Hamilton American Intra-Matic blu

Hamilton ha presentato nell’ambito della fiera di Basile scorsa, una variante del suo recente cronografo Hamilton American Intra-Matic Blu con referenza H38416541.
La novità è il nuovo quadrante dal colore blu e i contatori cronografici a contrasto “reverse Panda”.
Il design dell’Hamilton American Intra-Matic blu si basa su di un cronografo di Casa di fine anni 60, dotato in origine di una cassa da 36 mm.
A farne crescere le dimensioni fino ai più generosi 40 mm. è la moda di oggi, che vuole orologi sempre più grandi.

Moderno

I particolari che lo portano nel nuovo millennio comprendono anche un bel vetro zaffiro con trattamento antiriflesso su ambo i lati.
Anche all’interno del quadrante troviamo per una migliore visibilità un trattamento Superluminova su lancette e indici.
Al 12 campeggia il logo Hamilton con le grafiche uguali a quelle usate nel 1968.

La Meccanica

Aggiornamenti importanti li troviamo anche all’interno.
Un nuovo movimento a carica automatica infatti va a sostituire l’originale a carica manuale montato nel 1968.
Si tratta di un moderno Hamilton H-31 a carica automatica, basato sul super-collaudato Eta-Valjoux 7753 con 28.800 a/h e una riserva di carica di 60 ore.
L’impermeabilità è inoltre garantita fino ad una profondità di 100 metri (10 ATM), e viene consegnato con un cinturino in pelle con fibbia ad ardiglione.

Infine, il prezzo di 1995 Euro sembra un po’ più alto di quanto ci aspettavamo da Hamilton che ci ha da sempre abituati ad un rapporto qualità prezzo decisamente appetibile.

  • L' Hamilton intra-matic quadrante blu
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Reservoir Hydrosphere

Il Reservoir Hydrosphere è un orologio che mi ha piacevolmente colpito.
Io non amo parlare dei soliti noti, quello lo fanno già in troppi.
Io amo esplorare terre ancora sconosciute, dove scoprire le novità suscita ancora un emozione.

La nascita

Il Marchio Reservoir è stato fondato da Francois Moreao soltanto tre anni fa.
Si tratta infatti di una Casa piuttosto recente, ma con un idea che ha del nuovo.
Appassionato di strumenti sottomarini, aeronautici, e automobilistici, ha trovato in questi ultimi un particolare feeling con le grafiche.
In questo terzo anno di vita, ha trovato la sua naturale evoluzione con un orologio subacqueo, a cui ha saputo dare una forte personalità.

Novità

Là dove si pensava che ormai tutto fosse già stato inventato, ecco che spicca in mezzo a migliaia di orologi esposti a Baselword, una novità.
E di Novità in fiera ce ne sono tante! Ma tutte cose un po’ già viste.
Dotato di 3 complicazioni, il Reservoir Hydrosphere si distingue subito per il suo quadrante dalle grafiche curiose.
Infatti questa sua ultima creazione ricorda molto anche i manometri da immersione, essendo ispirato e progettato proprio a questo scopo.
Il Reservoir Hydrosphere è declinato in 3 versioni di quadrante. Nero, blu e bianco.
La cassa misura 45 mm.
Forse un po’ grande, ma comunque diciamo alla moda e coevo con la sua personalità.
A rafforzare la scelta, una lunetta girevole con informazioni sull’immersione.
Realizzata in ceramica, è naturalmente unidirezionale.

Professionale

Da segnalare inoltre, la presenza di una valvola per la fuoriuscita dell’elio.
Infine, il cuore è naturalmente meccanico a carica automatica e si basa su di un affidabile Eta 2824-2 con un modulo personalizzato.
Ad arricchire il calibro, come anticipato, 3 complicazioni che contribuiscono a caratterizzare il Reservoir Hydrosphere.
La prima complicaizone è la minuteria retrograda, che ricorda molto l’indicatore di profondità del mamometro.
La seconda sono le ore saltanti e la terza è riserva di carica.

L’impermeabilità è di 250 metri.
Da questo orologio ci si aspetterebbe un prezzo alto.
Invece, con i suoi 4250 Euro, a fronte delle sue prestazioni, il Reservoir Hydrosphere ha un prezzo di tutto rispetto.

  • Reservoir Hydrosphere
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Nuova Collezione Oris Sixty-Five

La nuova Collezione Oris Sixty-Five si compone di 4 nuovi modelli.
Si va ad ampliare così la collezione di maggior successo degli ultimi anni in Casa.
Si tratta di una riedizione dello storico modello subacqueo che ha visto la luce la prima volta nel lontano 1965.

40 mm.

Il primo è il modello bicolore con un inedita cassa da 40 mm. con ghiera in bronzo.
Infatti i modelli precedenti si dividevano tra i 36 e i 42 mm.
Indici e sfere hanno un trattamento PVD in oro rosa.
A scelta, si può optare per un bracciale in acciaio e bronzo o un cinturino in pelle marrone.
Questo modello ha una referenza 0173377074355 e un prezzo di listino di 2200 CHF.
Sarà disponibile ad aprile.

  • ORIS Sixty-Five bronzo 40 mm
  • ORIS Sixty-Five bronzo 40 mm

Verde

Il secondo modello di Oris Sixty-Five è sicuramente contraddistinto dal quadrante di colore verde.
Si basa sulla già conosciuta cassa da 42 mm. ma che viene incorniciata dalla lunetta in bronzo con inserto nero unidirezionale.
Anche qui troviamo indici e sfere con trattamento PVD in oro rosa.
A scelta, un bracciale in acciaio, uno in pelle o in gomma tipo Tropic.
La referenza è 0173377074357 e i prezzi partono da 1995 CHF.
Disponibile da aprile.

  • ORIS Sixty-Five bronzo verde 42 mm
  • ORIS Sixty-Five bronzo verde 40 mm

Nero

Il terzo modello della Collezione Oris Sixty-Five, è forse il “best Buy”.
Allestito con la cassa da 42 mm. si presenta con un quadrante nero.
Rimangono invariati tutti gli altri particolari come la lunetta in bronzo, indici dorati e un bracciale in acciaio opzionale.
La referenza è la 0173377204354 e il prezzo è di 2050 CHF.
Disponibilità sempre ad aprile.

  • ORIS Sixty-Five bronzo nero 40 mm
  • ORIS Sixty-Five bronzo nero 40 mm

Blu da 40

Il quarto ed ultimo Oris Sixty-Five è un altro candidato “best Buy”, in quanto gode dell’inedita cassa da 40 mm. ed è dotato di un bellissimo quadrante blu.
Gli indici questa volta sono di color acciaio così come la ghiera.
Infatti questo è l’unico modello a non presentare la ghiera in bronzo.
La referenza è la 0173377074055 ed il prezzo è di 1850 CHF.
Disponibile da maggio.

  • ORIS Sixty-Five blu 40 mm
  • ORIS Sixty-Five blu 40 mm

Ad accomunare i tre modelli, un movimento meccanica a carica automatica svizzero.

Concludendo, penso che Oris stia lavorando molto bene su questa linea, come su tutti i suoi orologi.
Apprezzo moltissimo le dimensioni delle casse, che con i nuovi 40 mm. riporta a dimenisoni umane la bella orologeria.
Ottima la scelta del bronzo, sia per le sue doti estetiche che meccaniche.
Il nostro augurio, è di vedere questi orologi anche con una bella meccanica (che in Casa hanno già).

Zenith Defy Inventor

Lo Zenith Defy Inventor rompe i legami con l’orologeria tradizionale.
Come dice il suo nome, si reinventa.
Sfidando secoli di meccanica, va a sostituire il classico organo regolatore formato da trenta pezzi, con uno solo.
Annunciato con un certo anticipo, Zenith ha dichiarato di scrivere un nuovo capitolo della sua storia.
 Lo Zenith Defy Inventor irrompe a Baselworld 2019 con un organo regolatore brevettato inserito in un tre sfere che pare sarà prodotto direttamente in serie.

Lo scappamento

Contraddistinto da un’altissima frequenza di 18 Hz, lo scappamento dello Zenith Defy Inventor è un componente prodotto e sviluppato interamente in Casa, grazie anche alle possibilità di cui la Maison gode.
Infatti Zenith è una delle poche Maison a produrre i movimenti interamente in Casa.
I vantaggi di questo importante componente sono molteplici.
Prima di tutto perchè va a sostituire ben 30 pezzi mobili contro il singolo.
Secondo, viene modellato da un pezzo unico di silicio di 0,5 mm. di spessore.
Il silicio è un materiale che non necessita di lubrificazione ed inoltre è insensibile a sbalzi termici o magnetici.
Infine, la precisione di questo elemento è cronometrica.

La Cassa

Guardando l’orologio dal lato del quadrante, non può sfuggire la presenza pulsante dell’organo regolatore che pulsa sotto le lancette.
Infatti lo Zenith Defy Inventor è privo di quadrante e mostra la meccanica in trasparenza.
Ad alleggerire ulteriormente l’orologio, una cassa forgiata nel titanio dal diametro di 44 mm.
La lunetta si presenta in un materiale inusuale: l’Aeronite.
Si tratta di un composto in alluminio tre volte più leggero del titanio e si presenta in forma di schiuma irrigidita da un polimero.
Come cinturino, non potevano essere da ameno, optando per un caucciù ricoperto da una pelle di alligatore blu.

Specifiche

Zenith Defy Inventor
Referenza 95.9001.9100 / 78.R584
Cassa in titanio da 44 mm.
Spessore 14,5 mm.
Vetro zaffiro bombato.
Movimento meccanico automatico cal. Zenith 9100.
Frequenza di 129.600 a/h.
Riserva di carica di 50 ore.
Impermeabile fino a 5 ATM.

  • Zenith Defy Inventor
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  • Zenith Defy Inventor
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cal. Zenith 9100

Nomos Tangente e Club Sport

Nomos Tangente e Club Sport

Il Marchio tedesco presenta a Baselworld i nuovi Nomos Tangente e Club Sport.
Il family feeling rimane immutato, con linee minimaliste e design teutonico semplice e leggibile.
Crescono finalmente un po’ le casse.
Il Nomos Tangente e Club Sport hanno in comune il movimento meccanico automatico Neomatik DUW6101.
Altro punto in comune, una novità assoluta, è l’impermeabilità che arriva a ben 300 metri.
Il risultato è stato ottenuto grazie a casse cresciute fino a 42 mm. e nuove guarnizioni.

Nomos Tangente Sport

Come già detto, questo modello ha una cassa da 42 mm. e un impermeabilità di 300 metri.
È riconoscibile grazie alla cassa irrobustita e delle spallette di protezione per la corona.
Il quadrante è disponibile in due colorazioni: bianco e nero.
Un’altra novità assoluta per il marchio, è il bracciale in acciaio.
Tradizionalmente allestiti con cinturino in pelle, quest’anno Nomos propone un’alternativa.
Composto da 145 pezzi singoli assemblati a mano, il bracciale ha una fibbia deployante.

Nomos Club Sport

I particolari comuni sono diversi, come l’impermeabilità e il movimento.
La cassa si differenzia per delle anse più arrotondate, come anche la lunetta.
La corona è priva di spallette di protezione, ma ha un anello rosso nel tubetto che avverte nel caso si sia dimenticata svitata.
Anche il bracciale è un punto in comune, adottando lo stesso.
Il Club Sport sarà disponibile con il solo quadrante nero.

La Meccanica

Il movimento Nomos DUW6101 è stato presentato nel 2018.
È stato progettato e sviluppato interamente in Casa.
È un calibro a carica automatica visibile dal fondello in vetro zaffiro.
Il datario ha la correzione rapida in entrambi i sensi.
La riserva di carica è di 42 ore.
Le finiture sono di ottimo livello.

Concludendo, oltre l’entusiasmo dell’impermeabilità e del bracciale, anche in Casa Nomos non abbiamo molto di nuovo.
Il design è rimasto un po’ troppo fedele e il bracciale l’avrei preferito raccordato alla cassa.

I nuovi Nomos Tangente e Club Sport saranno in vendita da maggio rispettivamente a 4980 Dollari e 4060.

  • Nomos Neomatic Club Sport
  • Nomos Tangente bianco
  • Nomos Tangente nero
  • il nuovo bracciale in acciaio
  • Nomos Tangente e Club Sport

Tissot Heritage 1973

A Baselworld 2019 troviamo anche il Tissot Heritage 1973.
Si tratta di una riedizione del Tissot Navigator di quegli anni.
Di chiara ispirazione automobilistica, Le differenze tra il vecchio e il nuovo sono comunque notevoli.

Differenze

Si parte infatti dalle dimensioni, che in questo caso arrivano a ben 43 mm.
Il vetro è rimasto in plastica.
Il quadrante con i colori a contrasto così detto “panda” sono rimasti.
Così come le sfere nere con particolari arancione.
La sostanza luminescente è stata colorata di verde, così da dare un aspetto più vintage.
Il cinturino perforato riprende quello brevettato da Tissot nel 1973.

La Meccanica

Un altro differenza sostanziale la troviamo al suo interno.
Il Tissot Heritage 1973 infatti monta al suo interno un Valjoux 7753.
Le sue caratteristiche sono note: 28.800 a/h, 25 rubini e 46 ore di carica.
Particolare insolito, è il correttore della data che presenta un pulsante al 10 sulla cassa.

Concludendo, ha un impermeabilità di 100 metri e un prezzo di 1995 Euro.
Sarà naturalmente un edizione limitata di 1973 esemplari numerati.

Il Tissot Heritage 1973 sarà in vendita da giugno 2019.

  • Tissot Heritage 1973
  • Tissot Heritage 1973
  • Tissot Heritage 1973
  • Tissot Heritage 1973

Seiko Prospex LX Spring Drive 2019

Seiko Prospex LX Spring Drive 2019
Apriamo le porte di Baselworld con la nuova collezione Seiko Prospex LX Spring Drive 2019.
Di Rolex e Tudor in un paio di giorni se n’è parlato anche troppo.
Noi abbiamo preferito partire con i nuovi Marinemaster 300.
Le referenze nuove sono ben 6.
Ad accomunarli è senz’altro lo spirito sportivo dedicato alle immersioni.
Ma anche il movimento Spring Drive, che con il suo funzionamento geniale, anima la collezione.
Le casse sono un altro punto in comune, rifinite magistralmente con il sistema Zaratsu.

La sei referenze sono:
SNR025, SNR027 (200 metri), SNR029, SNR031 (300 metri), SNR033 e SNR035 (100 metri).

Il diametro è di 44,8 mm. per tutti, mentre gli spessori variano dai 14,7 ai 15,7 (solo per le referenze SNR029 e SNR031).
Le finiture sono a scelta tra il titanio nudo e un rivestimento nero ad alta resistenza.

Il Movimento

Come annunciato, i movimenti sono tutti Spring Drive.
Ma anche qui si dividono.
Il GMT 5R66 GMT è disponibile su referenze SNR025, 027, 033 e 035.
Il 5R65 invece è disponibile sulle referenze SNR029 e 031.
I calibri Spring Drive si possono ricaricare anche a mano tramite la corona.
La riserva di carica è di 72 ore.

Allestimenti

Anche i cinturini e i bracciali si dividono per referenza.
Sono infatti disponibili i bracciali in titanio sulle referenze SNR025, 029 e 033.
Il cinturino da polpaccio su SNR027.
Quello in silicone per SNR 031 e coccodrillo per SNR035.
Continuiamo con la suddivisione in fasce di prezzo:
Si parte dai 5000 Euro per la referenze SNR025 e 027.
Sono 5500 gli Euro da spendere per la 033 e la 035.
Si arriva a 6000 per la 029 e la 031.

Ma facciamo un po’ di ordine.
L’impermeabilità è di 100 metri per i GMT SNR033 035 al prezzo di 5500.
Si possono raggiungere i 200 metri con le referenze SNR025 e 027 sempre GMT a 5000 Euro.
Arriviamo a 300 metri con le SNR029 e 031 senza la funzione GMT da 6000 Euro.

Concludendo, speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza sulla collezione Seiko Prospex LX Spring Drive 2019.
Seiko sta crescendo molto in Italia in questo periodo.
Avere le idee chiare per i prossimi acquisti ed una guida che aiuta, fa comodo!

  • Seiko Prospex LX Spring Drive SNR029
  • Seiko Prospex LX Spring Drive SNR029
  • Seiko Prospex LX Spring Drive SNR033
  • Seiko Prospex LX Spring Drive SNR025
  • Seiko Prospex LX Spring Drive SNR027

Patek Philippe in vendita?

Patek Philippe logo

Patek Philippe potrebbe essere in vendita.

Le voci della vendita sono novità dell’ultimo salone dell’Alta Orologeria di Ginevra del 14 gennaio 2019.

In una nota del Berenberg (banca d’affari con sede ad Amburgo) che cita fonti ascoltate durante quest’ultimo, gira voce che Patek Philippe potrebbe cedere la proprietà.

La Maison è ben conosciuta dai collezionisti per la sua qualità.

Fondata nel 1845 dai soci Patek, di origine polacca e Philippe, di origine francese, viene rilevata dai fratelli Stern nel 1932 ed impegnati all’epoca a fornire quadranti alla stessa Patek Philippe.

Oggi l’azienda produce circa 60 mila orologi all’anno per un fatturato di circa (secondo le fonti Berenberg) di 1,3 bn di Euro.

La voce che Patek Philippe è in vendita cambierà il collezionismo?

Secondo sempre le fondi Berenberg, l’azienda ha un valore di mercato di circa 7-9 bn di Euro.
L’interesse all’acquisto viene da parte di un grande conglomerato del lusso che però non tratta marchi di orologi.

Rimaniamo in attesa di notizie più concrete e attendibili….

Omega 321: il ritorno

omega cal. 321

Ebbene si, il calibro Omega 321, lo stesso che è stato sulla Luna, torna in produzione.

Sono passati ormai ben 50 anni dal suo addio al mercato, il calibro Omega 321 era stato lanciato negli anni 40 e diventato subito iconico, tanto da essere tutt’ora indimenticato. Anzi molto ricercato!

Adottato dalla linea Speedmaster nel 1957, il 321 era già utilizzato nella linea Seamaster già da un bel po’.
Lo Speedmaster ST105.003 con il calibro 321 è stato scelto dalla Nasa per i suoi test.
Successivamente, dopo aver passato gli esami, l’Omega 321 è stato indossato dall’astronauta Ed White per la prima passeggiata nello spazio.

Nel 1969, lo stesso movimento montato sulla referenza ST 105.012 ha addirittura passeggiato sulla Luna.

Il Calibro Omega 321 oggi:

Reintrodurre un calibro smesso da oltre trent’anni, ha richiesto ad Omega un segretissimo lavoro che dura ormai da due anni.
Omega ha utilizzato anche la tecnica della “tomografia” per scansionare l’orologio di Eugene Cernan esposto al Museo Omega di Bienne indossato durante la missione Apollo 17 del 1972 durante l’ultima passeggiata sulla Luna.
Questo è stato il punto di partenza per una perfetta replica del movimento oltre alla ricerca di piani e progetti originali.
Il calibro Omega 321, a distanza quindi di 50 anni, rinasce per il piacere degli appassionati che, nonostante l’uscita di produzione nel 1968, ancora ne parlano e lo cercano.

Il nuovi Omega 321 saranno prodotti all’interno della manifattura Omega in un laboratorio dedicato e assemblati da uno stesso orologiaio.

Non è difficile immaginare quale sarà il primo utilizzo dell’Omega 321. Un parere del tutto personale è rivolto ad un edizione limitata (tanto per cambiare!) di uno Speedmaster animato proprio dal nuovo calibro.
Magari in oro o con fondello a vista…
Corda ne pensate? Parte il totoscommesse!

Attendiamo trepidanti le novità e gli sviluppi!

SEIKO Speed Master: torna Giugiaro

Il Seiko “Speed Master” nasce nel 1983 e viene disegnato da Giugiaro.
Questo orologio dal design futuristico, oggi torna grazie al rivenditore giapponese Beams.
Nato dalla collaborazione di entrambe le parti, il Seiko Speed Master avrà una cassa da 39,4 mm. di diametro e avrà un movimento al quarzo con le funzioni di cronografo, allarme e tachimetro e come nel modello originale.
Le funzioni saranno selezionabili tramite la ghiera girevole che incornicia un vetro bombato in Hardlex.
La ghiera ha 12 scatti con una funzione ed una scritta incisa per ogni scatto.

Lo Speed Master avrà un’impermeabilità è di 10 atmosfere.
Questo capolavoro uscito dalla matita di Giugiaro, ma sarà disponibile solo nel mercato giapponese in un edizione limitata a 3000 esemplari numerati sul fondello.

Il prezzo in Giappone è fissato a 37.800 Yen, pari a circa 293 Euro.