OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33


Gli appassionati del genere, saranno felici di sapere che è imminente l’uscita del nuovo Omega Speedmaster Skywalker X-33.

A soli due anni dal lancio dell’ Omega Speedmaster Z-33, Omega ha deciso che la vecchia sigla e un look più vicino al vecchio modello, sarebbe stato di maggiore gradimento per gli affezionati.

Già… il CEO di Omega Stephen Urquhart, ha ammesso che l’idea dello Z-33, con il suo stile FlyghtMaster, non ha fatto breccia nei cuori dei collezionisti, nonostante la tecnica avveniristica.

Così il nuovo X-33 sarà più vicino alla tradizione e agli astronauti.
La cassa è naturalmente in titanio, con dimensioni leggermente cresciute rispetto al modello del 90, con un diametro di 45 mm.
La ghiera girevole ha un inserto in ceramica e un design che nonostante non sia particolarmente vicino all’originale, strizza l’occhio al family feeling Omega con tecnologia direttamente legata allo Z-33.

La lettura orizzontale delle informazioni digitali, rimane più leggibile ed immediata.
Si può decidere anche di spegnerla, lasciando alla vista le sole informazioni analogiche.

Il movimento

Il movimento dello Speedmaster è prodotto in esclusiva dalla Eta e presenterà funzioni utili al volo extra terreste.
Tra le quali ci saranno 3 fusi orari, 3 allarmi, cronografo, conto alla rovescia, timer durata delle missioni e retro illuminazione.

Omega ha dichiarato che l’orologio sarà certificato dalla Nasa e usato per le missioni in futuro.
Mentre la ESA (European Space Agency) ha già dato la sua approvazione per le missioni sulla ISS.
Inoltre la Maison ha lavorato a stretto contatto con l’astronauta Jean-Francois Clervoy sul design.

Attendiamo ansiosi l’uscita di questo orologio per dare una recensione tecnica più approfondita.

Il prezzo dell’ Omega Speedmaster Skywalker X-33 sarà di circa 4900 Franchi Svizzeri.
Il prezzo risulta molto alto, ma si deve pensare anche alle sue qualità.
Dalla costruzione in titanio all’elettronica super sofisticata.
Il monitor ad alta densità e alle certificazioni.
Insomma, uno strumento professionale per astronauti!

  • OMEGA SPEEDMASTER SKYWALKER X-33
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L. LEROY MARINE DECK CHRONOMETER

Fondata a Parigi nel 1785, L. Leroy ha scritto pagine importanti nel mondo dell’orologeria.

L.Leroy viene nominato orologiaio ufficiale del Ministero della Marina nel 1835 e rimasto tale fino alla sua scomparsa, producendo nella sua vita oltre 2200 cronometri diversi, fino ad introdurre uno dei primi orologi radio-controllati.

Alcuni dei suoi più prestigiosi clienti furono Napoleone, Chopin, Roosvelt, la Regina Vittoria, Ettore Bugatti, Nobel, Maria Antognetta, Charles Lindbergh, Santos Dumont, ecc…

Inoltre, nella sua storia, L. Leroy ha vinto numerosissimi premi quali 383 medaglie d’oro ai concorsi di cronometria e anno scorso un primo premio nella categoria Tourbillon con l’ Osmior Tuorbillon Régulateur.

Il nuovo L. Leroy Deck Marine Deck, è ispirato agli antichi strumenti nautici di bordo, i quali grazie alla loro precisione, permettevano calcoli precisi per le rotte.

L’orologio in breve

Il  L. Leroy Marine Deck ha una cassa da 43 mm. di diametro in oro rosa o bianco, con uno spessore di 12,3 mm.
Grazie alla corona serrata a vite, gode di un’impermeabilità di 100 metri.
Il quadrante è lavorato a mano con una finitura a guilloché ed arricchito dai piccoli secondi al 12 e la riserva di carica al 6 con sfere azzurrate o dorate a seconda del metallo della cassa.

Il movimento è meccanico a carica automatica con una frequenza di 28.800 a/h.
Adotta uno scappamento in silicio e ha una riserva di carica di 42 ore.
I proni sono smussati con anglàge, e ha una finitura di superficie sabbiata con scritte a rilievo lucidate a specchio.
Il rotore di carica è in oro a 22 carati ed è scheletrato, con una massa periferica decorata da una cima.

Ogni esemplare di Marine Deck è numerato singolarmente e accompagnato dal certificato di cronometro rilasciato dall’Osservatorio Nazionale di Besançon.
I prezzi vanno dai 24.700 a 25.700 Euro a seconda della versione.

  • L. LEROY MARINE DECK CHRONOMETER
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  • L. LEROY movimento

ROLEX: CAMBIO AL VERTICE

L’attuale CEO di Zenith (LVMH) Jean-Frédéric Dufour (45), prende le redini di Rolex.

Da 2008 ad oggi, Rolex ha cambiato 4 presidenti.

“E’ assolutamente fantastico per lui prendere il trono dell’orologieria svizzera!”
Parole di Jean-Calude Bivier, Presidente Hublot e CEO della divisione orologiera di LVMH (e quindi capo eletto direttamente).
Rolex non ha commentato per ora questo cambio di vertice, cosa che prevede di comunicare ufficialmente nei prossimi giorni.

Jean-Frédéric Dufour è arrivato alla Zenith nel 2009, nella manifattura di Neuchatel, con sede a Le Locle.
La manifattura di Ginevra sostituisce così Gian Riccardo Marini (67), nominato nel maggio 2011, che a sua volta andava a sostituire Bruno Meier che ricopriva questa posizione dal 2009.
Dufour viene da esperienze di tutto rispetto, come Chopard, Blancpain, Ulysse Nardin, ed è una figura molto vicina anche a Bivier, icona dell’orologieiria.

Per gli esperti del settore questa è una vera sorpresa, una soluzione di assoluto rilievo per una società che occupa circa 10 mila persone.
Marini ha guidato la filiale italiana per quasi 40 anni e con la sua esperienza sembra la persona giusta per affrontare le sfide future.

Il Marchio Rolex è il numero uno in termini produttivi nel campo dell’orologieria meccanica, come dichiara anche il COSC, mamma delle certificazioni di cronometria che ha testato nel 2012 798.935 esemplari del marchio coronato, segnando un incremento del 6,34% rispetto l’anno precedente.
Durante questo periodo, la Rolex è cresciuta del 23%.

HYSEK IO SKELETON TOURBILLON

Baselworld 2014 è la più grande vetrina per le novità.
Così, anche Hysek, presenta il suo nuovo segnatempo: Hysek IO Skeleton Tourbillon 49 mm. Limited Edition.

Sospeso tra due vetri zaffiro, l’orologio svela nella sua interezza il movimento scheletrato a carica manuale dotato di tourbillon,
Caratterizzato proprio dalla trasparenza e dall’esile struttura del calibro, il nuovo Hysek IO Tourbillon Skeleton svela con orgoglio il movimento di cui sono stati mantenuti soltanto i componenti essenziali.

A fare da contorno a questo splendore, una cornice decorata da diamanti neri, che cominciano a danzare ad ogni giro di corona di carica.

Il movimento, sviluppato interamente in Casa Hyek, è composto da 183 componenti decorati a mano con motivo “Rosa dei Venti”, e corredato da una cassa in oro rosa.

Questo grande ma sottile orologio, è un edizione limitata a soli 8 esemplari.

  • HYSEK IO SKELETON TOURBILLON
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NOVITA’ DA TIMELAB – COSC

Aprile 2014.
Timelab aggiorna i suoi parametri per la certificazione cronometrica degli orologi con la nuova certificazione Chronometric+Observatory.
A differenza del Punzone di Ginevra, che richiede anche particolari esigenze estetiche, il Chronometric+ si concerta esclusivamente sulla precisione e le prestazioni.
Qualunque orologio svizzero può presentare domanda all’ente per la certificazione.

Questa certificazione di Timelab, è in realtà più mirata alla produzione industriale standard.
Inoltre il cliente, può richiedere entrambe le certificazioni.
Il C.O.S.C. (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres) e il Chronometric+.
Mentre il C.O.S.C. richiede la sola analisi del movimento, anche in lotti, il Chronometric+ richiede l’orologio assemblato seguito da un test individuale.
Il Chronometric+ inoltre richiede anche un test su impermeabilità, resistenza al magnetismo, la riserva di carica e la prova al polso.

Il numero di certificazioni è diventato ormai così vasto, che può creare non poca confusione, sopratutto per i clienti nuovi del mercato.
Intanto, l’aumento delle certificazioni crea confusione.
Cresce il dubbio su come un orologio debba essere testato.

BREGUET CLASSIQUE TOURBILLON PERPÉTUEL

Tra i numerosi capolavori di Breguet a Baselworld 2014, troviamo la referenza 3797.
Si tratta di un Breguet Classique Tourbillon Quantième Perpétuel, ovvero dotato di un calendario perpetuo, che riconosce la durata dei mesi, compreso il febbraio e gli anni bisestili.

Oggi come allora, Breguet segue rigidissimi canoni qualitativi ed estetici dettati ancora dal Maestro Abraham Louis Breguet, ricalcando antiche tradizioni e metodi di fabbricazione, tra tecnica e tecnologia.
In particolare sulla referenza 3797, gli sforzi si sono concentrati sull’estetica, puntando su di una lettura delle molteplici informazioni istintiva, ma senza rinunciare alle mille tecniche di lavorazione del quadrante, che su questo orologio sono davvero numerose da elencare.
Gli stilisti Breguet hanno giocato molto sulla tridimensionalità, ponendo l’indicazione delle ore su di un disco zaffiro opalino che sporge in primo piano.
A contrasto, le tradizionali sfere a “pompe” Breguet in oro azzurrato alla fiamma, spiccano sulla scala delle ore, lasciano l’informazione a colpo d’occhio.
Sotto di essa, spunta un’altra sfera, posta su di un piano inferiore, la sfera del datario con affissione retrograda.

Un opera d’arte

Il quadrante, in foglia d’oro argentata, presenta numerose finiture diverse ed incise a mano a seconda delle zone.
Ad ore 6, un’apertura, lascia in bella mostra la sofisticata gabbia del tourbillon ad un minuto, riprogettato su di una nuova architettura ricurva.
La gabbia, con la sua rotazione indica anche i secondi continui tramite una sfera a 3 punte.
Ai lati del quadrante, rispettivamente al 3 e al 9, le indicazioni di giorno e mese.
Una seconda apertura a ore 3, lascia a vista un piccolo sole al quale è demandato il compito di indicare gli anni bisestili.

Sul retro, un’aia apertura in zaffiro, lascia a vista il movimento con le sue sontuose finiture.
Anche da questo lato è possibile ammirare l’ipnotico vorticare del tourbillon.

Come se non bastasse, gli artigiani Breguet, hanno superato ogni più rosea aspettativa, sfoggiando quello che non ci si aspettava: una versione scheletrata del Breguet 3797 con referenza 3795, dove il quadrante, trova nuove e numerose aperture che lasciano in mostra ampie parti di movimento.

In conclusione, oltre a prodezze estetiche e tecniche, i due Breguet 3797 e 3795 danno inoltre anche possibilità di scegliere tra una cassa in oro rosa o platino.
Anche qui si ritrovano elementi distintivi quali le scanalature sulla cassa, le anse saldate e le famose firme segrete ai lati del 6, compresi i codici identificativi e individuali.

Descrizione

Cassa in oro o platino da 41 mm. di diametro
Quadrante in oro argentato guilloché
Movimento meccanico a carica manuale
Funzioni di tourbillon e calendario perpetuo retrogrado
Calibro Breguet 558QP2 da 14,5 linee
21 rubini
Riserva di marcia di 50 ore
Bilanciere compensato da viti
Frequenza di 2,5 Hz
Regolato in 6 posizioni
Cinturino serrato da fibbia a libretto (3 lame)
Oro rosa: Ref. 3797BR/1E/9WU
Platino: Ref. 3797PT/1E/9WU

  • BREGUET CLASSIQUE TOURBILLON PERPÉTUEL
  • BREGUET CLASSIQUE TOURBILLON PERPÉTUEL
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SQUALE MASTER LIMITED EDITION

La Maison italo-svizzera introduce sul mercato, un edizione limitata dello Squale Master Limited edition.
Si tratta di un nuovo orologio, naturalmente dalle caratteristiche subacquee professionali, con movimento automatico di derivazione Eta 2892/A2 con indicazione della riserva di carica.
Particolarità di questo orologio è il movimento a vista con la massa oscillante scheletrata e personalizzata, una finitura del movimento a cote de Genéve e il datario al 12 con lente sul vetro.

Il nuovo Squale Master sarà vestito da una cassa da 44 mm. in acciaio o bronzo.
La lunetta bidirezionale è dotata del famoso sistema di blocco, un doppio vetro zaffiro anti riflesso, corona a vite e un impermeabilità di 600 metri.

2 saranno le versioni disponibili:
una in acciaio e l’altra in bronzo marino.
I quadranti saranno disponibili in nero, blu, due toni di grigio e verde.
In dotazione, un cinturino in gomma idrorepellente con un rinforzo in pelle.

Lo Squale Master è stato concepito per arricchire il portfolio della Maison, con le più recenti innovazioni nel campo.
Ad esempio sul modello Squale 2002A da 100 atmosfere, è stata ridisegnata la famosa lunetta con una forma dodecagonale per facilitarne l’utilizzo.
Presto anche questo modello sul mercato.

Novità anche per quanto riguarda il modello Squale 1521 da 50 atmosfere.
Lo vedremo presto con una nuova configurazione con lunetta e quadrante blu.
Anche la cassa sarà disponibile con un nuovo trattamento sabbiato che evita qualsiasi riflesso.

  • SQUALE MASTER LIMITED EDITION
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PATEK PHILIPPE 5960/1A

Tra le novità più attese del Salone Internazionale di Basilea, ci sono senz’altro gli orologi della Patek Philippe.
Una in particolare spicca in mezzo alle altre: il nuovo Patek Philippe 5960/1A Calendario Annuale in acciaio. (dove la A indica la parola francese “acier” – acciaio).
E non è stata soltanto la star della Patek Philippe, ma bensì anche di tutta BaselWorld, grazie alla cassa in acciaio, normalmente dedicata alla linea Nautilus e Aquanaut.

Il Calendario annuale è stato lanciato nel 2006 con cassa in platino.
In seguito è uscita anche quella in oro rosa e vantava un primato in Casa Patek Philippe.
Questo grazie all’abbinamento inedito del cronografo automatico e il calendario annuale, con il suo contatore coassiale al 6 per le indicazioni di minuti e ore cronografiche.

L’orologio

Il nuovo Patek Philippe 5960/1A si presenta con una discreta cassa da 40,5 mm. di diametro a finitura lucida.
La stessa finitura è dedicata al bracciale composto da 5 file di maglie.
Novità estetica è il quadrante argento con cornici nere in acciaio ossidato.
A a mio parere appaiono un po’ funeree, ma mi riservo un commento definitivo solo dopo averlo visto dal vivo….
Sicuramente le appendici rosse smorzeranno un po’ questo funebre accostamento….

Una curiosità che riguarda il datario al 12, è il primo giorno del mese che appare in rosso, mentre tutti gli altri, sono in nero.

Ad animare il 5960/1A è il già noto calibro Patek Philippe CH 28-520 IRM QA 24H.
È dotato di cronografo fly-back, , calendario annuale, riserva di carica e indicazione giorno/notte tramite “spia” a ore 6, all’interno del quadrante crono.
Con una frequenza di 28.800 a/h (4 Hz), il movimento è animato da una massa oscillante in oro massiccio a 21 carati che ricarica automaticamente l’orologio.

Il calendario annuale è una funzione che riconosce da solo i mesi da 30 o 31 giorni, ad eccezione del febbraio che necessita di una regolazione manuale.
I correttori per il calendario, si trovano ai lati della cassa.

Il nuovo Patek Philippe 5960/1A, che sostituisce il 5960 in oro e platino, parte da un costo di 50 mila Euro circa.

  • PATEK PHILIPPE 5960/1A
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  • CH 28-520 IRM QA 24H
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ROLEX CELLINI DUAL TIME

Le novità del Salone Internazionale dell’orologio di Basilea, presenta novità importanti come risposta alla crisi.
Una delle tante novità di rilievo la troviamo in Casa Rolex con il nuovo Cellini.
Rolex è una delle Maison con maggiori aspettative dopo le deludenti novità 2013.

Le proposte di quest’anno, vedono rinnovata l’intera collezione Cellini.
Prendiamo in visione il modello più complicato, utile agli eleganti giramondo: il Rolex Cellini Dual Time ref. 50.525.

Prima di tutto notiamo che il design si avvicina in modo deciso a quello della cassa Oyster.
Viene naturale pensare che lo scarso successo della linea Cellini abbia spinto i grandi capi a proporre un disegno più simile a quello di grande successo del fratello.
Con un impermeabilità di soli 50 metri, uno spessore ridotto e un diametro (sicuramente eccessivo per la tipologia) di 39 mm, la linea Cellini continua a strizzare l’occhio ad un pubblico meno sportivo e più dedito a giacca e cravatta.

Tra le altre novità Rolex della linea Cellini, troviamo anche il solo tempo.
Si presenta con le medesime linee semplici ed eleganti, con un tradizionale fondello zigrinato privo di incisioni o scritte, e declinato in diversi metalli e colori di quadrante.

L’analisi del modello Dual Time, è stata preferita grazie alla sua complicazione inedita in casa Rolex, anche se del tutto simile al GMT, ha una più semplice lettura in caso ci si trovi lontani da casa.

Facile

Il funzionamento del Cellini Dual Time è semplice:
la complicazione, fabbricata in Casa, si basa su di un secondo quadrante che comprende le due lancette di ore e minuti, per avere un agevole lettura dell’orario di casa.
A ore 9 del piccolo quadrante secondario, troviamo una finestrella con la rappresentazione del sole e della Luna, così da sapere “al volo”, se stiamo leggendo l’orario notturno o diurno, fungendo da indicatore am/pm.

Ad animare il nuovo Rolex Cellini Dual Time, un movimento meccanico a carica automatica che batte a 4 Hz e con una riserva di carica di 48 ore.

I quadranti sono disponibili in nero o argentato, con lavorazione a guilloché che conferisce eleganza all’insieme e che si raccorda con la zigrinatura della lunetta.
In tutte le versioni non sono previste sostanze luminescenti su quadrante e lancette.

Le casse saranno disponibilii in oro bianco con ref. 50.529 o in Everose con ref. 50.525 con quadrante a scelta.
Ad assicurarli al polso, un cinturino in alligatore nero di alta qualità.

Il prezzo del Dual Time è di 18.500 CHF-.

  • ROLEX CELLINI DUAL TIME
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