best Seller di Casa.
Quest’anno Chopard ha rinnovato la sua collezione con tre nuovi modelli denominati GTS (Gran Turismo Sport), di cui un solo tempo, una riserva di carica ed un cronografo.
La novità più eclatante di questa nuova collezione, è concentrata nei modelli solo tempo e riserva di carica.
Su questi due modelli trovaiamo per la prima volta due movimenti di produzione casalinga.

La Collezione Mille Miglia, nasce da un idea di Karl-Friedrich Scheufele, co-presidente di Chopard, e appassionato di auto d’epoca.
Attivo nel campo delle gare automobilistiche, Scheufele partecipa ogni anno a “La Corsa Più Bella del Mondo” (Mille Miglia), sia come pilota che come cronometrista ufficiale fin dal 1988.

I tre modelli seguono fedelmente le linee che ne hanno caratterizzato il successo, senza tradire lo stile, dividendosi a completamento della collezione.
Le casse misurano 43 mm. di diametro per il tre sfere e il riserva di carica, mentre per il crono si sale a 44 mm.

Manifattura

I primi due Chopard incassano un movimento prodotto negli Atelier di Fleurier, che per la prima volta animano gli orologi della Collezione.
I calibri sono rispettivamente il Chopard 01.01-C che batte a 28.800 a/h per 27 rubini per il tre sfere e il 01.08-C con 40 rubini per il riserva di carica.
Questi due movimenti sono stati progettati e realizzati in Casa nel rispetto dei più alti criteri qualitativi.
Garantiscono 60 ore di riserva di carica, favorendo un erogazione più costante della potenza, a favore di una maggiore precisione.
Naturalmente entrambi godono della certificazione di cronometro rilasciata dal COSC.

Le versioni disponibili si dividono in acciaio con cinturino in caucciù con disegno a pneumatico Dunlop degli anni 60.
Opzionale il  bracciale in acciaio, oppure in oro rosa con cinturino in caucciù.

Gli spessori sono di 11,43 mm. per i solo tempo e il riserva di carica, mentre per il crono si sale a 13,97.
Tutti sono dotati di vetro zaffiro a protezione del quadrante.
I fondelli sono dotati anch’essi di vetro e sono serrati da 8 piccole viti.
Presentano le indicazioni del modello, impermeabilità di 100 metri e il tragitto Brescia-Roma-Brescia a commemorazione della “Mille Miglia”.

Prezzi

I prezzi per il solo tempo vanno dai 5.070 Euro per il modello in acciaio/caucciù, 6.410 con bracciale in acciaio fino a 14.195 per l’oro rosa.

Per il modello riserva di carica i prezzi vanno dai 5.540 Dollari per il modello in acciaio/caucciù, 6.880 con bracciale in acciaio fino a 18.670 per l’oro rosa.

Per il cronografo invece si parte da 6.200 Euro per il modello in acciaio/caucciù, 7.490 con bracciale in acciaio fino a 19.700 per l’oro rosa.

ALPINA 4 CRONOGRAFO DI MANIFATTURA

Il nuovo ALPINA 4 CRONOGRAFO DI MANIFATTURA ha un compito difficile.
Far cambiare idea alla gente.
In modo particolare per quanto riguarda la moda, cosa che in effetti in Italia trova terreno fertile.
Ma in pochi fanno caso che questo “essere alla moda”, rischia di trasformarci tutti in un gregge di pecorelle.
Per carità, sono carine, ma senza quello spirito ribelle che può contraddistinguere il singolo dal branco.

Ma torniamo gli orologi.
Chi vuole un bel cronografo di manifattura a 4600 Euro alzi la mano!
E’ un po’ come dire “chi vuole un’automobile da 300 all’ora per 14 mila Euro….”?

Ebbene, cominciamo a fare dei nomi:

Si chiama Alpina 4 Chronographe Manufacture Flyback.
Monta il nuovo calibro di manifattura Alpina AL-760, un movimento a carica automatica con funzioni cronografiche e flyback.
Con soli 96 pezzi in più, aggiunge queste funzioni al calibro AL-710.
La modularità di questo calibro, fa del calibro base AL-710, un movimento che si adatta ad ospitare diverse funzioni, abbinate alla semplicità di assemblaggio e riduce ai minimi i rischi.
E così saremo destinati a vedere questo cronografo in diverse vesti, complicazioni, sia a carica automatica che manuale.

Ed è proprio la modularità a contraddistinguere questo calibro.
Infatti tutte le sue funzioni sono progettate da Alpina per essere sostituite indipendentemente se necessario.
Senza apportare operazioni invadenti, oppure essere smontate e rimontate a seconda delle complicazioni da aggiungere o togliere…

Il modulo cronografico è dotato di ruota “a stella”, che differenzia dalla ruota a colonne per forma, ma non come funzionalità, e offre le indicazioni di secondi crono centrali, contatore a 30 minuti crono, e un datario analogico al 6.

La cassa da 44 mm. di diametro è in acciaio, ed il quadrante si può scegliere tra il nero e l’argento.
L’impermeabilità è di 100 metri.
In dotazione si può avere un cinturino in alligatore o un bracciale in acciaio.

Il tutto a € 4600,00.

Junghans Meister Agenda

Lo Junghans Meister Agenda dai il contributo al mercato tedesche ormai gode di un’importante nicchia .

Junghans è dal 1861 che è sinonimo di orologeria tedesca, ma ancora oggi raccoglie numerosi consensi tra gli appassionati con la sua linea Meister.

L’ultima variante si chiama porta la referenza 027/4.567.00.
Il Meister Agenda si propone con nuove complicazioni che affiancano l’indicazione oraria.
Tra le altre, un calendario con data e giorno della settimana, un contatore delle settimane dell’anno, non che la riserva di carica.

A proteggere il quadrante un vetro plexyglass con rivestimento in Sicralan, che ne migliora la durezza e la resistenza ai graffi.

Dotato di un design tipicamente teutonico, le informazioni sono di facile leggibilità.
Grazie alla pulizia del quadrante anche in condizioni di scarsa luce, il contributo arriva anche al trattamento luminescente.
La simmetria e l’ordine delle indicazioni, rendono estremamente facile la lettura.

La cassa Meister è in acciaio da 40,4 mm. per uno spessore di 12,2 mm.

Ad animare lo Junghans Meister Agenda, un movimento meccanico a carica automatica bidirezionale cal. J810.5 su base Soprod 9075 (Eta 2892-2) visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro.
Il movimento da 28 rubini, batte a 28.800 a/h e offre una riserva di carica di 42 ore.

L’impermeabilità è di 3 ATM (30 metri), forse un po’ scarsi, ma la destinazione d’uso, non ne richiede certo di più.

A corredo un cinturino in pelle grigia o in opzione un bracciale in acciaio.

E’ possibile scegliere tra due quadranti: uno grigio chiaro ed uno grigio scuro.

I prezzi dello Junghans Meister Agenda vanno da 1990 Euro con cinturino in pelle fino a 2090 con bracciale in acciaio.

  • Junghans Meister Agenda
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URBAN JÜRGENSEN 1140L LEVER ESCAPEMENT

A Baselworld 2015, anche il marchio Urban Jürgensen si è presentato con una nuova collezione.

Il marchio, appartenente ad un gruppo di investitori danesi, ed è fresco di una vittoria al Grand Prix d’Horlogerie de Genéve 2014 nella categoria maschile con la referenza 11C.
A Basilea 2015 Urban Jürgensen presenta il nuovo calibro P4 con scappamento a leva che anima la collezione che porta la referenza 1140L.
Il movimento di manifattura, visibile dal lato fondello, è a carica manuale e batte a 21.600 a/h.
È dotato di due bariletti per un totale di 72 ore di carica con 23 rubini.
Il bilanciere da 12 mm. è regolato col sistema a “momento d’inerzia”.
Lo scappamento di Urban Jürgensen è frutto di anni di studi e d’investimenti.
Questi studi hanno portato questo sistema, una volta esclusivo per gli orologi da marina, fino alla miniaturizzazione necessaria per un orologio da polso, raggiungendo risultati di precisione superiori anche al tourbillon.

La collezione

La collezione è composta da 4 modelli, tutti con cassa da 40 mm. di diametro e vetro zaffiro convesso.
Le varianti sono in oro rosso con quadrante argento, in oro giallo con quadrante nero, oro bianco con quadrante blu e platino con quadrante argento.

Ogni esemplare è una piccola opera d’arte, con finiture di altissimo livello.
Basti pensare che per ogni singolo quadrante, occorrono più di 700 operazioni per un totale di due giorni di lavoro per il guilloché eseguito a mano, dopo di che viene scaldato e bagnato in acido per far affiorare l’argento in superficie.
Allo stesso modo anche le sfere sono brunite e lucidate, e richiedono diverse ore di lavoro, per un risultato che solo su di un orologio Urban Jürgensen si riesce a trovare.
Il modello in platino si distingue dagli altri per la presenza dei numeri arabi, e la doppia colorazione di quadrante e sfere.

I prezzi vanno da 27.900 Franchi Svizzeri dei modelli in oro, fino ai 34.500 di quello in platino.

  • URBAN JÜRGENSEN 1140L LEVER ESCAPEMENT
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