BLANCPAIN FIFTY FATHOMS BATHYSCAPHE


Fin dalla sua nascita, nel 1953, il Blancpain Fifty Fathoms è diventato l’archetipo dei moderno orologi subacquei.

Di ispirazione vintage, oggi, il nuovo Fifty Fathoms Bathyscaphe viene presentato alla fiera di Baselworld 2013 in due versioni: la prima da uomo e la seconda da donna, co gli ultimi sviluppi inerenti le spirali in silicio.

Come gli originali modelli, anche questo si presentano con spigoli vivi e sfere dal disegno dell’epoca e con un piccolo datario.
Anche nella nuova versione, la lunetta presenta grafiche luminescenti.

All’interno un movimento di moderna confeziona a carica automatica che batte a 28.800 a/h e con spirale in silicio antimagnetico.
Il movimento è visibile attraverso un vetro zaffiro.

Una novità che viene introdotta per la prima volta in Casa Blancpain, è la lunetta in Liquidmetal®, un materiale amorfo che impedisce qualsiasi deformazione e che lega bene con l’inserto in ceramica.

Ad assicurarlo al polso un cinturino in tessuto tecnico, o in alternativa, un cinturino tipo Kaki.

Calibro Blancpain 1315

Calibro Blancpain 1315
Spessore: 5,65 millimetri
Diametro: 30,60 millimetri
Riserva di carica: 120 ore
Rubini: 35
Componenti: 227
Cassa: acciaio
Spessore: 13,40 millimetri
Diametro: 43,00 millimetri
Impermeabile fino a 30 bar / 300 m
Fondello: vetro zaffiro


BLANCPAIN FIFTY FATHOMS BATHYSCAPHE BLANCPAIN FIFTY FATHOMS BATHYSCAPHE

Calibro Blancpain 1150
Spessore: 3,37 millimetri
Diametro: 26,20 millimetri
Riserva di carica: 100 ore
Rubini: 28
Componenti: 210
Cassa: acciaio
Spessore: 10,77 millimetri
Diametro: 38,00 millimetri
Impermeabile fino a 30 bar / 300 m
Fondello: vetro zaffiro

Blancpain 1150


PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227

E’ difficile districarsi tra le mille novità del salone di Basilea 2013.
In questo anno di crisi, le Maison sembra che abbiano impiegato innumerevoli sforzi per attirare nuovi e vecchi clienti, inventando nuove linee sempre più estreme, materiali sempre più tecnologici, perdendo di vista la vera essenza dell’orologeria, il classicismo e il tradizionalismo, andando incontro in modo sempre più aggressivo all’esibizionismo.

Per fortuna c’è ancora chi crede alla tradizione, alla discrezione e alla bella orologeria.

E’ il caso (non a caso, e scusate il gioco di parole), di Patek Philippe, la Maison che per eccellenza, rimane fedele alle sue radici, con una discreta evoluzione che si trova sempre un passo avanti.

Ma veniamo alle novità di Baselworld 2013.
La novità è nella collezione più tradizionale. Quella del Calatrava.
Patek Philippe presenta una nuova referenza, che si contraddistingue per un doppio fondello che nasconde alla vista sia il movimento, che la cerniera del coperchio stesso, nascondendo così alla vista anche il sistema stesso.

Nuovi Modelli

Il nuovo Calatrava ref. 5227 ha un diametro di 39 mm. e una lunetta leggermente concava, per uno spessore di 9, 24 mm.
Quindi, per un orologio di questo spessore, con coperchio sul fondello e cerniera a scomparsa, si può già parlare di prodezza tecnica.

Il quadrante è laccato color crema, con una grafica essenziale e indici a bastone applicati.
Per i minuti, sono stati usati piccoli puntini in oro.
Il quadrante è protetto da un vetro zaffiro con una leggera bombatura.
Anche sotto il coperchio del fondello troviamo un vetro zaffiro.

La Meccanica

Una volta aperto il coperchio del fondello, si può ammirare il vero protagonista:
Si tratta del calibro di manifattura Patek Philippe 324SC.

Si nota subito il grande bilanciere Gyromax a 4 bracci con la spirale Spiromax in Silinvar che batte ad una frequenza di 28.800 a/h (4 Hz) che assicura stabilità e precisione (-3 / +2 sec. giorno).
La riserva di carica è 48 ore.
Dei 213 componenti, 29 sono rubini.
Come tutti i movimenti Patek Philippe, i bordi dei ponti sono tagliati ad anglage e lucidati con profilo arrotondato, finiture a “cote de Genéve”, scritte incise in oro, e una massa oscillante in oro massiccio a 21 carati rifinita a “cote circulaires” e una grande croce di Calatrava.

L’impermeabilità è di 30 metri.

La nuova referenza del Calatrava 5227 è disponibile in oro giallo a 18 carati, grigio o rosa (5N).
Il cinturino è in alligatore cucito a mano nero lucido sull’oro bianco, marrone lucido sull’oro giallo, e marrone scuro sull’oro rosa.

  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227
  • PATEK PHILIPPE CALATRAVA 5227

APRE BASELWORLD 2013

Baselworld 2013

Apre ufficialmente domani, 25 aprile 2013, il salone internazionale dell’orologeria di Basilea “Baselworld 2013“.

La prima fiera inaugurò nel 1917 con il nome di Muba.
Oggi la “fiera campionaria svizzera di Basiela” è diventata la più importante fiera del settore.
Oggi conta 1460 espositori, che anticiperanno le novità per il 2013, con i marchi più famosi al mondo.

Con una previsione di oltre 100 mila visitatori tra operatori del settore e giornalisti, i marchi esporranno le nuove tendenze del settore di orologeria e gioielleria.

Il salone più importante del mondo, sarà visibile fino al 2 maggio 2013.

Qui di seguito, qualche anticipazione Rolex, Omega, Tudor, Hublot, Chopard, De Bethune e IWC.

 

  • Rolex Daytona
  • Rolex GMT master batman
  • Tudor Heritage
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Omega Speedmaster
  • Hublot
  • Hublot Ferrari
  • Chopard Engine
  • IWC ingegner
  • De Bethune
  • BASELWORLD 2013

 

JUNGHANS MEISTER KALENDER

JUNGHANS MEISTER KALENDER

Con il nuovo Kalender, Junghans amplia la collezione Meister con questo bellissimo look anni 60, molto classico e che offre un calendario completo con fasi Lunari.

Il primo orologio della Collezione Meister risale agli anni 30, ed era equipaggiato con un calibro J80 con secondi centrali.
Negli anni 50 la Collezione Meister adotta un calibro con certificazione di cronometro e bilanciere compensato da viti e rinominato J82.
La produzione viene interrotta negli anni 60.

Oggi Junghans si fa riscoprire con una linea davvero piacevole e ben costruita.

La Meccanica

Movimento meccanico a carica automatica J800.3
Funzione di ore, minuti, secondi centrali, data, mese e fasi Lunari.
Cassa in acciaio (oppure oro giallo o rosa da 40.4 mm. di diametro
Vetro zaffiro bombato antiriflesso
Fondo in vetro zaffiro piatto fissato da 5 viti
Impermeabilità 30 metri (3 ATM)
Cinturino in pelle di cavallo, fibbia nel metallo della cassa
Ref. 027/4200.00

Lo Junghans Meister Kalender avrà un prezzo a partire da 1990,00 Euro.

  • JUNGHANS MEISTER KALENDER
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KARI VOUTILAINEN VINGT-8R

A due anni dalla presentazione del suo primo movimento concepito interamente dalla sua manifattura, l’orologiaio indipendente Kari Voutilainen ha introdotto l’evoluzione del Vingt-8 (28) che alimenta il nuovo orologio, e che si differenzia dal primo per la presenza della riserva.
Il nuovo movimento Vingt-8R, è composto da 228 componenti, 70 in più del Vingt-8.
Ma i nuovi componenti non sono esclusivamente per la riserva di carica la quale viene collegata al bariletto tramite un sistema conico.
Ma anche per un sistema di blocco del bilanciere quando si estrae la corona, e che permette una rimessa dell’ora più precisa.
Il nuovo calibro è inoltre dotato di un sistema a croce di Malta sul bariletto, che ne conserva la potenza favorendo una maggiore costanza.
La platina e i ponti sono in argento tedesco, con una placcatura in oro 4N.
La riserva di carica è di 49 ore.

L’orologio sarà prodotto in soli 25 esemplari.

  • KARI VOUTILAINEN VINGT-8R
  • KARI VOUTILAINEN VINGT-8R
  • KARI VOUTILAINEN VINGT-8R

ARNOLD & SON TIME PIRAMID

Ad una settimana dall’apertura del salone di Baseworld, la Maison Arnold & Son ha presentato ufficialmente il suo Time Piramid.
È ispirato direttamente ai regolatori d’epoca e antichi orologi scheletrati Inglesi, con un architettura a sviluppo verticale di forma piramidale.
L’orologio entra nella “Instrument Collection”, dove gli orologi della Casa sono facilmente distinguibili per i loro quadranti e design sofisticati.

Il movimento A&S 1615 è stato progettato e realizzato totalmente in-house a La Chaux-de-Fonds.
Si tratta di un calibro a carica manuale con 27 rubini che oscilla a 21.600 a/h (3 Hz) e vanta una riserva di carica di 80 ore.
Il movimento ha un diametro di 37 mm. ed è interamente scheletrato.
E’ realizzato in in nikel-argento e rodiato.
I ponti sono tagliati ad anglage lucidato, i ponti con finitura a cote de Genéve, ruote satinate e le viti azzurrate.

ARNOLD & SON TIME PIRAMID

Arnold & Son Time Piramid

Christophe Cleret Kantharos: ANTEPRIMA

Uno dei più grandi orologiai di tutti i tempi, un genio che ad ogni creazione lascia a bocca aperta.
Anche quest’anno al SIHH di Ginevra, Christophe Cleret presenterà un nuovo capolavoro: il Kantharos.

Si tratta di un cronografo, anche se in questo caso bisognerebbe coniare un nuovo nome, monopulsante, con scappamento a forza costante ed un gong a cattedrale.

Ispirato al film Tron del 2010, il design non lascia dubbi a proposito.
Il quadrante presenta 2 contatori, uno a sinistra per le ore corno e uno a destra per i minuti corno.
La sfera dei secondi centrali è di colore rosso.
Un pulsante a ore 2, non lascia dubbi sulla sua natura di cronografo monopulsante.
Da notare nel video i 2 contatori che non solo vengono scanditi dalle 2 piccole sfere rosse, ma i quadranti stessi ruotano per agevolare la lettura interrotta dalle aperture sul quadrante.

Scendendo sui particolari a ore 6, noteremo lo scappamento a vista e anche se i dettagli non sono ancora stati diffusi, è chiaro che si tratta di uno scappamento a forza costante di qualche tipo, simile a quello presentato da Girard Perrgaux.

Un’altra apertura sul quadrante del Kantharos tra le 9 e le 10, rivela un piccolo martello.
Sembra proprio che questo martello funzioni ad ogni pressione sul pulsante delle funzioni cronografiche.

Torneremo ad analizzare i particolari del Christophe Cleret Kantharosdopo la fiera!

JAEGER-LE COULTRE GRANDE REVERSO ULTRA THIN DUOFACE

Naturale evoluzione o virtuosismo tecnico inaspettato?
Il nuovo Jaeger-LeCoultre Grande Reverso Ultra Thin Duoface Fagliano, abbraccia in modo tradizionale una produzione di movimenti artigianali ad un innovazione tecnica sempre al passo.

Quest’anno al SIHH, nello stand di Jaeger-LeCoultre, si potevano osservare orologi come il Master Grande Gyrotourbillon 3 Jubilee, ma tra gli “eccessi” tecnico-tecnologici e sbalorditive complicazioni, nella sua “semplicità”, spiccava per eleganza e storica presenza, l’evoluzione di un simbolo dell’orologeria, in una declinazione di estremo fascino, che si apre con un inedita veste da “entry-level” in acciaio e privo di smalti.
Infatti anno scorso il Reverso Ultra Thin debuttava come “Grande Reverso Blue Enamel“, con un quadrante in smalto blu che ne faceva lievitare sensibilmente il prezzo.

Il Quadrante

In questo caso invece abbiamo un quadrante principale di colore blu profondo, che si adatta perfettamente allo stile Art Decò dell’orologio, risalente al 1931.
Le sfere sono di color argento, così come la scala dei minuti e gli indici a bastone.
La leggibilità è di assoluta semplicità.

L’Altro Quadrante

Il quadrante secondario, non meno bello, si presenta di colore argento, con l’affissione di un secondo fuso orario e un quadrante per le 24 ore.
Le sfere a bastone, sono dotate di Superluminova.

Questo unico modello è stato presentato con una cassa in acciaio di 46,8 mm. per 27,4 mm. che rispetta pienamente il disegno originale, senza nessun aggiunta che ne snaturi l’identità.
Lo spessore complessivo è di soli 9,14 mm.
L’impermeabilità è di 3 bar (30 metri).
Il vetro zaffiro è su ambo i lati.

Un unico pulsante rettangolare adiacente la corona, regola il secondo fuso orario.

Ad assicurare il Duo Face al polso, un cinturino di qualità superiore fabbricato fa Fagliano, una società argentina on sede a Hurlingham, Buenos Aires, famosa per i suoi stivali da Polo, fin dal 1892.
Il cinturino è dotato di una fibbia ad ardiglione, più in linea con la classicità dell’orologio.

La Meccanica

Ad animare l’orologio, un calibro Jaeger-LeCoultre 854/1 di manifattura, composto da 180 pezzi, tra cui 21 rubini.
La frequenza di 21.600 a/h (3Hz), ha una riserva di carica di 45 ore con un solo bariletto.
Con uno spessore di 3,8 mm. da l’idea di quanto sottile possa essere il calibro in considerazione dell’affissione sui due quadranti.
Le finiture, come tradizione, sono interamente a perlate.

Ref. 378858J

  • JAEGER-LE COULTRE GRANDE REVERSO ULTRA THIN DUOFACE
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OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT

Attraverso un comunicato non del tutto ufficiale, Omega presenterà al SIHH di Ginevra un nuovo look per il Seamaster Planet Ocean GMT.
Sarebbe in collaborazione con l’associazione ambientalista Good Planet, con la quale ha prodotto il film “Planet Ocean” che presto potremo vedere.

La cassa avrà una misura inedita da 43, 5 mm. disponibile per ora solo in acciaio.
Il nuovo Omega Seamaster GMT avrà caratteristiche invariate rispetto ai modelli finora visti.
600 metri d’impermeabilità, un vetro zaffiro antiriflesso su ambo i lati, una lunetta unidirezionale, ma con una nuova lunetta con scala sulle 24 ore con grafiche arancioni.
Sembra che la lunetta sia una tradizionale stampa su alluminio e che nonpresenti materiali speciali come il liquidmetal o la ceramica.

Ulteriori caratteristiche sono la valvola per la fuoriuscita dell’elio a ore 10 e la corona a vite.
Il calibro sarà Omega 8605 di manifattura con certificazione di cronometro del COSC, che mostra tramite una quarta sfera sul quadrante di colore arancione la funzione di secondo fuso orario.

Il movimento Omega 8605 è dotato dello scappamento Co-Axial in silicio (Si 14), due bariletti in serie e la ricarica automatica in entrambe le direzioni per una riserva di carica di 60 ore.
Le finiture sono di alto livello.

  • OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT
  • OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT
  • OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT
  • OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT
  • OMEGA SEAMASTER PLANET OCEAN GMT
  • Omega 8605

PANERAI LUMINOR 1950 FLYBACK REGATTA

Il nome completo sarebbe Panerai Luminor 1950 Regatta 3 Days Chrono Flyback Titanio, ma soltanto ad entrare in un negozio e chiedere per intero…
Panerai Regatta è meglio.

La prima cosa che colpisce di questo nuovo modello presentato al SIHH di Ginevra, è la facilità d’uso.
Ad ogni pressione del pulsante arancione a ore 4, si sposta indietro la sfera centrale arancione, che aggiunge un minuto al conto alla rovescia.
All’avvio del cronografo (che viene fatto partire ed arrestare col pulsante al 10), le due sfere cominciano a muoversi, segnando i secondi ed i minuti che mancano al via.
Premendo ancora il pulsante al 10 si stoppa la misurazione e col pulsante a ore 8 si azzera.
Grazie alla funzione flyback, si potrà azzerare e far ripartire la misurazione con una sola pressione.

Nulla di Nuovo?

Il design della cassa è tipicamente Panerai.
Anche la struttura a sandwich del quadrante non annulla di nuovo.

Il contatore dei piccoli secondi continui è posizionato tradizionalmente al 9.
Il rehaut presenta una scala per il conto a rovescio fino a 15 minuti, con uno sfondo arancione in evidenza per gli ultimi 5 minuti.
Il resto della scala presenta i nodi di velocità misurabili con una data distanza.

La cassa in titanio spazzolato misura 47 mm. di diametro con la classica corona protetta dal ponte.

La Meccanica

Il movimento è un Panerai P 9100/R a carica bidirezionale con due bariletti per una riserva di carica di ben 3 giorni.
I dettagli sono visibili dall’oblò in vetro zaffiro dal lato fondello, con la ruota a colonne ad insto verticale.

Personalmente preferisco il vecchio stile Lemania con le 5 finestrelle (come l’Alpina Sailing watch) e le cassa l’avrei preferita decisamente più piccola a favore di un maggiore comfort durante le manovre in barca.
Ma in questo caso abbiamo senz’altro una qualità firmata Panerai che non è da sottovalutare.

Con un impermeabilità di 100 metri, il Panerai 1950 Flyback Regatta è prodotto in 700 esemplari ad un prezzo di 13.900 Euro.
Viene fornito di un cinturino in gomma sportivo sostituibile facilmente grazie ad un brevetto Panerai ed uno strumento fornito con l’acquisto.

  • PANERAI LUMINOR 1950 FLYBACK REGATTA
  • PANERAI LUMINOR 1950 FLYBACK REGATTA
  • PANERAI LUMINOR 1950 FLYBACK REGATTA
  • PANERAI LUMINOR 1950 FLYBACK REGATTA