ZODIAC SEA WOLF 2015


Zodiac festeggia il 60 compleanno di uno degli orologi subacquei più iconici della storia dell’orologieria: lo Zodiac Sea Wolf.

Due saranno le versioni disponibili.
Una con cassa da 39 mm. per 13 di spessore ed un’altra da 40 mm. per 14.
Una terza affiancherà le prime in un edizione limitata.

Commercializzato dal 1953, è stato uno dei primi orologi tecnici di serie al mondo, con una linea sottile ed un’impermeabilità di 660 piedi.
Da li a breve vengono adottati anche da unità speciali americane quali SEALS e UDT.
Nel 1964 la produzione contava oltre 10 mila esemplari venduti.

Il modello Sea Wolf 2015 riprende in modo fedele il disegno, rendendolo riconoscibile a colpo d’occhio.
L’impermeabilità è di 200 metri.
La dotazione comprende un movimento automatico, un vetro zaffiro ed un bracciale in acciaio a 5 maglie.
La lunetta girevole sarà unidirezionale e dotata di un inserto in vetro indurito tipo K1.

Il movimento è un automatico  STP 1-11 (Swiss Tecnology Production SA) con 44 ore di riserva di marcia.
Tale movimento gode di oltre 100 componenti prodotti e testati singolarmente a mano su di una linea di assemblaggio dedicata.
Questo garantisce ad ogni singolo movimento del Sea Wolf la migliore qualità.

Il nuovo Zodiac Sea Wolf 2015 è disponibile a partire da 995 Dollari per la versione con cinturino fino a 1195 per la versione con bracciale e l’edizione Limitata.

Certo che con questa cifra ci si poteva aspettare un’impermeabilità migliorata ed una corona di carica marchiata!

A breve Zodiac presenterà nuovi colori per quadranti e lunette.

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IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO

Come molti di voi sapranno, si è svolto dal 19 al 23 gennaio, il SIHH 2015, il Salone Internazionale dell’Alta Orologieria,.
Da qui sono uscite molte novità, ed oggi si soffermiamo sull’IWC Portoghese, che cavalca la cresta dell’onda ormai da diversi anni, e che col tempo, ha visto numerose varianti.

Quest’anno l’IWC Portoghese compie 75 anni.
IWC ha voluto festeggiare questo importante anniversario, con un orologio altrettanto importante.
Il nuovo IWC Calendario perpetuo Digital Data 75° Anniversario.

In questo orologio la Casa di Shaffusa, ha unito le complicazioni più richieste.
Queste comprendono il calendario perpetuo ed il cronografo, aggiungendo alla prima complicazione, un tipo di affissione panoramico-digitale.

La meccanica

Il calibro che lo anima è il Calibro IWC 89801, già visto su un edizione limitata dell’ Aquatimer.
Ma in queste vesti, una veste particolarmente azzeccata, con un diametro di 45 mm. e due sole opzioni per il metallo della cassa, come l’oro rosso e il platino.

La soluzione digitale della data non è certo cosa nuova.
Il diplay digitale risale addirittura al 1884, quando IWC commercializzò orologi così detti “Pallweber”.
Ripresi anche nel 2009 sul Zeitwerk di A. Lange Sohne, IWC ha preferito utilizzare queste aperture per data e mese piuttosto che l’orario.
Posizionati in verticale, i quadranti supplementari indicano le ore cronografiche al 12 e i minuti cronografici al 6, dove compare anche una piccola finestra che indica gli anni bisestili.

Facile

Il Calibro 89801 dell’IWC Portoghese, gode anche di un estrema facilità di utilizzo, avendo un calendario perpetuo programmato fino al 2100 senza necessitare di ulteriori regolazioni.
In caso l’orologio dovesse restare fermo per lungo tempo, sarà possibile fare le dovute regolazioni, tramite il semplice uso della corona di carica, senza pulsanti supplementari.
Il movimento è un meccanico a carica automatica da 16,5 mm. di diametro che batte a 28.800 a/h, con la funzione di cronografo Flyback integrato

Disponibile con quadrante argentato o nero e con cassa in oro rosso o platino, sempre con movimento a vista dal lato fondello.
Ne verranno prodotti solo 25 esemplari in platino e 75 in or rosso, con prezzi che vanno rispettivamente dai 45 ai 57 mila Euro.

  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO platino
  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO Oro
  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO Oro
  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO platino
  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO Oro
  • IWC PORTOGHESE 75° ANNIVERSARIO platino

OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE

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Oggi torniamo su un orologio al quarzo di Casa Omega, che riesce ad attirare l’attenzione anche dei più puristi: l’Omega Speedmaster X-33 Skywalker.
Un orologio analogico digitale, sviluppato in collaborazione col progetto del primo aeromobile alimentato esclusivamente da energia solare.

Il progetto Solar Impulse, ha già battuto ben 8 record mondiali.
Alla fine di febbraio, il Solar Impulse 2, decollerà da Abu Dhabi per il giro del mondo, facendo ritorno presumibilmente a fine luglio-primi di agosto.

Al polso dei piloti del Solar Impulse 2 naturalmente, ci sarà un Omega Speedmaster Skywalker x-33 Solar Impulse.

Storia

Uscito per la prima volta nel 1998, l’Omega X-33 era dedicato ad astronauti e piloti ed era in grado di fare calcoli utili al volo.
Con un diametro di 45 mm. è cresciuto di 2,5 mm. nel corso degli anni. Forse un po’ troppo.
La cassa in titanio grado 2 è dotata di una lunetta in ceramica antigraffio e pesa soltanto 59,5 grammi.

Le funzioni digitali, migliorate, ora possono contare su 3 fusi orari, 3 allarmi, un calendario perpetuo, cronografo, conto a rovescio, timer per le missioni (MET), tempo trascorso (PET) ed un allarme supplementare ogni 20 minuti con una potenza di 90/100 decibel, utile a tenere svegli i piloti durante le ore notturne.

Ad animare questo il Solar Impulse è il calibro Omega 5619 al quarzo termocompensato, che garantisce prestazioni ottimali anche a temperature estreme.
Le sue funzioni derivano da un brevetto dell’astronauta dell’ESA Jean-Francois Clervoy e testate dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

L’Omega Speedmaster X-33 Solar Impulse sarà disponibile in un edizione limitata a 1924 esemplari.
Il numero corrisponde all’anno in cui la United States Army Air Service, ha compiuto la prima circumnavigazione del Globo.

A corredo Omega fornisce un cinturino NATO con finiture in verde ed offerto allo stesso prezzo dell’X-33 Skywalker: 4900 Franchi Svizzeri

  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE
  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE
  • OMEGA SPEEDMASTER X-33 SOLAR IMPULSE

PARMIGIANI TONDA 1950 SQUELETTE

Al SIHH 2015, Parmigiani lancia un nuovo modello della linea Tonda 1950.
Nata nel 2011, questa linea comprende modelli ultrasottili, e da quest’anno, anche modelli scheletrati.

Con una cassa da 39 mm. di diametro, il nuovo Parmigiani Tonda 1950 Squelette, ha uno spessore di soli 7,8 mm.
Tuttavia, in considerazione del fatto che si tratta di un modello con movimento a carica automatica, lo spessore è davvero contenuto.
Il movimento viene lasciato a vista grazie a due vetri zaffiro su lato fondello e lato quadrante, dove gli indici sono applicati al sottile rehaut decorato a righe concentriche.

Al suo interno un movimento meccanico a carica automatica con microrotore prodotto da Parmigiani e denominato PF705 che che misura 2,8 mm. di spessore.
Composto da 144 elementi, il PF705 batte a 21.600 a/h e ha una riserva di carica di 42 ore.
Le decorazioni sono naturalmente di altissimo livello come ci si aspetta da un Parmigiani.
Nella scheletratura si possono contare 127 angoli lucidati a mano, operazione che richiede una settimana di lavoro.

Il cinturino del Tonda è prodotto da Hermes in pelle di alligatore.

Disponibile in due colori di oro, rosa e bianco, il prezzo si aggira sui 39 mila Euro.
E’ previsto anche un modello di Tonda femminile che mantiene lo stesso diametro, ma decorato con una lunetta che conta 84 diamanti per un totale di 0,646 carati.

Saranno disponibili da marzo 2015.

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JAQUET DROZ GRANDE SECONDE MORTE

Jaquet Droz ripercorre i successi del 18° secolo con una complicazione rara che solo intenditori e addetti ai lavori sanno apprezzare e comprendere.
I “secondi morti”.
Infatti nascono durante l’illuminismo, e sono riconoscibili per il loro ticchettare di secondo in secondo come fosse un movimento al quarzo, scandendo così il tempo con precisione.

Così Jaquet Droz anima di questa complicazione il suo modello iconico: il Grande Seconde.
Quale migliore veste?
Rivisitato nella posizione dei secondi che trovavano posto leggermente decentrati ad ore 6, questi ora trovano posto al centro del quadrante, magnificando così la sfera protagonista.

Il nuovo Jaquet Droz Grande Seconde Morte, gode di un altra tecnologia di Casa, di cui ha goduto un solo orologio in precedenza, ovvero il Quantième Ivory Enamel: la spirale in silicio.
Insensibile agli sbalzi termici ed ai campi magnetici, la spirale in silicio ha anche una precisione eccezionale.
Al momento è in fase di richiesta il brevetto per abbinare i secondi morti al calendario e al modulo ore e minuti.

Il movimento è un tripudio di estetica e tecnica, dove la componentistica è stata lavorata con un sistema detto “LIGA”.
A disposizione della Swatch Group, di cui fa parte Jaquet Droz, il risultato è una precisione assoluta nella produzione.

Al suo interno il movimento è a carica automatica JD2695SMR con un bariletto, utile a 40 ore di riserva di carica.
I rubini sono 34, mentre la frequenza è di 21.600 a/h.

La cassa è in oro rosso da 43 mm. di diametro per 13,8 di spessore.
L’impermeabilità è di 30 metri.

Il Jaquet Droz Grande Seconde Morte è un edizione limitata a 88 esemplari.

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DE BETHUNE DB28 GS TITANIUM

De Bethune continua con la suo processo creativo.
Questo si basa sull’innovazione, alla ricerca di nuovi materiali e tecnologie, con le quali evolvere un orologeria classica basata su antichi principi.

Il nuovo De Bethune DB28GS è l’incarnazione di tutto ciò che la Maison rappresenta.
Con uno studio sul comfort che si traduce in leggerezza e materiali innovativi come il titanio.
Il tutto è assicurato al polso con le ormai famose anse mobili brevettate e la corona spostata al 12.
Il cinturino in caucciù naturale presenta un disegno che lo rende leggero e confortevole al polso, contribuendo al piacere di indossare questo orologio.
Le sue finiture artigianali, come la traforatura e scheletratura delle sue parti, sono eseguite nel laboratorio di L’Auberson, così come la brunitura delle parti eseguite alla fiamma.
Alle finiture si uniscono anche gli elevati standard qualitativi che devono rispettare tutti gli orologi De Bethune imposti dal Dipartimento Tecnico interno.

La tecnica

Il calibro manuale DB2115 è naturalmente fatto in Casa, ed è composto da 262 elementi.
Dotato di un doppio bariletto autoregolato e 37 rubini, garantisce una riserva di marcia di ben 6 giorni.
L’indicatore di carica si può leggere in una finestrella a ore 3.
Il bilanciere è in oro di tipo liscio con una spirale in silicio a curva piatta e batte con una frequenza di 28.800 a/h.
Anche questo tipo di bilanciere, è frutto di anni di studi, e con una configurazione atta a performare con le migliori prestazioni.

Una volta assemblato l’orologio, iniziano i controlli di qualità, che comprendono impermeabilità e urti.
Questi ultimi in particolare sono coperti da numerosi sistemi come i “paracaduti”, tre sistemi di ammortizzatori a molla che assicurano il movimento alla cassa.
Anche il ponte del bilanciere è protetto da uno di questi sistemi.
Il sistema “GS” comprende tre rubini che collegano i vari elementi proteggendoli dagli urti, un sistema ideato da David Zanetta e Denis Flageollet e naturalmente protetto da brevetto.

La cassa in titanio grado 5 ha un diametro di 44 mm. per 11 di spessore, un vetro zaffiro con durezza di 1800 Vickers, una corona a vite a ore 12, ed un’impermeabilità garantita fino a 100 metri.
Il cinturino ha una choiusura deployante in titanio.

DB28_GS_01 DB28_GS_02 DB28_GS_03